È cominciato tutto all’alba per i manifestanti del presidio in Val di Susa:
Sedici fuochi di artificio sparati alle quattro e mezza di mattina hanno lanciato l’allarme generale tra il migliaio di No Tav presenti alla Maddalena
i blocchi dei manifestanti sulla strada dell’Avanà sono stati sfondati dalla polizia a suon di cariche e lacrimogeni. Per seguire quel che sta succedendo vi consiglio di dare un’occhiata all’hashtag #notav su Twitter, e in particolare i messaggi di di InfoAut, di LeleProx - che inserisce anche link a qualche video: qui il video di Marco Scibona che vedete sopra - e di InfoFreeFlow, che inserisce invece link a una diretta radiofonica. Molto materiale tra foto e video su Youreporter. Naturalmente c’è anche un’informazione più “classica”, diretta web sia su La Stampa che su Repubblica, ma i tre account di Twitter che vi ho segnalato mi sembravano più interessanti per avere materiale crudo.
Vi consiglio caldamente di prendere qualche minuto e guardare i video che ha pubblicato Marco Scibona su Qik, dove le facce dei manifestanti non mi sembra onestamente siano quelle di pericolosi estremisti violenti, ma quelle di persone normalissime in fuga in un bosco da una pioggia di lacrimogeni.
#Notav LA POLIZIA STA SPARANDO GAS LACRIMOGENI ANCHE NEI BOSCHI CONTRO I MANIFESTANTI!
è uno degli ultimi tweet che ho letto. Terremo aggiornato questo post nel corso della mattinata.
Qualche numero che rende l’idea delle forze dell’ordine: mille poliziotti, seicento carabinieri, duecento finanzieri e duecento forestali.
Sono arrivati da mezza Italia. Ci sono agenti dei reparti mobili di Roma, Milano, Napoli, Genova, Padova e Trento e ci sono carabinieri che hanno già esperienza di ordine pubblico. Uomini (e donne) che si sono già trovati in prima fila su fronti caldi come quello dei rifiuti a Napoli, le rivolte di Lampedusa, alcuni stadi di calcio. Da giorni sono arrivati in Piemonte, sparsi in diverse località
Fine degli scontri con feriti, secondo Repubblica Torino:
Le forze dell’ordine, due ore dopo avere forzato il primo sbarramento, sono arrivate sul piazzale della Maddalena di Chiomonte dove fino a poco prima c’erano centinaia di No Tav e hanno occupato l’ area. I manifestanti si sono rifugiati nei boschi e di tanto in tanto esplodono grossi petardi. Tra poco arriveranno i mezzi delle due aziende incaricate di recintare l’area per aprire in tempo utile il cantiere della Torino-Lione
Scrive FreeFlow intorno alle 10:
#Notav il presidio della Maddalena è stato distrutto ma la gente continua a salire verso Chimonte LA PARTITA È ANCORA TUTTA DA GIOCARE!
lipu
27 giu 2011 - 10:13 - #1non sempre si può vincere…
bisogna saper perdere…
dedicato agli pseudoambientalisti…
codroipo
27 giu 2011 - 11:01 - #2ora pure la diretta sugli scontri NoTav?tristezza…
vedendo le foto, non mi sembrano ambientalisti o cittadini, ma solo sbandati arrabbiati col mondo
ohnooooo
27 giu 2011 - 11:43 - #3chiamate la nato e l’onu, in un paese democratico non si può usare la violenza con chi protesta!!! voglio le bombe sulla val di susa!!!!!!!
D-I-O
27 giu 2011 - 11:53 - #4un paio di bombe aiuterebbero in effetti ad accelerare la costruzione della TAV.
Gli ambientalisti contro la ferrovia sono il massimo: la ferrovia dovrebbe essere il mezzo di trasporto favorito dagli ambientalisti, quello a minor impatto ambientale… ed invece che fanno? gli fanno la guerra contro…
L’ho sempre avuta a morte contro gli ambientalisti perché, nella maggior parte dei casi, sono integralisti e, come tali, stupidi.
