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“La strategia del referendum non è la nostra strategia in queste condizioni: si è visto che non porta risultati, perché ormai non si raggiunge più il quorum, e così si rischia l’effetto boomerang. Perciò presenteremo una nuova legge sull’istituto referendario”
Pierluigi Bersani, aprile 2010 |
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Oggi è il giorno dei festeggiamenti, delle celebrazioni e del compiacimento per lo strepitoso risultato dei referendum. Tutti festeggiano, si abbracciano e si danno pacche sulle spalle.
Però…
Però il vizio della memoria andrà pur conservato. E quindi torniamo all’aprile del 2010, quando Maria Teresa Meli, intervistando Pierluigi Bersani, chiede al segretario del Pd: Perché non appoggiate il referendum sul legittimo impedimento?
Sapete cosa rispose Bersani:
La strategia del referendum non è la nostra strategia in queste condizioni: si è visto che non porta risultati, perché ormai non si raggiunge più il quorum, e così si rischia l’effetto boomerang. Perciò presenteremo una nuova legge sull’istituto referendario. Ciò detto, ribadisco la nostra ferma contrarietà al legittimo impedimento
.
Forse sarebbe stato più dignitoso, per il segretario democratico, andare in tv e ammettere di aver sbagliato completamente analisi e previsione, prima di appropriarsi di un risultato a cui ha contribuito in modo tardivo e probabilmente strumentale.
Cartellino rosso per Pierluigi: non stiam mica qui a friggere gli gnocchi!
panoramix
14 giu 2011 - 10:56 - #1Pur avendo simpatie di estrema destra , come ho già scritto , al referendum ho votato Sì. Anche perchè le domande erano equivalenti al chiedere se un assassino dovesse andare in galera oppure no.. OVVIE. Ergo Bersani ha ben poco da festeggiare perchè qui destra o sinistra c’entrano ben poco. Era unicamente una questione di buon senso . Ieri è stato fatto vedere LAMPANTEMENTE quanto gli italiani abbiano voglia di cambiare ed esprimersi. Quanto la politica poco ascolti le persone da entrambe le parti. Quanto sia insulso pagare così tanto consiglieri regionali, parlamentari a fronte di uno stipendio medio italiano che si aggira intorno alle 800 euro al mese. Ci sono ospedali che non hanno soldi per le ambulanze e noi consentiamo a una minetti o un vendola di prendere quasi 10000 euro al mese ??????! Sono convinto che se il governo cadesse , al contrario degli esiti incredibili di affluenza al referendum, a votare non ci andrebbe nessuno ! Per rieleggere chi ??? Bersani ?? Tremonti ?? E’ ora che tutti questi vadano a casa !!
ice
14 giu 2011 - 11:20 - #2qunato espresso da Bersani è vero
è sbagliato che l’astenzione (alle elezioni per pigrizia o ignoranza mancano sempre un buon 20% di elettori) venga d’ufficio assorbita come una posizione di voto
per cui conun 20% di astensionisti per pigrizia + un 30% di contrari al referendum che scelgono l’astensione come forma di voto, si crea una maggioranza che no rispecchia il paese
perchè quel 20% non va mai a votare
Sarebbe a mio avviso da riformare l’istituo delle elezioni
ecco la mia proposta
chi progressivamente manca 2 appuntamenti elettorali consecutivi (indistintamente amministrative, politiche o referendum) vede il suo certificato elettorale scadere e viene automaticamente tolto dal conto degli aventi diritto al voto al fine della percentuale votanti
qualora fosse interessato a riprendersi questo diritto dovrebbe recarsi presso gli uffici elettorali e farsi rifare il certificato elettorale (stessa procedura di chi ha smarrito il documento)
in questo modo si preserverebbe il diritto al voto di tutti
ma allo stesso modo i cittadini politicamente ignavi non diventerebbero un forza politica automaticamente al servizio dello status quo
Diegofuckk
14 giu 2011 - 13:23 - #3@2 si hai ragione
…ciononostante Bersani è un pagliaccio che salta a sproposito sul carro dei vincitori,il che è la solita schifezza all’italiana
borgotorto
15 giu 2011 - 12:35 - #4Panoramix io di sinistra spero di tornare a votare per persone come TU ti sono vicino