
L’indagine che ha portato all’arresto del manager Pd Franco Pronzato, consigliere dell’Enac ed ex consigliere ministeriale di Bersani, incomincia a preoccupare seriamente i Democratici. Non è più solo imbarazzo per un’inchiesta che getta inquietanti ombre sull’esponente Pd e sul lobbysta Morichini (comproprietario della barca di D’Alema) ma reale tensione per gli sviluppi che potrebbero interessare alcuni esponenti piddini.
Tra le carte, come segnala Bonini su Repubblica, figura infatti un “pizzino” con la contabilità delle tangenti pagate dalla società dell’imprenditore Paganelli a una decina di amministratori e politici. I nomi ancora non si sanno ma si hanno pochi dubbi sulla provenienza, tenuto conto dei rapporti privilegiati con i politici del Pd di Pronzato e Morichini.
Il ruolo di Pronzato, in carcere per corruzione e frode fiscale, risulta centrale nella vicenda e secondo il Gip non si tratterebbe di episodi isolati ma di una vera e propria rete che sfruttava i legami con la politica. Agli atti risultano presunte richieste agli imprenditori di finanziamenti per il Pd e per la Fondazione Italianieuropei di D’Alema.
Un’organizzazione, sullo stile della P4 di Bisignani, si muoveva tra enti pubblici, mondo dell’imprenditoria e politica e che ora mette in seria difficoltà il Pd, visti gli stretti rapporti tra i protagonisti e i principali leader del partito. Cosa succederà nelle prossime settimane? E la stampa darà risalto a questa lobby che vede coinvolto il centrosinistra?
petauro2
29 giu 2011 - 14:55 - #1Che settimane meravigliose:
prima pulizia nel centrodestra, tra voti vari e indagati (anche se è solo una spolverata, tra quei delinquenti) poi pulizia nel centrosinistra con sbugiardamento dei duri e puri che duri e puri non lo sono mai stati (se uno arriva dal comunismo, duro, puro e democtratico non può essere nemmeno per scherzo)…
Mmmm… che spasso.
ice
29 giu 2011 - 14:58 - #2da elettore tendenzilamente di CentroSinistra, sarei ben contento che questa inchiesta ci liberasse di D’Alema una volta per tutte
remolo
29 giu 2011 - 14:59 - #3Quoto #1 e #2…
_marco_
29 giu 2011 - 15:00 - #4Se son colpevoli, che paghino e amen.
fc77
29 giu 2011 - 15:15 - #5se son colpevoli,un bel pò di anni di galera e niente più carriera politica. D’Alema fora i ball
De Mattia ,aspetto con ansia un tuo post sui delinquenti del PDL.
caaritto73
29 giu 2011 - 15:54 - #6Se sono colpevoli,in galera.Pochi cazzi.
Noi non li difendiamo.Chi dovrebbe rappresentarci deve essere limpido.
Qualcuno impari e adotti lo stesso metodo,invece di urlare alle toghe rosse.
tigre2010
29 giu 2011 - 16:05 - #7Come detto prima, in galera tutti, e se non bastano prima li mandiamo a spaccar pietre per costruirle le galere! Puliti debbono essere… porci!
variomatic
29 giu 2011 - 18:44 - #8lo dico da tempo, se si indagasse anche nelle regioni rosse o nei comuni governati dalla sinistra se ne vedrebbero di tutti i colori…
variomatic
29 giu 2011 - 18:45 - #92 e bersani?
sergione1941
29 giu 2011 - 21:58 - #10X VARIOMATIC e anche De Mattia
E perchè no? Schieramoci,rintracciamo, denunciamo tutti i corrotti che fanno del male a TUTTI gli italiani. I corrotti non hanno colore, ma questo De Mattia non lo vuole leggere.
sergione1941
29 giu 2011 - 22:00 - #11X Variomatic
Bersani, perchè?
sergione1941
29 giu 2011 - 22:06 - #12Fosse la volta buona che ci togliamo dalle palle quell’inciucione di D’Alema.
Magari, subito a ruota, anche Berlusconi. Altro che ambo! Faremmo tombola!
variomatic
29 giu 2011 - 22:59 - #1311 “Bufera Enac, appalti e tangenti: preso l’ex consulente di Bersani In manette Franco Pronzato, consigliere di amministrazione dell’Enac.”
valter29
30 giu 2011 - 11:40 - #14Da una parte Bisignani e dall’altra Pronzato. Ma che bella l’Italia del cdx e del csx! Allora uno è costretto a chiedersi: per chi voto la prossima volta? Per qualcuno che non è al potere in questo momento, potrebbe essere la risposta. Già, così andrebbe al potere chi è rimasto per troppo tempo a digiuno ed ha una fame arretrata. Abbiamo già avuto in passato un caso di questo tipo. Quando la vecchia Democrazia Cristiana aprì ai socialisti di Craxi vi fu un accaparramento di posti e prebende attuato appunto dei socialisti che sfociò in Mani Pulite perchè in quegli anni una forza nuova, la Lega Nord, aveva rotto il sistema ed aveva consentito ai magistrati di indagare a fondo. Se il clima politico di allora non fosse stato rotto i pochi magistrati che si fossero avventurati contro il potere sarebbero stati mandati in Sicilia o in altre zone dove ci avrebbero pensato le varie mafie a farli tacere per sempre. E allora? Già, è appunto qui il difficile. Riguardo a Bersani: perchè lui no? Se il manager affarista era il suo consulente è chiara la sua responsabilità, non vi è bisogno di cercare altri motivi se veramente si parteggia per un’opera di pulizia negli ambienti del potere indipendentemente dal colore di appartenenza o di semplice simpatia.