C’è chi, sull’onda dell’entusiasmo, lo definisce un “accordo storico per il disarmo” e chi, forse più realisticamente, parla di accordo “dimezzato”.
Fatto sta che ieri a Dublino 109 paesi hanno finalmente deciso di mettere al bando le bombe “a grappolo”, ordigni fra i più micidiali e vergognosi che hanno causato negli ultimi anni decine di migliaia di morti e feriti.
Come mai allora non c’è l’entusiasmo delle grandi giornate? Semplicemente perché l’incontro di Dublino è stato boicottato da Usa, Cina, Russia,Israele, Pakistan, India, cioè da grandi potenze militari che hanno sempre utilizzato a man bassa le “cluster bomb”, ritenute “indispensabili” nelle operazioni belliche.
Per chi non lo sapesse, le bombe a grappolo sono degli ordigni che, prima di toccare il suolo, rilasciano decine di mini ordigni che dovrebbero esplodere all’impatto con il terreno ma che in pratica restano in agguato pronte a uccidere e a ferire al minimo contatto, anche dopo molti anni. Con la loro forma curiosa e invitante (come palline da tennis colorate) causano il maggior numero di vittime tra i civili e tra i bambini.
Promoter dell’accordo è stato principalmente il premier inglese Gordon Brown che ha detto soddisfatto: “A Dublino è stato fatto un passo molto importante per rendere il mondo un posto più sicuro”.
In Italia c’è stato un accordo bipartisan a favore della messa al bando delle “cluster bomb”. Un atto positivo, da rimarcare. Che faranno adesso i paesi assenti a Dublino? Chiederanno che l’accordo venga rivisto al ribasso. O, in caso contrario, faranno orecchie da mercante. Ascolteranno il monito della Croce Rossa “quelle sono bombe che non finiscono mai di uccidere”?
prot
29 mag 2008 - 12:08 - #1un po’ troppo tardi come ultimatum
aggiungo una chicca che raramente si legge, i tanto usati ”lacrimogeni” contengono sostanze chimiche e per una convenzione firmata anni fa non si possono usare neanche in guerra
a voi la riflessione
in inghilterra usano gli idranti (che li trovo piu’ efficaci oltre che meno nocivi)
dex85
29 mag 2008 - 12:34 - #2e se poi uno di questi stati in guerra le usa che gli succede?? nulla…
un pò come le bombe al fosforo usate dagli usa in iraq….
ci vogliono pesanti sanzioni della comunità internazionale contro queste cose. ci vorrebbe un embargo limitato ad alcune materie verso questi stati fino a che non firmano l’accordo e in caso un paese le usi…
o l’embargo si fa solo a cuba (per il solo motivo di essere comunista) ?
prot
30 mag 2008 - 13:26 - #3dex giusta riflessione
in italia li usano tranquillamente ed è tra le firmatarie!
basta saperlo, perché se vi accade qualcosa per colpa dei lacrimogeni potete fare causa
io direi anche se non accade nulla
perché chi li ha ”odorati” sa in che condizioni ti mettono
devi necesssariamente scappare…
e di fretta…
se nei tragici incidenti della partita CT-PA non avessero usato nel 2° tempo i lacrimogeni nessuno sarebbe scappato dallo stadio, giocatori compresi
e questo per bloccare 20/30 teppisti ed erano in 2′ooo i poliziotti
bastavano degli idranti potenti e li schizzavano a 50 mt e nello stadio la partita poteva proseguire come era iniziata
benissimo!
sappiate che sono fuori legge!