A casa
27 giu 2011 - 12:12 - #5Chi rimane è giusto venga preso a manganellate. La concessione di lasciare i presidi è stata rifiutata, che ne paghino le conseguenze. Questa Italia di fannulloni che passano il tempo a difendere ideologie da età della pietra ha stufato.
sergione1941
27 giu 2011 - 12:26 - #6Non riesco ad avere le vostre certezze. Pur condananndo ogni forma di violenza, purtoppo sempre presente in tutti gli estremisti, un tunnell di oltre 50 km e 17 miliardi di spesa mi danno da pensare. Per esempio mi domando perchè il transito del Frejus, ora sottoutilizzato, non viene migliorato e utilizzato in futuro per questo uso?
Perchè non c’è stato mai un vero programma di approfondimento con tutti pareri?
emanuele777
27 giu 2011 - 12:33 - #7Ma soprattutto, perché sta gente che non ha un ca22o da fare non si cerca un lavoro?
al3dp
27 giu 2011 - 12:39 - #8#6
Perchè non c’è stato mai un vero programma di approfondimento con tutti pareri?
Perchè costruire da zero porta più lavoro che adeguare l’esistente… non so se mi sono spiegato.
screech87
27 giu 2011 - 15:11 - #9http://it.wikipedia.org/wiki/NO_TAV
http://www.notav-valsangone.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=13&Itemid=27
Questi i motivi che muovono il movimento NO TAV. Naturalmente sono da approfondire e verificare ma girando su internet da 1/4 d’ora non sono riuscito a trovare gli argomenti dei “SI TAV” (oltre a quelli ovvi diciamo) quindi rimanderò le mie valutazioni a riguardo quando ne sapro qualcosa in più.
Qualcuno di voi per caso abita da quelle parti e può delucidarci a dovere e con obiettività sull’argomento ed informarci dell’attuale situazione in Val di Susa?
magilla11
27 giu 2011 - 15:27 - #10“le facce dei manifestanti non mi sembra onestamente siano quelle di pericolosi estremisti violenti, ma quelle di persone normalissime in fuga in un bosco da una pioggia di lacrimogeni.”
E quindi? Se sono persone normalissime, ma stanno bloccando illegalmente dei lavori non gli si può far niente? Come li spostiamo, li attiriamo con una torta? O bisogna dargliela vinta?
stefano1966
27 giu 2011 - 16:52 - #11Uffa.
Quanta gente disinformata o non informata.
I sindaci della val di susa sono tutti del PD.
Il presidente della comunità montana è del PD.
Avevano già implorato la Bresso,del PD,di dargli ascolto.
Ci ha rimesso il governatore proprio grazie ai voti che ha perso nel torinese.
Stessa cosa han fatto con Fassino,del PD.
Niente.
E’ gente che non vuole che la loro valle sia distrutta per nulla.
Perchè di certo c’è solo che si hanno 17 miliardi da spendere e che devono far lavorare le solite impregilo e coop.
Io sono a destra,ma se vedo delle comunità che anche han votato a sinistra difendere il loro territorio dalla speculazione edilizia forzata non posso che appoggiarli.
Sarà dura…che passino contro al volere degli abitanti.
stefano1966
27 giu 2011 - 16:58 - #12Ah,dimenticavo di fare nomi e cognomi.
Il nome della coop che deve fare l’opera (tunnel di 7 Km) è la CMC di Ravenna.
Un colosso tra le coop.
Conflitto di interessi col PD che vuole fare la TAV?
E i sindaci,sul territorio,del PD che non la vogliono.
fabiopbannato
27 giu 2011 - 20:34 - #13Da notare poi come per i leghisti il motto “padroni a casa nostra” sia valido solo quando si tratta di linciare qualche immigrato…
screech87
27 giu 2011 - 22:41 - #14stefano1966
io ho letto i discorsi legati alla salute (presenza di amianto ed uranio nelle montagne)e che sono disponibili già da ora altre vie ferroviarie obsolete e poco trafficate che sarebbero solo da rimodernare con meno della metà degli investimenti, ecc. ecc.
