San Leo conferisce la cittadinanza onoraria a Umberto Eco e Roberto Benigni, invitato d’onore, non perde l’occasione per uno show sull’attualità politica.
Benigni, di fronte alla platea sulla rocca, per niente “intimorito” dall’ombra di Cagliostro, ha letto anche brani di tre opere dello stesso Eco, (’Il nome della rosa’, ‘Il pendolo di Foucault’ e ‘Il cimitero di Praga’) e alla fine si è … “espresso” sui referendum di oggi e domani pur non nominandoli direttamente.
“Quando Eco mi ha chiesto di venire qui - ha sorriso Benigni - ho risposto quattro volte sì. Quattro sì, quattro volte sì: sì, sì, sì, sì”. Ironizzando, ancora, Benigni ha poi citato il Sommo Poeta: “Come dice Dante, è il paese là dove il sì suona. Speriamo - ha concluso - che almeno i padri della patria vengano ascoltati”. Speriamo.
Up ORIGINALE
12 giu 2011 - 12:10 - #1Finalmente e tornato il Robertaccio che conosciamo non quello della Divina Commedia!!!!
supercasulet
12 giu 2011 - 16:47 - #2Roberto Benigni, un monumento nazionale vivente.
crysil_82
12 giu 2011 - 20:27 - #3si però ha sempre Berlusconi in bocca.. e basta. Al di la del discorso politico, voglio proprio che Berlusconi si levi dalle scatole anche per vedere che fine faranno tutti quei comici che con berlusconi ci hanno mangiato sopra per anni
neytiri
13 giu 2011 - 01:24 - #4bravo e basta!