Silvio Berlusconi: mani libere. Voto 6-. Alla Camera il premier ripropone la solita minestra riscaldata, ma su un punto ha ragione: “In parlamento esistono almeno tre o quattro opposizioni”. Nella debolezza di Bersani, Di Pietro, Vendola, Casini sta la forza del Cavaliere.
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Massimo D’Alema: mani avanti. Voto 5-. Il lider Maximo pensa (troppo) al futuro: “Non basterà un governo di centrosinistra a ricostruire tutto quello che il centrodestra avrà rotto”. Ma oggi la tenuta della maggioranza logora il Pd e le opposizioni. Eccesso di zelo.
valter29
23 giu 2011 - 10:30 - #1Che in Parlamento e anche nel Paese esistono diverse opposizioni pronte a scannrsi nel caso andassero al potere se n’è accorto anche Di Pietro, buon ultimo, e molti altri della stessa opposizione.
screech87
23 giu 2011 - 11:03 - #2tante piccole opposizioni che da sole non servono ad una cippa…sarebbe anche ora di unire le forze, cacciare fuori questi incapaci opportunisti (per non dire lecchini…ops l’ho detto) del centro destra e presentare un programma di governo valido che possa far ripartire sul serio questo paese.
Siamo nella cacca da troppi anni ormai…se non vogliamo fare la fine della Grecia sarebbe anche ora di svegliarsi da questo sonno!