Vi ricordate di Massimo Zedda? Sicuramente sì, anche se la sua inattesa vittoria alle elezioni comunali di Cagliari è stata parzialmente oscurata dal successo di Giuliano Pisapia a Milano. Massimo Zedda, dopo essere diventato sindaco guidando il centrosinistra alla riconquista della capitale sarda, si trova ad affrontare una grande sfida, avendo stilato un programma elettorale ambizioso e di grande rinnovamento.
Il primo segnale in questo sembra arrivare dalla composizione della nuova Giunta comunale, composta da 6 donne e 4 uomini: di certo questo non dice nulla sulla qualità di queste persone come amministratori (una donna può essere incapace o disonesta quanto un uomo, ovviamente) ma lancia un primo segnale di un nuovo modo di intendere la parità.
La prima Giunta Zedda di Cagliari sarà dunque formata da: Paola Piras, vicesindaco e assessore agli affari generali; Barbara Argiolas, turismo e attività produttive; Luisa Sassu, personale; Susanna Orrù, servizi sociali; Enrica Puggioni, cultura, pubblica istruzione, sport e spettacolo; Luisa Anna Marras, lavori pubblici; Pierluigi Leo, servizi tecnologici; Gabor Pinna, bilancio e patrimonio; Mauro Coni, trasporti e viabilità; Paolo Frau, urbanistica e verde pubblico. Massimo Zedda ha mantenuto le deleghe alle politiche giovanili, alla polizia municipale e ai rapporti istituzionali.
Per ora sembra un buon inizio, speriamo che Zedda non ci deluda…
sergyx
22 giu 2011 - 15:34 - #1Paganini hai dimenticato di aggiungere una considerazione: la giunta è interamente formata da persone senza tessera di partito..
threepwood
22 giu 2011 - 18:16 - #2sergyx verissimo quello che dici, anche se si tratta comunque di persone che hanno a che fare con i partiti pur non avendo la tessera…non nascondiamoci dietro un dito ;)
questo non è un male eh, anzi io sono felicissimo della vittoria di Zedda e nutro grandi speranze, ma non si tratta completamente di esponenti della “società civile” ;)
Detto ciò forza Zedda! ;)
sergyx
22 giu 2011 - 20:02 - #3si, sono persone comunque di aree partitiche, ma secondo me è un segnale non da poco..