
E’ stato, a mio giudizio, il tema degli ultimi giorni. Le dichiarazioni di Claudio Scajola che non ha escluso il ritorno al nucleare. Subito c’è stato chi ha mosso obiezioni anche sensate, soprattutto riguardo ai tempi prospettati dal Ministro - appena cinque anni - e altrettanto rapidamente c’è stato chi ha tremato al pensiero che amministrazioni come quella di Napoli possano avere in carico scorie nucleari. Con il sondaggio del venerdì vi chiediamo molto semplicemente cosa ne pensate.
dex85
30 mag 2008 - 12:36 - #1ATTENZIONE: da non aprire per le persone sensibili o deboli di stomaco.
o che non vogliono sapere la verità….
ecco cosa fa il nucleare….
http://it.youtube.com/watch?v=rvAJ_u3Q0Hw&eurl=http://video.aol.com/video-detail/chernobyl-decay-and-deformed/2655772107
voi che lo volete tanto, speriamo non succeda mai più niente del genere …mai più…..
pioppo
30 mag 2008 - 12:45 - #2L’unico investimento che ha senso fare nel nucleare è la ricerca
sulla FUSIONE.
Le attuali centrali a fissione sono ormai obsolete.
Dico no per tre motivi:
1) tempi di realizzazione: se entro fine legislatura si posa la prima pietra, e ci vogliono da 7 a 10 anni per costruirne una, diciamo che prima del 2018-2020 non c’è niente di pronto e funzionante.
2) scorie: dove si mettono ? Quasi non siamo capaci di trattare i rifiuti ordinari, figurarsi quelli nucleari.
3) dislocazione delle centrali: in base alla classificazione sismica della protezione civile:
Zona 1 - E’ la zona più pericolosa, dove possono verificarsi forti terremoti. Comprende 708 comuni.
Zona 2 - Nei comuni inseriti in questa zona possono verificarsi terremoti abbastanza forti. Comprende 2.345 comuni
Zona 3 - I Comuni interessati in questa zona possono essere soggetti a scuotimenti modesti. Comprende 1.560 comuni.
Zona 4 - E’ la meno pericolosa. Nei comuni inseriti in questa zona le possibilità di danni sismici sono basse. Comprende 3.488 comuni.
risulta che il 57% dei comuni è in zona 1, 2 o 3, e solo il 43% sono zone abbastanza sicure. Se guardate la cartina
http://www.protezionecivile.it/cms/attach/classificazione2004b.jpg
vedrete che questo 43% sono zone o difficilmente raggiungibili (le Alpi) o fortemente abitate e industrializzate
(praticamente tutta la bassa pianura padana).
4) disponibilità di combustibile: le stime di disponibilità di Uranio parlano di 40 - 50 anni al massimo.
makanaki
30 mag 2008 - 12:47 - #3E’ un video raccapricciante.
Resto dell’idea che quello che e’ successo a chernobyl sia stato un puro e semplice ‘incidente di percorso’ causato da una miriade di inadempimenti (ho sentito che l’esplosione è stata provocata da dei test e non dal normale utilizzo, ma forse mi sbaglio), ma a parte questo trovo ridicolo, insulso e ignorante il fatto che in un paese ricco di fonti rinnovabili gratuite nessun governo le voglia sfruttare a pieno.
Fanno schifo?
Io sono convinto che sia un semplice calcolo economico: non è che il nucleare ci faccia risparmiare (mi gioco il tfr-che non ho- che le bollette sarebbero più care) ma sicuramente farà arricchire chi le centrali le farà. Anni ed anni di fondi assicurati.
Olte al fatto che c’e’ stato un referendum che, come minimo, andrebbe rifatto. Il paese è anche mio, non di Scajola!
MetalSho
30 mag 2008 - 12:55 - #4Esiste un referendum dell’ 87(mi pare) che vieta di costruire centrali nucleari in Italia.
