Si chiama delibera AgCom 668/2010, potrebbero approvarla domani, il 6 luglio. Di che si tratta? AgCom - Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni - da gennaio ha proposto alcune linee guida, che si possono riassumere in questo modo
Agcom vorrebbe istituire una procedura veloce e puramente amministrativa di rimozione di contenuti online considerati in violazione della legge sul diritto d’autore. L’Autorità potrebbe sia irrogare sanzioni pecuniarie molto ingenti a chi non eseguisse gli ordini di rimozione, sia ordinare agli Internet Service Provider di filtrare determinati siti web in modo da renderli irraggiungibili dall’Italia. Il tutto senza alcun coinvolgimento del sistema giudiziario
Una norma che come potrete intuire rischia davvero di rendere il web meno libero. Censura digitale di Stato. Su Downloadblog hanno affrontato il tema in ogni dettaglio. Agorà Digitale invece ha organizzato per oggi pomeriggio dalle 17, la Notte della Rete, se siete a Roma potete farci un salto - dalle 17.30 alle 21 alla Domus Talenti a Roma (via delle Quattro Fontane, 113) oppure potrete seguirla in streaming dalle 17.30 in poi, dopo il salto
Luigi Di Liberto
05 lug 2011 - 12:12 - #1Seguiteci sul gruppo Facebook “Svegliati e reagisci Italia altrimenti il 6 luglio cala la censura !”
http://www.facebook.com/groups/165138880220677?id=166837340050831
Dan San
05 lug 2011 - 12:44 - #2“Il tutto senza alcun coinvolgimento del sistema giudiziario”
percio il sistema giudiziario non viene coinvolto di conseguenza questa “violazioni” verrano stabilite su base politica.
In altre parole i politici possono esercitare una funzione legislativa e anche una funzione executiva che va in contrasto con la divisione dei poteri.
codroipo
05 lug 2011 - 13:37 - #3ho sempre scroccato su internet…ma cosa ci azzecca la protezione del diritto d’autore con la censura?