
Non c’è solo nel Pdl una guerra tra le varie correnti per chi dovrà prendere il posto di Berlusconi. Anche nella Lega la questione della successione sta prendendo una brutta piega, con scontri tra i vari gruppi di potere del partito (evidenziati dallo schema di Libero). La contesa non è solamente tra i ministri Maroni e Calderoli ma anche a livello locale.
Roberto Maroni è sicuramente il favorito, forte del sostegno di gran parte della base (basta vedere gli striscioni a Pontida) e di una credibilità comunque riconosciuta anche negli altri schieramenti. Non per niente Bersani quando cerca sponde nel centrodestra prova sempre ad agganciare il Ministro degli Interni.
A opporsi a Maroni ci sono sicuramente i fedelissimi di Bossi e gli uomini di Calderoli. I primi non apprezzano la popolarità in ascesa del Ministro, senza un’indicazione chiara da parte del Senatur nei suoi confronti. I secondi vedono male le critiche di Maroni a Tremonti, da sempre vicinissimo e apprezzatissimo dai Calderoliani.
Di certo anche a livello locale la questione non è per niente calma: in Lombardia il coordinatore maroniano Giorgetti è a rischio cacciata mentre in Veneto il malumore è sempre più forte, in considerazione di una visione troppo lombardo-centrica della direzione leghista.
In ogni caso la leadership di Bossi sembra comunque in ribasso e dopo 20 anni di regno incontrastato si parla ormai apertamente di cambio della guardia. Riuscirà Maroni a completare la sua strategia o si assisterà a un drammatico scontro tra correnti padane?
remolo
21 giu 2011 - 15:13 - #1Spariranno tutti, dal primo all’ultimo.
Diegofuckk
21 giu 2011 - 15:50 - #2Calderoli?è a stento un essere umano…
mikness360
21 giu 2011 - 15:54 - #3teh,la lotta dei diadochi…
caaritto73
21 giu 2011 - 16:38 - #4A breve anche per Wii,playstation e Xbox
:D
thepoz3
22 giu 2011 - 00:05 - #5Comunque è difficile che nella Lega ci sia una successione, Bossi a differenza di altri leader di partito non è mai stato criticato apertamente dalla base, anzi la base lo sostiene… Basta vedere alla guerra tra De Magistris e Dipietro per la guida del suo partito padronale, o la guerra nel Pdl per la successione, idem per il cambio continuo di leader del PD.
Un ricambio ci vorrebbe nella Lega e Maroni sarebbe il più logico, ma a tutt’oggi non c’è il minimo segno che Bossi lasci la leadership, vedremo nel 2013, ma ne dubito.
caaritto73
22 giu 2011 - 00:15 - #6Menomale c’è pozzecco che ci illumina….
Attento un ti sforzà troppo,sennò ti cài nelle mutande
Hahahahahahahahaahahahahahaha
caaritto73
22 giu 2011 - 00:20 - #7@thepoz
Quando riuscirai ad elaborare un decimo dei concetti espressi da remolo e diegofuck sarai un pezzo avanti…..forse ce la puoi fare.forse.
billy-belial
22 giu 2011 - 11:04 - #8Gli subentrerà il figlio, magari telecomandato da Maroni
fc77
22 giu 2011 - 14:11 - #9ahahahahahah gonnellino illuminaci…datte foco!!!!!