Se vogliono costruire delle centrali devono prima rifare il referendum e poi saranno gli italiani a decidere.
t3ddy
30 mag 2008 - 13:02 - #5il nucleare si, il nucleare no…
sarà la nuova hit dell’estate :D
personalmente non saprei, si porta appresso non poche problematiche, ma ce ne risolverebbe anche
per costruire una centrale occorrono veramente troppi anni a mio modo di vedere, con quel referendum ci siamo già giocati la carta del nucleare, preferendo comprare energia da altri
adesso forse sarebbe il caso di permettere la ricerca sul nucleare (ma come si fa a proibire la ricerca?!) e intanto darci dentro con le fonti rinnovabili perchè ora come ora non sono poi così redditizie come a molti piace farci credere
dex85
30 mag 2008 - 13:03 - #6@3: infatti le centrali, così come il ponte, non serviranno granchè (per i motivi citati al 2, ovvero l’uranio poi finirà o non sarà più così economico ecc ecc)…se non a sputanare miliardi di euro che andranno a finire nelle solite multinazionali tipo impregilo (già tra le imprese che dovranno fare il ponte, e indagata e straindagata per aver commesso ogni genere di neffandezze (è l’azienda che doveva fare anche gli inceneritori a napoli)), di proprietà degli amici dei politici oppure quotate in borsa e ovviamente i politici saranno azionisti o membri del cda…
e il nostro referendum lo useranno per pulirsi dopo essersi m.asturbati vedendo le loro quotazioni in borsa….assicurato…
prot
30 mag 2008 - 13:07 - #7io sostengo la tesi di Rubbia
sfruttare la fonte inesauribile e gratis del ”Sole”
non vedo altre alternative convenienti e pulite
basterebbe dare incentivi economici, cosa che non fanno perché non conviene a nessuno Enel in primis
e pensare che con i pannelli si potrebbe anche rivendere l’energia in eccesso
il resto sono solo sterili chiacchere lobbistiche
Paix
30 mag 2008 - 13:07 - #8Nucleare… si subito!!!
Ah per quello che ha tirato fuori le zone simiche… forse è meglio che si chieda allora come stanno su in giappone!!!
E cmq cita le alpi come luoghi non adatti… invece la maggioranza delle centrali verrano create in veneto e in lombardia in primis e se si va avanti anche nell alpi!!!
pioppo
30 mag 2008 - 13:19 - #9#8, ecco come fanno in giappone:
1999, 12 Luglio, Giappone. Centrale Tsuruga, bloccato reattore per una perdita acqua.
1999 Tokaimura, Giappone, 1999. Un incidente in una fabbrica di combustibile nucleare attivò la reazione a catena incontrollata. Tre persone morirono all’istante mentre altre 450 furono esposte alle radiazioni (119 in modo grave).
La mattina di giovedì le autorità rivelano che, a causa di una fuoriuscita d’uranio, si è innescata una fissione incontrollata nel nocciolo del reattore.
· Alle 10:30 scatta l’allarme, alcuni operai sono stati contaminati in modo molto grave.
· Alle 12:41 la polizia crea un “cordone” intorno alla centrale, si capisce che l’incidente sta diventando più grave del previsto.
· Alle 15:18 alcune famiglie residenti nei pressi della centrale vengono evacuate.
· Alle 21:00 si tiene una riunione di emergenza e il governo comprende a questo punto la gravità dell’incidente; oltre 300000 persone invitate a stare in casa.
· Alle 24:00 la radioattività attorno e dentro all’impianto raggiunge livelli tra le 10 e le 20 mila volte superiore alla norma.
· Alle 2:30 del giorno seguente 18 tecnici operi nell’impianto accettano una missione da veri “kamikaze”, devono entrare nell’impianto per fermare la reazione a catena, ben consapevoli che, terminata la missione, non sarebbero più stati gli stessi.
· Alle 6:00 le autorità affermano che la radioattività è scesa a zero.
Dopo si accerterà che è stato un errore umano, i tecnici stavano infatti trasportando, all’interno dell’edificio dove si tratta l’uranio usato come combustibile nella vicina centrale nucleare, due barili di miscela di uranio- acido nitrico(che venivano miscelati a mano, con un rudimentale imbuto, di 30 kg ognuno: questi sono involontariamente caduti terra e, essendosi miscelati, hanno innescato la reazione. I tecnici che hanno fermato la reazione sono all’ospedale in gravissime condizioni.
1999, 8 Ottobre, Giappone. Deposito di scorie a Rokkasho, fuoriuscita radiazioni.
