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“Basta doppi incarichi”
Giuliano Pisapia. 1 giugno 2011 |
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Giuliano Pisapia, appena eletto sindaco di Milano, poco più di dieci giorni fa, si era lasciato andare ad una serie di promesse. Come riportato dal Corriere dell’1 giugno scorso:
Il nuovo primo cittadino di Milano, Giuliano Pisapia, si confessa «emozionato ed entusiasta». E annuncia i primi punti della linea che seguirà: «Meno consulenze e basta doppi incarichi». E poi: più piste ciclabili, agevolazioni sui mezzi pubblici per gli over 65 e la commissione antimafia.
Per quanto riguarda le consulenze, pare che qualcosa si stia muovendo, anche se è troppo presto per valutare. Sul punto doppi incarichi invece c’è un’eccezione nella giunta Pisapia che rischia di smentire, oltre alla regola, anche i buoni propositi del sindaco.
Si tratta ovviamente di Bruno Tabacci, “acquisto esterno” del nuovo governo della città con la carica di assessore al bilancio. Come si può notare bene dalla sua pagina sul sito della camera dei deputati, il Tabacci non soltanto è parlamentare, ma anche vicepresidente della commissione Bilancio.
Questa marcia indietro del sindaco si è attirata molte critiche. Innanzitutto, ovviamente, da parte di quei partiti che a Milano ormai sono all’opposizione. Ecco ad esempio cos’ha dichiarato Davide Boni, presidente del Consiglio regionale lombardo (Lega Nord):
“E’ sorprendente vedere come la sinistra milanese abbia capovolto il proprio modo di pensare, tanto che dinanzi al doppio incarico di Tabacci continua a fare spallucce. E’ assurdo che qualcuno tenti di gettare fumo negli occhi ai cittadini dicendo che serve un contatto tra Roma e il Comune per reperire piu’ risorse: e tutti gli altri parlamentari lombardi, allora, a cosa servirebbero? Pisapia dovrebbe prendere posizione e, visto che si parla di costi della politica, spiegare perche’ un suo assessore dovrebbe tenere anche la poltrona da parlamentare”
Ma anche i partiti della maggioranza sembrano in fibrillazione, con l’IdV che si chiede “Ma non era cambiato il vento?” e il PD che nelle ultime ore rilancia affermando che “Milano ha bisogno di attenzione assoluta“. Anche Il Fatto Quotidiano ha chiesto a Tabacci di dimettersi “per Pisapia” - anche se poi si è concentrato soprattutto sulle contraddizioni del centrodestra:
Se il centrodestra si attacca al doppio incarico del neoassessore di Milano Bruno Tabacci, significa che la giunta messa in piedi da Giuliano Pisapia non ha molto da temere dall’opposizione. Fa quasi sorridere sentire il partito di Riccardo De Corato (per 16 anni vicesindaco e contemporaneamente senatore o deputato) invocare a gran voce le dimissioni da parlamentare del neo assessore al Bilancio del Comune. Ancora più grottesca appare la Lega. Davide Boni che candidamente riesce a dichiarare: “Se Tabacci non si dimette è una presa in giro per i milanesi”. Ma come? E Matteo Salvini? Per anni capogruppo del Carroccio in Comune e contemporaneamente eurodeputato a Bruxelles? (vedi post di polisblog dello scorso gennaio, ndr) O Daniele Molgora, dal 2009 presidente della Provincia di Brescia e deputato? Se si prendessero poi in considerazione anche i parlamentari del Pdl l’elenco diventerebbe lunghissimo. (..) Al confronto, insomma, Tabacci è un dilettante. Ma questo non basta a giustificarlo.
In questo ginepraio, le dichiarazioni del neo-sindaco ce lo mostrano sulla difensiva:
“Bruno Tabacci è e sarà una grande e preziosa risorsa per Milano nell’ottica di quel civismo che è stato uno degli elementi chiave della mia campagna elettorale. Doppio incarico non significa affatto doppio stipendio; Bruno Tabacci non percepirà lo stipendio da assessore e ha già annunciato le sue dimissioni da ogni incarico di rappresentanza nel gruppo parlamentare che aveva assunto, rinunciando alle relative indennità. Nel momento in cui il Governo e il Parlamento stanno lavorando per mettere a punto i meccanismi di applicazione del federalismo fiscale, stanno discutendo il tema della distribuzione delle risorse fra amministrazione centrale ed enti locali e dovranno mantenere gli impegni assunti verso la Lombardia e verso Milano per Expo 2015, poter contare su Bruno Tabacci, sarà una garanzia per tutti i milanesi”
Ha fatto bene Pisapia a fare un’eccezione alle sue stesse regole per Bruno Tabacci? Ognuno farà la sua valutazione. Ma non si può certo negare che questa giravolta dia al sindaco di Milano l’occasione di finire per la prima volta sul veritometro di polisblog, con la lancetta puntata sul rosso.
diariomastorna
13 giu 2011 - 11:54 - #1All’inizio ero un po’ dispiaciuto per il doppio incarico. Alla luce della comunicazione di Pisapia che avete riportato (niente stipendio da assessore) e del fatto che il ruolo di Tabacci nella commissione bilancio della Camera potrebbe effettivamente risultare utile per il Comune (insomma lavora per Milano anche quando sta a Roma) direi che resto abbastanza soddisfatto della scelta di Tabacci e molto soddisfatto dell’intera squadra. Come non apprezzare infatti l’approccio descritto in questo articolo?
http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/06/12/news/tagli_ai_bonus_dirigenti_dimezzati_in_comune_partita_la_cura_pisapia-17562333/
p.s.: Boni ha mai guardato in casa sua? Gli suggerirei di partire da Salvini… più presente a Telelombardia che al parlamento europeo…
blubell
13 giu 2011 - 11:55 - #2Trovo questo suo post ridicolo…..
E’ importante vedere il tutto nel complesso….il nuovo sindaco si trova al suo posto solo da una settimana praticamente….si deve organizzare, e alla fine, fatte le scelte si fanno critiche e elogi..
Personalmente penso che in tutto il marasma generale, qualche compromessino, se necessario, ci sta….
Inoltre credo che la scelta di Pisapia abbia un senso
rico
13 giu 2011 - 13:30 - #3Tabacci fortemente favorevole al nucleare:
http://www.youtube.com/watch?v=kNteMtbsRCM
Nucleare, doppio incarico… Il nuovo che avanza, certo come no.
Io non mi faccio più prendere in giro da questi vecchi parassiti.
M5S, non ci sono alternative.
fabiopbannato
13 giu 2011 - 17:38 - #4rico che dire… il bello poi è che se in piemonte vince Cota è colpa nostra perchè votiamo movimento 5 stelle.
Che pena… il nuovo che avanza… avessero la decenza di non rompere il c@zzo a noi, gli elettori del PD… che votino pure questa gente qui se ritengono di vedere importanti segnali di cambiamento. Ma almeno che abbiano la decenza di non venire fare la predica a noi solo perchè abbiamo un po’ più di rigore e onestà intellettuale di loro.
borgotorto
14 giu 2011 - 17:36 - #5Troppi incarichi le regole valgono per tutti,apprezzo la persona senza dubbio valida ma un passo indietro