
Onestamente suona molto strano. Generalmente siamo abituati a sentir parlare di Albania in termini di clandestini, di barconi, di ospitalità agli immigrati. Stavolta la situazione si ribalta, il Governo albanese per voce del primo ministro Sali Berisha offre ospitalità all’Italia. No dai, va bene che il nostro paese non naviga in buonissime acque, ma non si tratta ancora di un fenomeno di emigrazione dall’altra parte dell’Adriatico.
Molto più semplicemente l’Albania si offre di ospitare le centrali nucleari italiane sul proprio territorio. Il Premier albanese è sulla stessa lunghezza d’onda del governo italiano, non ci sono dubbi: “La mia decisione è di non escludere gli albanesi da questo grande potenziale che è l`energia nucleare. Più economica, più pulita.
Manca un quadro normativo necessario, stiamo lavorando con l`Agenzia atomica di Vienna”
Secondo Berisha i famosi cinque anni indicati da Scajola come arco di tempo per costruire una centrale sono un arco di tempo possibile. “Il nostro Paese è aperto all`energia atomica. Aperto a chiunque. Non ne ho ancora parlato col governo italiano, perché quello precedente era antinucleare. Con Berlusconi invece cambia tutto.”
Già, con Berlusconi cambia tutto. Il governo si è dichiarato pronto a ripartire col nucleare entro la fine della legislatura nonostante uno dei massimi esperti in materia sostenga che la previsione è un po’ troppo azzardata. Ora però il premier ha un “prezioso” alleato. Fonti albanesi sostengono che un non meglio identificato “gruppo italiano” sarebbe già stato in Albania per discutere la possibilità di costruire una centrale nucleare in Albania.
Berisha intanto ci fa scoprire un lato nuovo dell’Albania: “Questo Paese offre tutte le garanzie per produrre nucleare sicuro. Avremo i migliori sistemi di quarta generazione. Nessuno avrà da temere, nel Mediterraneo”. E se ci rassicura l’Albania, possiamo davvero dormire sonni tranquilli…
paix
29 mag 2008 - 11:22 - #1Ma non esiste… le centrali si fanno in ITALIA. STOP Se dobbiamo costruirle in labania tanto vale che continuiamo a costruirle in spagna, in francia, in slovenia… come gia facciamo!!!
MeneS
29 mag 2008 - 11:52 - #2Mica scemi, soldi nostri (in gran parte) e investimenti e lavoro da loro…
dex85
29 mag 2008 - 12:01 - #3se già mi precoccupava come potevano essere fatte in italia (infiltrazioni mafiose negli appalti, materiali scadenti, costi lievitanti, manutenzione un tanto al kg solo quando si rompe qualcosa ecc)
figuriamoci in albania….e poi….si tengono loro anche le scorie??
il punto non è dove farle… il punto è che sono antieconomiche..e forse a maggior ragione facendole all’estero…. costano sempre e cmq milioni di euro che sarebbe meglio investire in risorse rinnovabili…
Jena Plissken
29 mag 2008 - 12:09 - #4d’altronde, come dicono gli scienziati stessi, il nucleare è l’unica strada per salvare il nostro pianeta
dex85
29 mag 2008 - 12:44 - #5@4: quali scienziati? hai qualche nome?
Paix
29 mag 2008 - 12:55 - #6La maggior parte degli ingegneri nucleari lo dicono, anche gran parte dei fisici (tranne rubbia, chissa perchè, andrebbe in conflitto con i suoi interessi, oltre al fatto che ha un fallimento nel settore che pende sul suo capo)!!!
Il nucleare era, è e rimane l’unica fonte energetica accettabile per una nazione industrializzata… in attesa dell’arrivo di fusione e celle a combustibile!!!
Vercingetorige
29 mag 2008 - 12:57 - #7Se ci fossero state le centrali diversi anni fa, oggi no ndovremmo pagare una bolletta così cara, e potremmo avere pure fornelli elettrici, e via dicendo…
ice
29 mag 2008 - 16:52 - #8a parte che i fornelli elettrici mi sembrano qualcosa di insulso…
con tutto il ripetto per il popolo albanese…visto come lavorano qui i loro manovali, be non dormirei tanto tranquillo ad affidargli una centrale nucleare sottocasa, anche perchè in caso di disastro i km a dividerci sono troppo pochi….
ma se sono cosi disponibili….potremmo aprire la delle discariche per monnezza di Napoli…..
ovvio che scherzo perchè questo sarebbe diseducativo per la classe politca e i cittadini campani
SUPERMANN
29 mag 2008 - 20:46 - #9l’Albania è più pulita della Campania… meditate !
Saratogo
29 mag 2008 - 22:41 - #10#9
hai tristemente ragione
Secondo me un investimento massiccio sul nucleare andava fatto 20-30 anni fa..ora come ora mi sembra un po’ tardino…soprattutto perchè il problema è immediato e la soluzione è “a data da destinarsi”, ma non mi sembra ci sia altra scelta se ci vogliamo liberare dalla dipendenza energietica straniera…si sa che in italia si affrontano i problemi solo quando siamo con le spalle al muro…sennò non ci sarebbe gusto e tutto funzionerebbe, detto questo io sono a favore del nucleare in quanto, a fronte di un massiccio investimento iniziale, fornisce energia praticamente per sempre e a basso costo. Certo se magari il referendum per la moratoria del nucleare non si fosse fatto subiro dopo Chernobil magari sarebbe stato meglio…
Vercingetorige
30 mag 2008 - 20:12 - #11Ma se si rimanda ancora che futuro c’è….sulle energie alternative n’è destra n’è sinistra c’hanno mai creduto…sopratutto quando c’era quel verme di Scanio come ministro dell’ambiente..che ha fatto in due anni…