La montagna ha partorito il topolino? Il documento del governo sulla riforma fiscale (tre paginette …!) indica alcune novità che alimenteranno subito polemiche e divisioni.
Tre aliquote Irpef - al 20, 30 e 40% - e innalzamento dell’Iva di un punto per le aliquote più alte. Il governo prevede l’abolizione dell’Irap a partire dal 2014 e la soppressione dell’Ice, l’Istituto per il commercio estero.
Si dovrà valutare attentamente quanto proposto. Ma a lume di naso, non pare proprio una scelta opportuna e corretta.
Se si aumenta l’Iva, chi già evade ringrazia perchè continua a non pagare; i consumatori che non la scaricano pagano il costo della riforma, e le 3 aliquote sono a favore dei ceti più alti. Una via ingiusta e inutile per riavviare lo sviluppo.
Attualmente l’aliquota sopra i 75.000 euro è del 43%: quindi ora ai redditi più alti viene concesso un regalo del 3%, con danni per gli altri. Aumentando l’Iva sul lavoro caleranno ancora di più consumi, le tariffe si adegueranno e lo sviluppo resterà una chimera. Appunto. Come volevasi dimostrare.
dreed81
27 giu 2011 - 17:31 - #1Ma guarda un po’ che bel risparmino per il milionario !!!
Esempio: guadagno 1 milione di euro lordi all’anno, oggi debbo pagare 430000 euro di tasse (evasione esclusa!); domani, ne pago 4000000.
Che vuoi 30000 euro mi possono sempre servire per corrompere un funzionario pubblico che mi faccia avere il permesso per sanare la villa abusiva sul mare!!!
Mentre TE povero cristo devi pagare ancora più IVA nei consumi, vedendoTi ridotto il tuo potere d’acquisto, ulteriormente.
Ma poi se pensiamo che IO, milionario, trovo anche il sistema per sgravare l’IVA dalle tasse, indovina un po’ chi paga la riforma fiscale del “Barroccio” ??
berbeerre
27 giu 2011 - 17:46 - #2Veramente, chi ha molti soldi, consuma anche di più. In generale, comunque, preferisco la tassazione indiretta a quella diretta. Ma vedremo il testo finale…
caligola
27 giu 2011 - 17:58 - #3“i consumatori che non la scaricano pagano il costo della riforma”. Ricordo che non esiste un’elite che non paga l’IVA: IN TEORIA chi la scarica lo fa perché quel tal prodotto su cui è stata scaricata sarà venduto da lui (o usato cmq dalla sua azienda per produttività), e quindi l’iva la pagherà il consumatore finale.
I prodotti di uso privato (per i quali TU sei il consumatore finale), che tu sia uno con la partita iva o meno, devi pagarli CON L’IVA, diversamente (anche se tanti lo fanno) si chiama EVASIONE FISCALE.
In ogni caso questa mossa non fa che tirare cattiva acqua al mulino del berlu: in un momento di crisi lui aiuta i ricchi. Oddio, da un punto di vista economico non dico sia sbagliata visto che si punta a far aumentare i consumi alle fasce che possono consumare. Certo che comunque si taglia da una parte e si aggiunge dall’altra, però non è una cattiva riforma fiscale secondo me. Elettoralmente parlando sarà però la sua firma di morte.
Angel82
27 giu 2011 - 18:30 - #4Io speravo in una massiccia adozione del registratore di cassa con codice fiscale (come quello delle farmacie) e comunicazione diretta del “transato” all’agenzia delle entrate.
idem per la registrazione delle fatture ed i movimenti bancari.
Se il commerciante ha su computer in tempo reale tutta la sua situazione fatture + pagamenti con tanto di controllo incrociato automatico si potrebbe fare:
rimborso del’ 1% dell’IVA al consumatore
rimborso del’ 1% dell’IVA al negoziante
almeno per l’aliquota principale del 20, che tornerà cosi di fatto al 18 di qualche anno fa, rilanciando i consumi e smuovendo il sommerso
chi è sempre stato onesto pagherà meno, sarà impossibile evadere perchè il consumatore vorrà lasciare il codice fiscale per farsi rimborsare l’iva.
inoltre si potrebbe iniziare a pagare l’IVA solo all’effettivo pagamento delle fatture e non all’emissione della fattura.
