Logo Blogo

Veritometro: Calderoli, i ministeri al Nord e il ballottaggio a Milano

Pubblicato: 09 giu 2011 da Giulio Mattioli

Commenti dei lettori
“«Ci sarà la settimana prossima una grossa sorpresa che sarà presentata da Berlusconi e Bossi e che cambierà il modo di pensare dei milanesi in vista del ballottaggio»”

Roberto Calderoli, 20 maggio 2011

Scoprite perchè dopo il salto

Nel bel mezzo della campagna elettorale milanese, tra primo e secondo turno, il centrodestra le ha provate tutte per recuperare la roccaforte del nord che stava ormai sfuggendo di mano. Uno sforzo encomiabile, fatto non solo di manifesti d’assalto su moschee, zingaropoli ed ecopass abolito, ma anche della celeberrima “super-sorpresa” di Calderoli.

Lo scorso 20 maggio infatti il luogotenente della Lega Nord dichiarava:

«Ci sarà la settimana prossima una grossa sorpresa che sarà presentata da Berlusconi e Bossi e che cambierà il modo di pensare dei milanesi in vista del ballottaggio»

In molti avevano preso il ministro sul serio: noi di polisblog, ad esempio, avevamo lanciato un sondaggio semi-demenziale per indovinare le intenzioni del ministro. E i nostri lettori avevano indovinato: “ministeri a milano” è stata la risposta più votata, dopo un improbabile “bunga bunga generale in Piazza Duomo”.

Va detto che il sondaggio è stato falsato dall’incredibile fuga di notizie che si è scatenata circa un minuto dopo che Calderoli aveva pronunciato quelle parole. La disputa su “ministeri a Milano sì” / “ministeri a Milano no” ha occupato infatti quasi tutti gli esponenti del centrodestra nell’ultima settimana di campagna elettorale.

Complice forse anche questo fatto, il “modo di pensare dei milanesi” non ne ha risentito molto, visto che sono tornati tutti a votare al ballottaggio, che ha incoronato Giuliano Pisapia sindaco di Milano con il 55% dei voti. Il tiramolla sui ministeri al nord in compenso non si ferma.

Uno sguardo alle notizie delle ultime ore ci presenta un quadro sempre più confuso: c’è chi parla di accordo ormai fatto, chi minimizza ripiegando su “solo qualche ufficio” e chi dalle fila del PDL più nordista definisce l’idea nientemeno che “una puttanata intercontinentale“.

Insomma, una super-sopresa rovinata, inefficace e tutt’ora oggetto di roventi polemiche nella maggioranza. Tutti gli ingredienti necessari per portare un ministro sul veritometro di polisblog, con la lancetta puntata sul rosso.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
0 commenti

Commenti dei lettori

Nessun Commento inserito - commenti aperti ai soli utenti registrati