Inoltre vorrei sapere i sostenitori della TAV, oltre ai discorsi ovvi (modernizzazione della rete, maggiore capacità e velocità ecc ecc) cosa dicono di preciso?
Potresti ulteriormente delucidarmi su questi punti? Sai vorrei farmi un idea perchè su internet non ho trovato entrambe le campane e te mi sembri abbastanza informato…
stefano1966
28 giu 2011 - 00:18 - #15Screech87
Saranno di parte,ok,ma sui siti NO Tav trovi le argomentazioni necessarie.
E trovi il riscontro a tutto quello che non ti viene detto ufficialmente.
Inoltre da vecchio elettore leghista mi pare che Maroni non sappia più cosa vuol dire “essere padroni a casa propria”.
Non è effettivamente più la lega di una volta.
S.V.
28 giu 2011 - 00:21 - #16Io sono a favore della TAV… ora provo a spiegarti perché, screech ;)
Inizierei con la questione delle linee vecchie che basterebbe rimodernare con meno della metà degli investimenti. Purtroppo la questione non è così semplice: stiamo parlando di alta velocità, non di un treno comune. Una linea del genere deve rispettare rigide norme per quanto riguarda i dislivelli, l’inclinazione e la curvatura dei binari. Ed è molto difficile che i vecchi tracciati e le vecchie gallerie, per quanto rimodernate, possano essere adeguate al passaggio dell’alta velocità.
Inoltre bisogna tenere anche conto del fatto che ancora una volta siamo arrivati ultimi. Questo nel senso che i francesi il loro tracciato l’hanno non solo già stabilito e approvato, ma hanno anche iniziato a costruirlo. Giocoforza adesso non è che possiamo far sbucare la nostra parte della linea chissà dove…
S.V.
28 giu 2011 - 00:23 - #17Per quanto riguarda l’utilità della TAV, invece, il discorso è un po’ più ampio.
Una prima idea di quali sono i corridoi ferroviari che uniscono l’Europa si può avere con questa mappa: i48.tinypic.com/14xgmkh.jpg
S.V.
28 giu 2011 - 00:29 - #18La Torino-Lione è una piccola parte di un progetto molto più ampio che prevede di collegare Lisbona con Kiev.
Cosa ci guadagnamo noi? Un rapido e sicuro strumento di transito e di trasporto merci verso la costa atlantica dell’Europa. Attualmente quasi nessuno utilizza il trasporto ferroviario per portare merci dalla Francia all’Italia a causa dell’inadeguatezza della rete, quindi tutto il traffico viene trasportato su gomma.
Un primo risultato sarebbe lo spostamento di parte di quel traffico su rotaia, con il conseguente de-congestionamento delle arterie stradali.
screech87
28 giu 2011 - 00:39 - #19Escludevo infatti di far passare la TAV sulla linea vecchia per ovvi motivi…piùttosto, da come ho capito, non c’è tutta questa affluenza e quindi le linee convenzionali rimesse in sicurezza e con dei treni più nuovi, magari più frequenti e con meno vagoni si poteva risolvere la situazione con poco ed accontentando tutti.
Il discorso commerciale? Passerebbero veramente molte merci in questi treni o è solo na trovata per far lavorare le solite lobby? Il pericolo di contaminazione dell’aria da amianto o da radiazioni da uranio è veritieri o sono i soliti allarmismi che servono solo ad infervorare le masse popolari locali?
S.V.
28 giu 2011 - 00:44 - #20In secondo luogo a ovest dell’Italia non c’è il deserto, ma c’è, ad esempio, il porto di Marsiglia.
Come saprai, gran parte delle merci provenienti dalla Cina e dall’India (e sono tantissime) passano tutte dal Mediterraneo. Idealmente il porto migliore in assoluto per il traffico marittimo europeo sarebbe Gioia-Tauro: un porto enorme situato in mezzo al Mediterraneo, praticamente una posizione perfetta.
