La politica italiana non rispetta neppure i morti e gli avvoltoi (stavolta della Lega) sono sempre pronti a strumentalizzare persino il sangue dei nostri soldati caduti.
Il governo vive alla giornata e anche su temi fondamentali come la politica internazionale e gli impegni militari ognuno va a ruota libera.
Con il caporal maggiore scelto Gaetano Tuccillo, rimasto ucciso ieri nell’esplosione di un ordigno nel distretto di Bakwa, salgono a 39 le vittime italiane dall’inizio della missione Isaf in Afghanistan, nel 2004. L’ultima vittima era stata il tenente colonnello dei carabinieri Cristiano Congiu, ucciso un mese fa in un episodio di criminalità comune. Il 2010 è stato fino ad oggi l’anno più sanguinoso, con 13 vittime.
Alla posizione composta e responsabile del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si contrappone il polverone della Lega.
“Bisogna porre fine alle lacrime, credo sia venuto il momento di cambiare strada”, chiosa il ministro per la semplificazione Roberto Calderoli. “Dobbiamo ripensare il nostro impegno subito, profittando del decreto sul rifinanziamento delle missioni all’estero “. E’ lo stesso, il “pacifista” Calderoli del “porcellum”, che vorrebbe fare il commissario della immondizia a Napoli, ma armato. Senza vergogna.
E il gran capo Umberto Bossi incalza in un comizio a Cassano Magnago: ”Esiste una data per la fine della guerra: è il settembre 2011”. E Berlusconi tace. Come Frattini. Credibilità zero.
alberto graziolo
03 lug 2011 - 10:00 - #1Falcioni:
il tuo post è fazioso e tendenzioso, se qualcuno dice delle cose giuste, cioè “ritiriamo le truppe” anche se è la lega ne va preso atto, o va bene solo se lo dice niki vendola?
floop
03 lug 2011 - 11:08 - #2Quoto Alberto
nchomsky
03 lug 2011 - 11:56 - #3E’ ovvio che se quelli della Lega descrivono Inutile Dannoso e Anticostituzionale il nostro (limitato) impegno in Libia devono ora rivedere l’impegno in Afghanistan dove pur maggiormente attivi militarmente siamo meno coinvolti come riflessi diretti sull’Italia, specie se raffrontiamo il tutto con la Libia dove abbiamo interessi economici in ballo e influenze dirette di tutti i tipi quale paese occidentale più vicino…
Se poi parliamo di mero costo economico, se dobbiamo spendere, meglio farlo in azioni in Libia dove un ritorno economico per la nostra nazione è più probabile che in Afghanistan dove sono anni che buttiamo risorse economiche e umane a fondo perduto.
nchomsky
03 lug 2011 - 12:02 - #43-
la Lega in passato ha più volte appoggiato l’impegno militare attivo in Afghanistan dichiarandosi in linea con la politica interventista di Bush J. Solo ultimamente dopo che la base leghista dimostrava di sopportare con fastidio le morti di nostri militari in loco hanno cominciato a parlare di ridefinizioni e cambi di strategia senza però mai chiedere chiaramente un “ritiro” del contingente, nemmeno “ora”.
genoeffo
03 lug 2011 - 12:12 - #5responsabilità di chi?
ma dove?
questo individuo , in teoria garante della Costituzione, si permette di sostenere delle azioni di guerra assolutamente contrarie allo spiirito e alla lettera della stessa!
ma questa gente non ha alcun “pudore”?
questo è una caso gravissimo; sarebbe molto meglio tacere…
ma allora perchè non tace? per non dispiacere i padroni dell’Italia;
anche questa cosa altrettanto grave; chi asseconda con atti , parole o posizioni politiche la non sovranità del propria paese( perchè di questo si tratta) si comporta in maniera contraria alla costituzione, con quello che questo implica, da ogni punto di vista.
Padella o brace
03 lug 2011 - 12:16 - #6Bisogna porre fine alle lacrime, credo sia venuto il momento di cambiare strada”, chiosa il ministro per la semplificazione Roberto Calderoli. “Dobbiamo ripensare il nostro impegno subito.
Abolizione delle Province(enti inutili) risparmiamo dalle taSche dei cittadini almeno 2 milioni di euro.
Non è neanche un operazione impopolare,sempre ammesso che per Popolo intendiamo 58.000.000 di Italiani,e non la differenza tra 58.000.000 meno 315+630 onorevoli.
Non parliamo delle famose auto blu, aerei blu, elicotteri blu.
Di queste cose… dovrebbe parlare quest’individuo, invece cavalca la circostanza x sviarci.
Sognare non costa nulla! il problema è quando ci svegliamo, con una nuova inculatura…
Maxolo da mò
03 lug 2011 - 12:37 - #7Peccato che dire “ritiriamo le truppe” dopo avercele inviate non è sto gran merito, i morti poi tornano con la bandiera che copre le vergogne della politica che usa la carne umana per gestire degli affari esteri spacciati per interventi umanitari e solo ora calderoli si sarà accorto che il federalismo ha dei costi non previsti.
Il post è fazioso! ;P
Casta Magna
03 lug 2011 - 13:02 - #8Calderoli a Berlusconi: ”O porti risultati o ti lasciamo”
Arriva l’ennesimo ultimatum della Lega a Berlusconi. A lanciarlo è il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli: “O la Lega porta risultati o se ne va e lascia Berlusconi ai suoi divertimenti”.
Per Calderoli, infatti, “non é che le cose vadano tutte così bene. Con le ultime elezioni e i referendum un po’ le balle sono girate”. O meglio si tolgono dalle palle!!!
valter29
04 lug 2011 - 13:00 - #9Ecco un altro dei miei commenti che non appare. Ripeterò. Il post è peggio che fazioso. Non mi sembra giusto dare dell’avvoltoio alla Lega che da tempo va richiedendo ( e non è sola) il ritiro almeno parziale delle nostre truppe impegnate in “missioni di pace” durante le quali vengono uccisi civili (effetti collaterali) e qualche nostro giovane muore. La Lega non ha aspettato il fattaccio per specularci sopra. Anche a proposito del nostro ultimo fronte, quello libico, la Lega ha espresso fermamente la sua opposizione . Caso mai l’avvoltoio è colui che approfitta di questo triste fatto per fare una ingiusta e faziosa polemica (è per questo che il mio commento è stato cancellato?). I nostri ragazzi vanno a morire in terra straniera per cosa? Per fare bella figura verso alleati che ci tengono buoni solo quando hanno bisogno di noi. Ai nostri giovani che tornano morti il Presidente della Repubblica esprime il suo dolore ma se ne guarda bene dal pronunciare anche una sola parola per far cessare una guerra che è al di fuori della nostra Costituzione che pervede l’uso della forza solo se aggrediti e non mi risulta che l’Italia abbia subito aggressione. E il nostro ministro degli esteri,Frattini, che sotto la pressione leghista aveva asserito che entro un mese i bombardamenti sulla LIbia sarebbero cessati, di fronte a questo nuovo lutto che dice? Per tutto quanto sopra in questa faccenda sto con la Lega aggiugendo anche la questione economica. In uno Stato che ha estremo bisogno di soldi per non finire malamente, il ritiro delle nostre missioni di pace rappresenterebbe un bel risparmio.