2004, 9 agosto, Giappone. Nel reattore numero 3 nell’impianto di Mihama, 350 chilometri a ovest di Tokyo, una fuoriuscita di vapore ad alta pressione, con una temperatura superiore ai 200 gradi, è costata la vita a quattro operai. Altri sette operai sono in condizioni molto gravi. Si è trattato del più tragico incidente nella storia dello sfruttamento dell’energia nucleare a fini civili in Giappone. L’azienda Kansai Electric Power, che gestisce la centrale, si è affrettata a comunicare che non c’è stata contaminazione radioattiva.
2004, 9 agosto, Giappone. altra centrale non precisata. A quanto ha riferito l’agenzia Kyodo, le fiamme sono divampate nel settore dove vengono smaltite le scorie, adiacente al reattore numero 2, in un impianto situato nella prefettura di Shimane. Anche in questo caso non c’è stata alcuna fuga radioattiva.
2004, 9 agosto, Giappone. Incidente nella centrale nucleare della Tokyo Electric Power Company (Tepco), la più grande impresa produttrice di energia in Giappone. La società ha comunicato che il generatore dell’impianto di Fukushima-Daini è stato fermato per una perdita di acqua.
…e ti tralascio gli altri.
Daniele C.
30 mag 2008 - 13:20 - #10@4: Confermo 1987, su Wikipedia si trovano (cercate Referendum abrogativi del 1987)
Comunque, vorrei dire che le fonti di energia rinnovabili sono già state utilizzate da altri stati con estremo successo: in Olanda l’energia Eolica è sviluppatissima (ci sono interi campi pieni di eliche che sono uno spettacolo), ed in Svizzera lo stato ha dato incentivi per il solare al punto che oramai l’energia necessaria è prodotta dal singoli cittadini, che poi la vendono allo stato come riduzione delle tasse.
marco.
30 mag 2008 - 13:28 - #11E’ l’ennesimo regalo del Berlusca agli amici industriali. Dare soldi per una tecnologia vecchia, inutile e dannosa. Per forza saremo sempre ultimi. Invece di puntare dritti sulle energie rinnovabili, puntiamo su qualcosa che è pericoloso, che da dipendenza (cambiano i paesi ma l’uranio non lo si trova dovunque), che crea ulteriori problemi (dove le metti le scorie?), che tra qualche anno costerà di più perchè la domanda di nucleare (e quindi di materiale fissile) sta aumentando in presenza di risorse in diminuzione.
MeneS
30 mag 2008 - 13:45 - #12Qui si discute senza parlare delle alternativa.
Perchè le centrali odierne (carbone/petrolio) non fanno danni? i tumori? l’inquinamento?
Gli incidenti di minatori o nei pozzi di petrolio non ci sono mai stati?
Benissimo le fonti alternative, ma al momento non bastano, non ci sono le tecnologie. Vero il fatto che obbligare le persone a installare pannelli fotovoltaici potrebbe aiutare, ma si parla sempre di una % piccola sul totale.
Poi che pensate, la corrente che usate da dove arriva? da che tipo di centrali? e la paghiamo pure, e anche molto.
E chernobyl è stato PIU’ che un incidente, si sono messi a giocare ai piccoli scienziati e si è visto il risultato.
pioppo
30 mag 2008 - 14:18 - #13#13
>Perchè le centrali odierne (carbone/petrolio) non fanno >danni? i tumori? l’inquinamento?
Sicuramente si, ma i danni da inquinamento radioattivo sono
ben maggiori, non credo che su questo ci siano dubbi.
>Gli incidenti di minatori o nei pozzi di petrolio non ci sono >mai stati?
Certo, ma non mettono a rischio la popolazione civile.
>E chernobyl è stato PIU’ che un incidente, si sono messi a >giocare ai piccoli scienziati e si è visto il risultato.
Ragion di più per non mettere in mano simili potenzialità
all’uomo.
Chi ci garantisce che simili eventi non ricapitino più ?
>Qui si discute senza parlare delle alternativa.
Purtroppo è vero che alternative semplici non ce ne sono.
Ma è anche vero che bisogna iniziare a cercarle.
Ed è anche vero che se una causa dei problemi energetici
è la scarsità delle materie prime (petrolio, carbone ecc…)
non sarà certo con il nucleare a fissione che si risolveranno.
Se Scajola avesse detto: da qui a 5 - 10 anni variamo un
grande piano di ricerca sulla FUSIONE nucleare, anche
coinvolgendo stati esteri, te lo giuro, sarei disposto a
devolvere una parte dello stipendio per finanziarla.
