Prima di tutto qui sopra c’è un video che definire psichedelico è fin poco, in cui viene - credo - preso in giro il presidente iraniano. Democraticamente eletto, ma non particolarmente simpatico all’occidente, vista una passionaccia per il nucleare - lui dice a scopi civili, gli Usa a scopo “Vaporizzare Israele” - e un certo disamore, diciamo, per quello stato fondato dopo un olocausto da David Ben Gurion.
L’imbarazzo per la visita di Mahmoud Ahmadinejad è diffuso:
L’ex sottosegretario agli Esteri Gianni Vernetti lo definisce «persona non gradita», la deputata Fiamma Nirenstein elogia il rifiuto del governo a incontrare il controverso presidente che nega l’Olocausto, ma teme che la vicenda sia occasione di «pubblicità». Certo è che l’ex pasdaran sarà ricevuto in Vaticano. Ma non è detto che Benedetto XVI gli conceda un colloquio privato, sarà probabilmente nell’ambito dell’udienza ai capi di Stati presenti al vertice Fao
Ma in fondo, come ci ricordano certe immagini di Rumsfeld e Saddam Hussein, pecunia non olet. E se la politica deve a volte fare un passo indietro e seguire logiche di consenso o strategiche, gli affari sono affari, business is business: tanto che Ahmadinejad incontrerà una delegazione delle imprese italiane presenti in Iran, tra cui figurano non esattamente piccoli imprenditori, ma giganti come Ansaldo e Finmeccanica. Si, perchè l’Italia è il paese europeo che investe più in Iran: chiaro che si possa chiudere un occhio, anche con qualcuno per cui l’olocausto non è mai accaduto.
t3ddy
30 mag 2008 - 13:12 - #1mah, che Ahmadinejad non sia simpatico e che ne spari delle sue lo sappiamo tutti, però io forse un incontro glielo avrei concesso, anche perchè mi sembra che ultimamente si sia un po’ calmato.
siamo tutti d’accordo che sull’olocausto lui staia sbagliando.
però sul nucleare, bè io ho il mio punto di vista molto personale: se possono averlo gli stati che hanno vinto la seconda guerra, perchè non possono averlo anche degli altri (alla luce del sole intendo, è palese che molti lo hanno, ma lo nascondono), qualcuno diceva che per mantenere la pace bisognava armarsi sempre di più, non ne sono convinto, però mi sembra che adesso sia un po’ questa l’idea più diffusa.
quindi Ahmadinejad non farebbe così male ad avere il nucleare, non posso fidarmi di lui? e dell’america si?
cioè se in america per un malauguratissimo caso venisse eletto un presidente un po’ tocco, cosa gli impedirebbe di usare l’atomica?
Sten
30 mag 2008 - 16:27 - #2Quando si tratta di soldi va tutto bene…
Gunny
30 mag 2008 - 21:20 - #3Ahmadinejad è senz’altro un grandissimo personaggio, nel bene, o nel male, non lo sapremo mai, perchè gli ebrei ci impediscono di sentirne le parole, oltre a impedirci di dedicare una via ad Almirante.
Scusate, non potreste andare a comandare a casa vostra? Grazie,
ah, poi magari quando la goldman sachs la finirà di giocare con i prezzi del petrolio, anche mio papà, che ha una pensione di 480€ al mese, potrà tornare ad adoperare la sua Panda.
Rigrazie.
alex03
03 giu 2008 - 02:18 - #4pagherei per sapere che dice in quel video…