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“‘In Inghilterra è una battaglia che hanno fatto da tempo: non c’è più un Ministero a Londra”
Umberto Bossi, 12 settembre 2010 |
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“Ministeri a Milano, a Monza“. “No, ministeri solo a Roma“. Anzi: “ministeri anche al Sud”. A Catanzaro addirittura. Tale è il baccano politico mediatico sul tema, che si direbbe quasi che i destini del paese intero dipendano da una sua soluzione. Ma se per molti è una scoperta recente, per Bossi la questione è un chiodo fisso già da un po’.
Lo scorso settembre ad esempio, alla “Festa dei popoli padani”, il Senatùr annunciava (come ricordato ieri da Civati):
«C’è una nuova battaglia: portare a casa un po’ di ministeri col decentramento. In Inghilterra è una battaglia che hanno fatto da tempo: non c’è più un Ministero a Londra. Da Roma Street adesso noi vogliamo che i nostri Ministeri vengano nelle nostre capitali. Ministeri anche al Sud: anche lì ci sono delle grandi città. I Ministeri sono una fonte enorme di posti di lavoro e di soldi. Perché i nostri giovani non vi possono accedere? Batteremo la strada del decentramento»
In realtà come mostrato da Daniele Sensi e da polisblog in un recente veritometro, si tratta di una falsità: i ministeri del Regno Unito si trovano tutti a Londra.. Nessuno deve averlo detto a Bossi però, visto che ha ripetuto l’argomentazione anche lo scorso 24 maggio, aggiungendoci anche la Francia (falso pure quello).
Un caso di convinzioni dure a morire, e di pervicace protagonismo sul veritometro di polisblog, con la lancetta puntata sul rosso.
UPDATE 15:00: E’ proprio vero che non c’è due senza tre. L’ultima dichiarazione di Bossi di oggi (fonte: Il Giornale):
Nessun passo indietro della Lega sul trasferimento dei ministeri al Nord. “È un fatto d’obbligo dell’Europa fare quella roba lì. L’hanno fatto in Inghilterra e Germania. È necessario coinvolgere tutto il Paese. Passo indietro della Lega? No”.
Curiosamente lo stesso Giornale in un articolo di ieri raccontava:
se in Italia la Lega cerca di introdurre nel dibattito l’idea del trasferimento dei ministeri, in Germania accade esattamente il contrario. E ormai da mesi è apertissimo il dibattito su come e quando spostare a Berlino anche gli ultimi palazzi del potere rimasti a Bonn dopo l’unificazione della Repubblica Federale e di quella Democratica. Il motivo di questo ripensamento è semplice: due capitali sono troppo care. (..) La querelle sulla necessità di chiudere i dicasteri-doppione rimasti a Bonn va avanti da mesi. Periodicamente in Germania ci si chiede: ma non sarebbe il caso di completarlo questo trasloco?
boh1
21 giu 2011 - 15:39 - #1..che poi a cosa servirebbe in concreto ??????…qualcuno potrebbe spiegarmelo.
non dico a livello oggettivo che è palesemente una buffonata senza senso.
per la lega quali sarebbero i vantaggi ??
caaritto73
21 giu 2011 - 16:22 - #2http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2011/06/21SIK2059.PDF
Coglioni
francesca4
21 giu 2011 - 17:55 - #3non c’è problema, nulla si sposta nemmeno da Roma:
http://www.pierferdinandocasini.it/2011/05/25/cara-sardegna-la-regione-lasciata-sola-trova-la-soluzione-con-saremar/
codroipo
22 giu 2011 - 10:12 - #4oddio che ridere…
a Londra non ci sonio ministeri!! se c’è un esempio di centralizzazione è proprio l inghilterra!
ce lo vedo il ministero della difesa a Leeds e il ministero dell’economia a Birmingham..