Purtroppo non ha detto questo…
makanaki
30 mag 2008 - 14:31 - #14#12 “Benissimo le fonti alternative, ma al momento non bastano, non ci sono le tecnologie. Vero il fatto che obbligare le persone a installare pannelli fotovoltaici potrebbe aiutare, ma si parla sempre di una % piccola sul totale.”
si ma il nucleare porterebbe ad un 7% dell’energia totale.. un po’ pochetto per essere ‘energicamente-indipendenti’ poi se consideriamo che dovremmo importare l’uranio, saremo indipendenti tanto quanto adesso col petrolio e il carbone.
Le rinnovabili non devono dare il 100% del fabbisogno adesso, ma potrebbero (sparo cifre a caso) magari dare un 5% in due anni, un 10% nei prossimi 5, fino ad arrivare progressivamente a cifre veramente significative e il solare-eolico NON produce scorie.
Basta pensare a quanto i pannelli o le pale eoliche si siano sviluppati in questi anni per rendersi conto che siamo solo all’inizio dello sviluppo su questo settore.
:
30 mag 2008 - 14:34 - #15si al nucleare…
cenobyl era una centrale farlocca con gente dentro che lavorava con corsi per corrispondenza…siamo pieni di centrali in europa..pensate che se succede qualcosa qua non arrivi niente? e poi basta con sto referendum..basato sulla drammaticità del momento e l’ignoranza delle persone…
Euge
30 mag 2008 - 14:49 - #16In realtà i referendum erano un po’ più articolati e non impedivano il nucleare. Ponevano dei paletti ma, per esempio non stabilivano la chiusura delle centrali funzionanti (Caorso e Trino Vercellese). Furono i governi dell’epoca a stabilire di chiudere le due centrali e a non proseguire la costruzione di Montalto di Castro.
Tuttavia faccio notare che questi furono tra i pochi referendum i cui risultati sono andati ben oltre ciò che stabilivano.
Per fare alcuni esempi: che ne è stato dell’abolizione del ministero dell’agricoltura?
Be’ c’è ancora! Si chiama ministero delle politiche agricole! Oppure che ne fu del referendum sulla responsabilità civile dei magistrati di fronte a loro accertate colpe gravi?
E’ stato completamente disatteso: la legge che fu fatta stravolse, ribaltandolo, lo spirito del quesito referendario. (che era frutto dello sconcerto generato, giustamente, dal caso Tortora)
Sulla necessità delle centrali nucleari sono completamente d’accordo: ma ciò non toglie nulla alle fonti rinnovabili che vanno sviluppate!
Semplicemente una politica energetica seria comprende tutto: rinnovabili, nucleare, gas naturale, risparmi energetici ecc…
Tutti i sistemi hanno pro e contro e solo uno sviluppo ed uno sfruttamento in parallelo di tutte le tecnologie rappresenta una soluzione praticabile ai problemi di un Paese come il nostro (che non ha materie prime e tantomeno petrolio, gas o carbone).
Per quanto riguarda la fusione, se va bene ci sarà tra 40-50 anni, quindi pensare alla fusione come ad una soluzione praticabile nel breve medio periodo mi sembra irrazionale (non lo dico io si leggano pubblicazioni tipo Le scienze o altre riviste scientifiche sull’argomento).
iLollo
30 mag 2008 - 14:53 - #17perchè investire su fonti di energia pericolosissime e costose come il nucleare quando c’è il Sole GRATIS e a zero emissioni??? l’uranio poi tra 50 anni al massimo sarà esaurito, mentre il Sole si esaurirà solamente tra 5 MILIARDI di anni!!!!! le fonti rinnovabili sono il futuro, e tutti potrebbero produrre autonomamente energia!!!
Daniele C.
30 mag 2008 - 15:09 - #18@15
Si, certo, infatti il parere delle persone non conta? Se la maggioranza della popolazione sceglie una cosa, anziché un’altra, io posso essere contrario quanto voglio, posso dire quello che penso, ma ci devo stare. Questa si chiama democrazia.
Per quanto riguarda il solare, l’avevo proprio letto ieri sul corriere un articolo interessante:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_maggio_27/energia_solare_b8ecaf8a-2bf7-11dd-9d26-00144f02aabc.shtml
Io un pensiero io ce lo farei…
Iacopo P
30 mag 2008 - 15:29 - #19Agli occhi dell’europa non sappiamo smaltire nemmeno i rifiuti semplici.. Cosa penseranno delle centrali nucleari che costruiremo?
