
Questa foto che ritrae Silvio Berlusconi e Antonio Di Pietro a colloquio in Parlamento ha scatenato una polemica micidiale e tutta italiana sul web. Il leader Idv dalle stesse pagine del suo sito web è stato accusato di intelligence col nemico e costretto a intervenire immediatamente per difendersi.
Ma cosa si sono detti i due acerrimi nemici? Secondo Di Pietro, il Premier gli si è avvicinato mentre era al telefono scherzando sul fatto di volerlo intercettare, forse spinto dall’ultimo discorso conciliante dell’ex-magistrato.
Nel colloquio poi si sarebbe come giustificato per gli interventi poco incisivi in materia economica del governo, spiegando che in questa situazione di crisi non si poteva fare di più, al che Di Pietro - sempre secondo il suo racconto - avrebbe abbozzato, chiedendogli comunque di dimettersi.
Ma anche questo non piace ai sostenitori dell’Idv, cui Di Pietro risponde: “E che dovevo fare, menargli?”
D’altronde chi ha costruito un forza politica sul massimalismo non può stupirsi che alla prima dimostrazione di ragionevolezza la base gli si rivolti contro. E si badi bene, per ragionevolezza qui non si intende accordarsi con nemico, ma semplicemente fare politica senza demonizzare l’avversario, nemmeno se fosse un diavolo vero, come molti pensano del Cavaliere.
La demonizzazione non è mai una tattica vincente.
Cistòn
24 giu 2011 - 10:22 - #1Le braccia conserte nel linguaggio del corpo significano ‘non ti sto ascoltando’.
E poi si chiama Parlamento, non Tispaccomento.
Non c’è niente di scandaloso in quella foto.
D-I-O
24 giu 2011 - 10:22 - #2Stiamo arrivando al ridicolo: in politica si parla, la politica è, tra le altre cose, l’arte del compromesso.
Che le minoranze parlino col governo mi sembra anzi normale, il loro compito dovrebbe essere quello di apportare comunque il loro contributo alla gestione del paese e, per apportare dei contributi, devono parlare con il governo, indipendentemente da chi ci sia al governo. Chi critica non capisco che cosa si aspetta dalle minoranze. Le barricate in parlamento? un assalto all’arma bianca? questa non sarebbe democrazia, sarebbe il famoso golpe comunista invocato spesso e sempre a sproposito dal premier.
Puoi considerare, come lo considero io, Berlusconi una me/r/da umanamente e politicamente parlando, ma in questo momento il primo ministro è lui e il governo è suo, se si vuole cambiare qualcosa, proporre qualcosa, migliorare qualcosa… bisogna passare da lui. L’alternativa è sedersi sulla riva, aspettare che questi anni passino, che il paese finisca nel baratro più profondo per presentarsi poi come ricostruttori ma…. davvero uno che si siede e lascia che il paese si disfi può presentarsi con la coscienza pulita alle elezioni successive? Secondo me no!!! e quindi, parlare col governo, è normale. E’ normale soprattutto se si fa così, alla luce del sole, in parlamento. Meno normale è che lo si faccia andando di sera in una delle ville del primo ministro….
gel
24 giu 2011 - 10:26 - #3io la vedo così: berlusconi ha ottenuto il suo scopo.
Maxolo da mò
24 giu 2011 - 10:48 - #4Una coversazione tra uomini e niente di più, nel filmato mostrato dai tg berlu aveva il pugno chiuso e lo agitava su e giù e quando ho visto quel gesticolare ho potuto farmi una sola idea di quel colloquio, in poche parole il premier sosterrebbe che da quando non può più portarsi a casa le varie starlettes la sua vita da single è diventata quantomai faticosa .
Padella o Brace
24 giu 2011 - 11:01 - #5Berlusconi oggi è una persona sostanzialmente sola, che cerca di comprare una felicità che non ha. I miei sentimenti sono di humana pietas per lui. E di rabbia per i cortigiani che di lui si approfittano, che ci mangiano, che umiliano ancora di più le istituzioni, coprendosi dietro la sua faccia».
Di pietro:Che dovevo fare, tirargli i capelli finti? ahahah
Con queste parole l’argomento è chiuso!
sergione1941
24 giu 2011 - 11:05 - #6Io la vedo in un’altra ottica: è Berlusconi che deve giustificarsi con i suoi elettori per aver lasciato il banco del governo e cercato un dialogo, umiliandosi, con il suo più acerrimo avversario. Di Pietro non poteva fare altro che ascoltarlo, la cortesia istituzionale dell’ambiente dove si trovavano glielo imponeva.
codroipo
24 giu 2011 - 11:59 - #7follia che certa gente parli di tradimento o si scandalizzi
dovremmo sorprenderci che è successa una cosa normale, da paese democratico normale!
la demonizzazione non porterà nulla di buono all’opposizione e al paese,
aldebaran85
24 giu 2011 - 12:22 - #8non è piaciuto ai giornalisti!!! non ai sostenitori dell’idv!!!
i primi a scandalizzarsi sono stati:
- repubblica (che sta cercando in tutti i modi di attaccare vendola, di pietro e de magistris per far vincere uno del pd alle primarie)
- il giornale/ libero e i tg berlusconiani per far cadere la popolarità dell’idv dopo che ha vinto i referendum
da elettore idv ho visto una persona silvio che si è avvicinata ad un’altra (di pietro) PUNTO.
floop
24 giu 2011 - 13:18 - #9quoto il primo commento
federicog
24 giu 2011 - 14:17 - #10@1 Non è necessariamente vero. A seconda del contesto le braccia conserte possono esprimere chiusura (come dici tu) ma anche interesse. Se ti interessa ti posso consigliare un paio di libri molto interessanti sul linguaggio del corpo…
Io credo che Berlusconi stia per cominciare a giocare a carte scoperte…
THE SHUNT
24 giu 2011 - 15:52 - #11il bello è che dovremmo scandalizzarci perchè in realtà la politica dovrebbe essere come nella foto…incontri e colloqui anche tra leader di vari partiti
ventoacqua
24 giu 2011 - 16:06 - #12Io sono rimasto stupefatto dell’isteria che si è scatenata, manco Di Pietro si fosse recato casa di Berlusconi in segreto, manco avesse annunciato un accordo politico IDV-PDL o_O
Io non sopporto Berlusconi, ma è un (pessimo) essere umano, non un batterio-killer contagioso. Per fare un parallelo, sarebbe come se gli elettori di destra dicessero “Guardate, quello si è seduto accanto a Vendola, ora deve essere gay anche lui!”
-_-”
william-wallace
25 giu 2011 - 13:05 - #13Da quando si parla con l’Hitler italiano?