Umberto Bossi: giochini. Voto 3. Il Senatur si barcamena ma non convince: di fatto salva solo se stesso e il “socio” in affari Silvio. Il leghismo? “La storia di un movimento che non legge”(Umberto Eco). E il popolo del Carroccio si consola coi grappini.
Pier Luigi Bersani: giocato. Voto 4. Bossi chiude al voto anticipato ed è indisponibile a far cadere l’esecutivo o ad accordi con il Pd per un governo tecnico. Il segretario del Pd con le pive nel sacco. Illuso e ingenuo. Nichi Vendola docet.
ice
20 giu 2011 - 08:03 - #1@ Falcioni
anali quanto mai sommaria
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abbiamo visto alle recenti amministrative come le basi si siano scostate da dirigenti che si permettevano di criticare il voto di un elettorato che non si riconosceva piu in loro
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La LEGA rappresenta ancora un sacco di elettori dei quali continua a prendere i voti
se vuoi candidarti a raccogliere l’eredità elettorale di una Lega ormai allo sbando non puoi limitarti a dare dei buzzurri razzisti al 30% di elettori di molte aree del nord Italia
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Bersani riconoscendo alcune delle battaglie usate come slogan dalla Lega, ma in realtà mai combattute, apre le braccia a questa larga fetta di elettorato