Non credo che non dovremmo tornare al nucleare perchè c’è il rischio per la salute… Ma per milioni di motivi:
1- Siamo in Italia, gli incidenti capitano molto più facilmente.
2- Tra 10 anni la prima centrale, che molto probabilmente sarà già obsoleta.
3- Risparmio esiguo in bolletta.
4- Periodo limitato di funzionamento (riserve di uranio esaurite in 40-50 anni)
5- Costi paurosi, di manutenzione e smaltimento.
6- Se la sinistra non è d’accordo, se tra 5 anni tornerà al governo, interromperà la costruzione delle centrali.. con relative perdite economiche dell’ordine dei miliardi di euro..
Valutiamo bene tutti i punti.. Perchè sennò sembriamo degli stupidi.. che vanno dietro al primo che parla..
euge
30 mag 2008 - 16:07 - #20@18
Forse mi sono spiegato male, (o hai capito male o tutt’e due) ciò che ho detto, ma mentre per i due referendum che ho citato (agricoltura e magistrati) il parere della maggioranza che ha votato (perchè si abolisse il ministero dell’agricolatura e perchè i magistrati rispodessero, in sede di tribunale civile, del loro operato) non è stato rispettato nel caso del nucleare si è andati oltre a ciò che si era votato. Ripeto oltre a ciò che si era votato.
Nessuno dei tre quesiti imponeva infatti di chiudere le centrali in funzione.
Questi erano i quesiti
Abrogazione dell’intervento statale se il Comune non concede un sito per la costruzione di una centrale nucleare.
Abrogazione dei contributi di compensazione agli enti locali per la presenza sul proprio territorio di centrali nucleari.
Esclusione della possibilità per l’Enel di partecipare alla costruzione di centrali nucleari all’estero.
Punto.
Il resto lo decise il governo dell’epoca. Non è una questione di voto popolare o meno.
Poi posso essere d’accordissimo sul discorso energia solare.
Ma, ripeto, serve anche il nucleare.
E’ lungo da spiegare ma la maggior parte dell’energia nei paesi industrializzati come il nostro va alle industrie e agli uffici/attività produttive, non alle famiglie.
Tanto è vero, per esempio, che il picco di richiesta di energia giornaliero si ha verso le 10 del mattino quando tutte le attività sopracitate sono in esercizio.
Poi (come dicevo prima tutte le forme di produzione di energia hanno pro e contro) il solare come tutte le alternative dipende dalla fonte che è sì rinnovabile e pulita: ma quando non c’è sole (o il vento)? Che si fa? Non si usa l’elttricità? Ecco che vengono in aiuto le altre fonti (quelle non rinnovabili).
Poi, per problemi delle reti che sono molto delicate (ti ricordi il black out di qualche anno fa?) e devono ricevere energia nel momento in cui c’è la richiesta e non in modo casuale (cosa che succede con sole e vento) le rinnovabili, nell’ambito delle fonti di una determinata rete elettrica non possono essere più di una data percentuale (intorno al 20-30%). Quindi ribadisco:
servono tutte le fonti Nucleare compreso
:
30 mag 2008 - 16:11 - #21ieri sera per caterpillar radio2 intervistavano persone di caorso..oltre ad essere favorevoli al nucleare, nessuno si sentiva in pericolo per la centrale.
al nordeuropa,che sono tra i paesi + ecologisti al mondo non hanno nessun problema con le centrali nucleari…pare che solo in italia stiam qui a tirarla e a menarla…ma dia. Il referendum,se pur popolare, è stato fatto in un momento ad hoc,ingannando la gente in un momento di paura.
p.s. le centrali servono,come servono tetti a pannelli solari o impianti eolici in ogni fabbrica per farsi l’energia in proprio..ma purtroppo in italia non abbiamo così tanto sole e vento durante l’anno..E centrali eoliche e solari deturperebbero il paesaggio perchè occorrerebbero spazi enormi pre produrre l’energia neccessaria.
