Quando su Il Giornale è uscito il video in cui Michela Vittoria Brambilla gioca felice con una tigre, non ho potuto non ripensare a un vecchio post, in cui buttavo giù due riflessioni su Putin che narcotizzava un altrettanto enorme felino della stessa razza. Era il 1° settembre 2008, quasi tre anni fa, l’ex uomo del KGB lavorava sulla sua immagine. Qui arriviamo un po’ dopo, ed è tutta un’altra cosa…
Vladimir Putin (…) secondo quanto riportato da una tv russa, avrebbe “salvato” una troupe televisiva da una tigre. L’animale, catturato da una trappola, si sarebbe liberato all’improvviso e stava per attaccare i giornalisti, racconta l’emittente
giravano il mondo, corredate da immagini. Un ex uomo del KGB, giunto a comandare l’ex URSS, che narcotizzava un feroce felino altamente simbolico: negli occhi di milioni di persone il messaggio era diretto, Putin, l’uomo forte, domina la natura rappresentata dalla tigre. Putin è l’uomo che deve guidarci: in quelle foto emanava un richiamo tribale, primitivo. Il video in cui Michela Vittoria Brambilla giocherella felice è molto diverso.
L’intento e gli esiti sono opposti: se da un lato c’era il desiderio di mostrare forza, capacità di sottomissione del nemico, con la Brambilla - sinceramente appassionata di animali - si sconfina nella tenerezza più estrema, in una melensaggine quasi diabetica. Corredata comunque dall’altra idea: la Brambilla coraggiosa che doma le tigri, che ci gioca. Come fossero gattini: in questo caso sono gattoni, trattati come gattini, e il risultato è ottimo. Come noto, i gattini funzionano sempre sul web.
Spiega anche Il Giornale, che si presta volentieri all’operazione di marketing - tra due mesi vorrei chiedervi cosa ricordate abbia fatto la Brambilla in questa legislatura: voi direte “il video con la tigre”, forse i più attenti il leggendario logo di Magic Italy - che porta comunque al suo interno un’idea buona, l’abolizione della caccia:
Il ministro del Turismo gioca e scherza con una tigre scampata alla morte. Michela Vittoria Brambilla è da sempre impegnata nella campagna di sensibilizzazione per i diritti degli animali. Questa volta, senza paura, si prende cura dell’enorme felino. Nel maggio del 2010 il ministro ha presentato il Manifesto per la coscienza degli animali: un documento in cui si chiedeva di porre un freno al massacro degli animali nella stagione venatoria, fino alla totale abolizione della caccia.
tigre2010
27 giu 2011 - 16:26 - #1Come dire, alla tigre è passata la fame… carne avariata :) ;) :)
La Spugna di Fiele
27 giu 2011 - 17:57 - #2http://laspugnadifiele.wordpress.com/2011/06/27/dopo-nani-e-ballerine-ecco-la-domatrice-brambilla-gioca-col-tigrotto/
variomatic
27 giu 2011 - 22:00 - #3a sinistra nessuno difende gli animali.
bazinga
27 giu 2011 - 22:09 - #4sìsì…”i diritti degli animali” e poi vanno al parlamento europeo e votano una legge VERGOGNOSA su vivisezione e sperimentazione sugli animali…
Giovanni Bravin
28 giu 2011 - 11:55 - #5Variomatic. Michela Brambilla dovrebbe fare interventi e dichiarazioni attinenti al dicastero del Ministro del Turismo, e non per altri!
blubell
28 giu 2011 - 21:11 - #6LA bRAMBILLA è COME DICE bISIGNANI……UN ZO CCO
LA E PURE BRUTTA ASSAI…..