In pratica, purtroppo, a causa della nostre scadenti infrastrutture e della elevatissima burocrazia non è così.
Prendi un ipotetico container che dalla Cina deve arrivare a Milano. Il cargo attraversa il canale di Suez, entra nel Mediterraneo ma NON si ferma a Gioia-Tauro (e nemmeno a Genova). Sai dove viene scaricato il container per Milano? A ROTTERDAM! E da lì in treno arriva al capoluogo lombardo.
Perché? Perché tutto questo viene comunque a costare meno che scaricarlo direttamente in un porto Italiano. Ovviamente il processo vale anche all’inverso.
E qui entra in gioco Marsiglia: attualmente è il principale porto del Mediterraneo, ed è molto più vicino all’Italia.
Con la TAV questo porto diventerà accessibile molto più facilmente a noi e alle nostra imprese. Cosa che permetterà di risparmiare i costi di 1 giorno di treno e 5 di navigazione che servono per portare a spasso per tutta Europa il nostro ipotetico container… e non è poco, specialmente considerando che le nostre imprese sono di piccole-medie dimensioni!
S.V.
28 giu 2011 - 00:55 - #21Insomma, la TAV è un’opera strategica. Va fatta assolutamente pensando in ottica futura. E’ logico che adesso il traffico merci su rotaia è quasi nullo, ma mancano le infrastrutture!
Pensate alle battaglie che si sono fatte per le prime autostrade: anche allora c’era gente che protestava dicendo che erano inutili perché c’erano poche automobili, che servivano solo ai ricchi, eccetera, eccetera.
Oggi c’è qualcuno che ne fa a meno?
Sono le infrastrutture che generano sviluppo!
asder
28 giu 2011 - 07:34 - #22Potessi viaggiare io su un treno ad alta velocità, ci metterei la firma
asder
28 giu 2011 - 07:34 - #23invece di viaggiare nnella stazione e nel treno più scalcian+
claudiano1979
28 giu 2011 - 09:43 - #24Non abbiamo i soldi per fare niente in Italia! Dove pensate di trovare 20 MILIARDI DI EURO??? L’Europa ci concede 600 milioni e tutti a dire che questi soldi non devono essere persi. Mi fate ridere ma tanto tanto… progresso. si parla di progresso e si scava un tunnel di 50 km nel quale il treno passerà a 100 km/h come gli altri treni. Perfino Tremonti e le Fs ora dicono che è sostanzialmente inutile e che BASTEREBBE PER I PROSSIMI 20 ANNI POTENZIARE LA LINEA ATTUALE. Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa Quei soli potremmo spenderli per migliorare strade, potenziare il trasporto locale, far in modo che la gente non usi la macchina per spostarsi. Ma a noi serve elargire mazzette. SOLO UN SENTIMENTO LO SCHIFO!
S.V.
28 giu 2011 - 10:43 - #25Potenziare le linee attuali? Potrebbe funzionare (e forse neanche) se la linea fosse solo Torino-Lione…
Qui stiamo parlando di un treno che deve partire da Lisbona e arrivare a Kiev, punto.
E’ pura follia pensare di poterlo fare arrivare al confine, mandarlo sulle linee attuali per attraversare le Alpi (operazione che potrebbe pure rendere necessario un cambio di motrice e/o una divisione del treno) e farlo ritornare all’AV a Torino.
Senza contare le questioni di traffico merci-passeggeri che LA linea attuale (che parte da Torino e passa da Bardonecchia per arrivare a Chambèry) dovrebbe sopportare.
Per i prossimi 20 anni non servirà? A parte che sarà tutto da dimostrare, in quanto una volta conclusa la TAV l’utilizzo del porto di Marsiglia diventerà competitivo anche per noi (oggi gran parte della merce da e per l’Italia passa da Rotterdam) e il traffico di sicuro aumenterà…
Qui stiamo parlando di un’opera fatta per un orizzonte temporale medio-lungo, un’opera che dovrà essere pronta e pienamente funzionante appena ci sarà necessità, non una che quando ce ne sarà bisogno dovrà essere ancora costruita!