
La vicenda delle firme fasulle raccolte a sostegno di alcune liste durante le elezioni regionali in Piemonte si trascina da tempo.
In estrema sintesi la sfida tra Mercedes Bresso e Roberto Cota fu vinta nel marzo 2010 da quest’ultimo, ma con uno scarto di circa 10 mila voti. In seguito è partita una indagine sulla regolarità delle firme raccolte dalla Lista Pensionati per Cota, che poi alle elezioni ha raccolto 27 mila voti. Il casino è scoppiato perché se le firme che hanno consentito alla lista dei Pensionati di presentarsi erano irregolari allora quella lista non poteva partecipare alle elezioni e quei 23 mila voti, che sono andati anche al presidente Cota, non sono buoni.
Sulla regolarità dell’elezione di Roberto Cota sono stati presentati vari ricorsi, che non hanno ancora trovato termine. Intanto oggi il consigliere regionale Michele Giovine (cioè il promotore della lista dei Pensionati per Cota) è stato condannato a 2 anni e 8 mesi per le irregolarità nella raccolta delle sottoscrizioni. A Giovine è toccata pure la sospensione per 2 anni dai pubblici uffici e per 5 dai diritti elettorali.
Secondo Mercedes Bresso questa sentenza
riconosce la falsità di una lista determinante per la vittoria delle ultime elezioni regionali. Si è accertato che le elezioni sono state falsate e vinte con la frode.
Cosa succederà adesso alla Giunta Cota?
Via | La Stampa
screech87
30 giu 2011 - 11:04 - #1…certo che di tempo ce ne hanno messo…
sergio001
30 giu 2011 - 13:44 - #2tutti quelli di destra sono ladri. tutti. nessuno escluso. PDL e LEGA sono partiti mafiosi che rubano ovunque. e chi li appoggia ha solo gli stessi interessi. punto.
ifrit82
30 giu 2011 - 15:07 - #3non diciamo fesserie Sergio, i ladri ci sono ovunque !
petauro2
30 giu 2011 - 16:25 - #4Firme false, liste bloccate piene di ciarpame e prostitute, parlamento infettato da indagati, mafiosi, lobbisti, p2isti ministri, p3isti, p4isti e falliti.
Poi?
Ci manca solo la prostituzione minorile.
Ah già…
ventoacqua
30 giu 2011 - 19:15 - #5La lista” Pensionati per Cota” è la TERZA lista irregolare emersa, quelle di “Al Centro” e “Consumatori per Cota” erano già finite sotto la scure del TAR e salvate dal ricorso al Consiglio di Stato…
asder
30 giu 2011 - 21:11 - #6Ci risiamo, mi sembra che la sentenza del 20 ottobre 2010 è chiara, quel voto dato ai pensionati è un voto per cota, e comunque noi abbiamo vinto solamente con i voti dati al presidente, se questo può bastare. Sicuramente quel voto dato ai pensionati, sarebbe andato al pdl, alla lega alla destra nel caso non c’erano i pensionati. Se questi non volevano votare cota, avrebbero votato sicuramente una delle tante liste della bresso, non avrebbero messo la croce su una lista data a cota. Hanno messo lì la croce, ma potevano metterla benissimo sul pdl, sulla lega, sulla destra, sui verdi verdi sul nuovo psi su alleanza di centro, il voto è un voto dato a cota, non si discute. AVETE PERSO E ACCETTATE LA SCONFITTA. STOP
°kUdD°
30 giu 2011 - 22:14 - #7@asder
Anche i voti dati a Di Stasi in Molise (dò per scontato che tu sappia a cosa mi riferisco, visto che parli in questi termini) sarebbero andato al centro-sinistra, eppure le elezioni vennero annullate e il centro-destra, legittimamente, vinse e da allora Iorio non l’hanno più schiodati ed infatti il Molise è messo di m.rda sopratutto sulla sanità.
Quindi, i tuoi compari dovrebbero imparare a rispettare le regole a tutti i livelli poi, legittimamente, vanno al governo. Altrimenti nè và della credibilità dell’istituzione, e le generazioni future pagheranno le infami di coloro che oggi votano quella gente e sinceramente non lo trovo giusto.
Comunque, sai come lo pialleranno a Cota alle prossime elezioni? Uh…
valter29
04 lug 2011 - 18:48 - #8Non voglio giustificare nessuno e chi ha commeso falsità è giusto che paghi, come in questo caso. Voglio però ricordare che le firme fasulle sulle liste dei vari candidati in tutte le parti d’Italia sono una normalità e che raramente ci scappa una condanna. Se le firme venissero veramente controllate (cosa praticamente impossibile perchè richiederebbe il controllo di ogni firmatario) darei per certo che la maggior parte delle elezioni verrebbe annullata. Quindi è in grave errore colui che crede che l’imbroglio esista solo da una parte. Vorrei anche ricordare che i brogli elettorali al momento dello scrutinio fanno parte integrante dei risultati finali e, come sopra, non faccio differenza tra una parte piuttosto che l’altra.