
Azione a sorpresa del Ministro Calderoli, che ieri ha annunciato l’inizio di una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare che sposti alcuni ministeri al nord.
L’iniziativa che prevede una “proposta di legge sulla territorializzazione dei ministeri e delle altre amministrazioni centrali” prenderà il via durante il tradizionale raduno del 19 giugno da Pontida, e dovrà raccogliere almeno 50 mila firme.
Continua così l’azione di pressing su un governo che la Lega sente sempre meno suo, e dal quale cerca di svincolarsi prima del possibile affondamento. Si sa anche troppo bene infatti che lo spostamento dei ministeri non avverrebbe nemmeno in caso di parere positivo di gran parte degli italiani, ma cionondimeno si tratta di un’iniziativa squisitamente politica, che ha un significato simbolico chiarissimo.
Tecnicamente si chiama doppio tavolo. Ovvero il Carroccio da una parte continua a far parte del governo e lo appoggia pur senza troppa convinzione. Dall’altra pensa a sé, e a svincolarsi per intercettare il voto futuro (ma nemmeno troppo) degli elettori del nord.
Un dato emerge con certezza: la possibilità che l’esecutivo operi altri due anni è sempre più remota.
borgotorto
08 giu 2011 - 16:40 - #1Incapaci,ridicoli,nullafacenti e pure altezzosi:Vuole raccogliere firme per una iniziativa popolare? si accomodi sara un flop gigantesco.Ancora spostiamo al nord i ministeri? come da Parigi a Cannes e fate Voi altri esempi.Bene a Milano Pisapia pare metta a disposizione alcuni centri sociali……….Lega sei terminata nel carnevale della politica!
Franco2bis
09 giu 2011 - 01:12 - #2Vedo che s’è messo il bavaglino per mangiare meglio alla tavola del potere.
Roma ladrona, lega magnona.