In un portale internet di facile accesso, che funga anche da rudimentale software di contabilità, che includa videocorsi e tutorial nelle principali lingue parlate in Italia.
Ma è solo fantascienza, x adesso.
capaci di tutto
27 giu 2011 - 19:48 - #5I ricchi non sono mai generosi. Se fossero generosi non sarebbero ricchi.
Naturalmente nella vita ci sono un mucchio di cose più importanti del denaro. Ma costano un mucchio di soldi.
Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto.
caligola
27 giu 2011 - 22:19 - #65: vinci il premio “commento qualunquista 2011″
menes
27 giu 2011 - 22:59 - #7Semplicemente quoto Angel82.
In questo momento si deve trovare un modo per combattere il sommerso creando uno strumento per il quale sia invogliato il consumatore a esigere lo scontrino.
Non sono poi molto convinto che tagliare le tasse ai ceti medi alti possa far ripartire i consumi in quanto dovrebbero compensare l’ulteriore compressione dei consumi dei ceti più bassi, ma sensa numeri è solo una sensazione.
quoto il fatto che rappresenterebbe la fine di questo governo perchè perderebbe molto del, forse poco, consenso popolare.
screech87
27 giu 2011 - 23:11 - #8…ve la dico io la riforma: basterebbe andare dal vicino, dal negoziante, e dall’amico che evade venendovelo a dire vantandosene e dargli una palata in bocca per ogni euro evaso!!
In Italia si evade in maniera spaventosa…ed i primi, mi dispiace dirlo, ma sono proprio quelli che dovrebbero dare il buon esempio: I POLITICI!
Lo so che vivo nel mondo dei sogni ma basterebbero un paio di anni di “rettitudine” per far si che tutta l’Italia stesse meglio!
rico
27 giu 2011 - 23:39 - #9Abbiamo lasciato il paese nelle mani di incapaci, buffoni, corrotti, pregiudicati, e vi aspettate che questa gente sia in grado di fare riforme necessarie a risollevare un’intera nazione? Questi qua non sanno cosa significa innovare, conoscono solo quei tre/quattro concetti con i quali governano da 20 anni, il minimo indispensabile per nascondere tutta la loro inadeguatezza.
cgxs
28 giu 2011 - 00:26 - #10Mi piacerebbe sapere dov’è che caligola vede un taglio delle tassi per le fasce che sconsumano? il 3% su 1500′ euro sono un massimo di 450 euro, cosa che un aumento dell’1% dell’iva di mangia in un niente in un anno, in compenso aumenta il risparmio per chi i consumi non lì fa in maniera proporzionale cioè che ha più di 30000 euro.
Inoltre potere starci sicuri che da qui al prossimo anno vedranno bene anche di rimodulare verso il basso il sistema delle detrazioni per lavoro e pensione così quelle 450 euro sono ancora più teoriche.
caligola
28 giu 2011 - 01:20 - #11@cxgs: C’è un taglio di tasse per la fascia medio alta (dai 28 fino ai 55mila euro/annui) e per la fascia alta (dai 55 in su). Queste due fasce, specie la medio alta, rappresentano i consumatori “migliori”, perché coloro con un reddito che gli permette di essere propensi al consumo (inutile infatti dire che se uno è quasi alla soglia della povertà non consumerà tanto neanche con agevolazioni fiscali). Se guardi bene infatti la fascia “medio alta” non è esattamente da ricconi (chi guadagna 28mila euro/annui non può certo dirsi un nababbo), ed è popolata da un considerevole numero di persone (sebbene in minoranza rispetto alle fasce inferiori).
Comunque per analizzare bene questa riforma si dovrebbe tenere conto anche del fatto che SE la riforma dovesse davvero dare una scossa ai consumi incentivando l’economia si creerebbero posti di lavoro e ne gioverebbero ANCHE le fasce più basse.
Insomma è presto per dire che sia una riforma sbagliata a mio parere.
Sicuramente lo potrebbe essere POLITICAMENTE visto che si agevola una MINORANZA. Ma anche in in tal senso Berlusconi potrebbe aver fatto bene i suoi conti sfruttando la propria “macchina del consenso”. Infatti è vero che sono proprio le fasce più basse ad essere maggiormente esposte alla propaganda berlusconiana (poiché solitamente hanno un livello culturale inferiore), mentre quelle che sono in grado di ragionare con la propria testa sono gli avvantaggiati dalla riforma.
Per dirla in parole semplici: se Minzolini fa una simpatica intervista di 12 minuti al tg1 dove dice che Berlusconi ha abbassato le tasse, coloro ai quali non sono state abbassate (fasce basse) tenderanno a crederci perché non hanno strumenti necessari per capire il contrario (non accedono a internet, non hanno mezzi di informazioni aldilà della televisione e probabilmente sono già, per dirla amichevolmente, fottu/ti dal berlusconismo da anni fino all’irrazionalità totale), mentre coloro ai quali sono state effettivamente abbassate (fascia medio alta ed alta) se ne renderanno conto. Morale della favola: entrambe le fasce, almeno idealmente, sarebbero propense a votare Berlusconi se dovessero basarsi su questo fatto.
Alla fine chi ce l’avrebbe davvero nel cul/o sarebbero i membri delle fasce basse che capiranno di avercela nel cul/o…
anacleto57
28 giu 2011 - 11:36 - #12C’è già stato un taglio delle tasse, se vi ricordate, che ha agevolato le fasce alte ma dal punto di vista dei consumi non è cambiato nulla e adesso siamo a questo punto, uno che prende 10 volte un povero non consuma dieci volte di più, ovviamente non parlo di barche o immobili ma del normale vivere quotidiano, quindi 450 euro di risparmi (meno di 20 euro/mese) cosa vuoi che inducano il rilancio dell’economia e un’altro che ne risparmierà 4500 li porterà all’estero, poi l’affermazione che la riforma si farà senza diminuire le entrate ti fa capire che razza di manovra sia, quindi mettiamoci il cuore in pace preparandoci alla solita presa per i fondelli mediatica (per cancellare l’Irap servono 40 miliardi di euro ah già ma dal 2014, quand’è che scade il mandato? eheheheh)
Angel82
28 giu 2011 - 13:33 - #13ma il problema è tutto nel combattere l’evasione fiscale.
è inutile pure tagliare le tasse ai cosiddetti “ricchi”… semplicemente perchè qui non esistono.
Esiste una categoria strana, i nuovi poveri… talmente evasori che se vanno in una banca normale nessuno gli fa mutui in quanto troppo poveri.
secondo voi quanti “nuovi poveri” colti dal rimorso e dall’occasione di un’aliquota piu bassa inizierebbero a dichiarare quello che guadagnano?
sul discorso lotta all’evasione con l’esigere lo scontrino restano bellamente tagliati fuori tutti quei professionisti che molto candidamente ti dicono: “la parcella è XX ma se vuoi la fattura è YYY”. stranamente è tutta gente che siede in parlamento.
Ma quando il popolo caprone aveva la possibilità di scegliere davvero i propri rappresentanti ha mandato in parlamento uno stuolo di avvocati, medici e professori e queste sono le conseguenze…. di cosa vi lamentate adesso?
caligola
28 giu 2011 - 22:27 - #14E’ logico che discorso a parte sia proprio la lotta all’evasione, in questo senso bisognerebbe fare sforzi maggiori ancora di quelli che si stanno facendo, perché è davvero la potenziale “miniera d’oro” per l’ITalia.