DRIVERS
30 mag 2008 - 16:18 - #22Iacopo P “Valutiamo bene tutti i punti.. Perchè sennò sembriamo degli stupidi.. che vanno dietro al primo che parla..”
il problema è questo siamo tt dei pecoroni nn si ragiona con il proprio cervello… e si segue il primo idiota ke parla
DRIVERS
30 mag 2008 - 16:24 - #23: dice ma purtroppo in italia non abbiamo così tanto sole e vento durante l’anno..E centrali eoliche e solari deturperebbero il paesaggio perchè occorrerebbero spazi enormi pre produrre l’energia neccessaria.
cosa stai dicendodi sole ne abbiamo in abbondanza… allora i paesi del nord europa dove + 50% delle case ha i pannelli solari cosa fanno li installano x bellezza… è solo ke ki comanda nn ha nessun guadagne se la gente inizia a farsi energia da se… e guarda caso in televisione si parla solo di nucleare che c portera alla banca rotta… però c’è una cosa positiva in questo alla fine noi piangeremo cm al solito loro se la rideranno cn tt i soldi che si faranno
euge
30 mag 2008 - 16:33 - #24@DRIVERS
Perdonami ma pecoroni fummo anche (io direi soprattutto) quando il buon Martelli (vice di Craxi nel PSI) si fece ammaliare dai Verdi tedeschi e spinse, insieme ai Radicali (ottimi su molte battaglie referendarie ma non su questa), per la presentazione dei referendum contro il nucleare.
Pecoroni perchè i Verdi tedeschi dopo aver tirato fuori questa bella pensata (ed averla esportata in Italia) si guardarono bene dall’applicarla come fu fatto da noi: tanto è vero che, nonostante loro siano stati al governo più volte da quel lontano 1987 si guardarono bene dal chiudere immediatamente le loro centrali nucleari ma vararono un piano per spegnerle gradualmente (con chiusura definitica entro il 2020., cosa che tra l’altro è ancora in fase di discussione).
E’ in fase di discussione anche perchè poi ci furono il riscaldamento globale, il protocollo di Kyoto e ci furono le emissioni di CO2: se si vuole rientrare nei parametri del protocollo il ricorso al nucleare è obbligato.
PS In realtà ci fu anche il buco dell’ozono! (che fine ha fatto, mi pare si stia chiudendo indipendentemente dagli interventi umani: eh sì purtroppo su questo nostro pianeta penso e temo che noi uomini si abbbia meno potere di quello che si pensi!)
iLollo
30 mag 2008 - 16:34 - #25se tutte le case avessero i pannelli solari sul tetto, pagheremmo pochissimo l’energia e le emissioni diminuirebbero drasticamente!
Jollyroger
30 mag 2008 - 16:37 - #26Argomento spinoso e complesso….per ora poco da fare l’alternativo costa un sacco il petrolio idem….il carbone emette molta CO2….il nucleare è sostanzialmente sicuro però le scorie sono un bel casino!!!immagino i casini per lo stoccaggio
dex85
30 mag 2008 - 16:38 - #27@21: infatti forse su fatto uno sbaglio ai tempi del referendum (forse eccessivo parlare di inganno), ma ragioniamo da dove stiamo…
costruire le centrali è antieconomico adesso…costa meno comprarla dall’estero che fare nuove centrali…
certo poi non significa che antieconomico per il paese significhi antieconomico per il nano e i suoi amici industriali che le costruiranno…ma si sa prima vengono i suoi di interessi..
certo che se il cip 6 (6% della bolletta enel) l’avessero usato per le fonti rinnovabili come dovevano fare e non per gli inceneritori adesso magari la bolletta sarebbe già il 20% in meno…
certo che se l’europa intera facesse un programma energetico comunitario, sfruttando le potenzialità che ogni paese ha già si avrebbero meno problemi…
se addirittura dicessi un’assurdità del tipo che si fanno delle mega centrali solari in zone predesertiche in africa (senza problemi di spazio o di nuvolosità) e in cambio si sostenessero questi paesi economicamente si prenderebbero 2 piccioni con una fava perchè oltre all’energia gratis magari limiteremmo l’immigrazione… ma occorre una sinergia di troppi paesi e si sa ognuno vuole l’indipendenza e la sovranità su tutto…
certo che se si faranno come si fa tutto in italia (es: la salerno reggio calabria) non dobbiamo preoccuparci non verranno mai terminate …
certo che se prima di sparare la çagata avesse illustrato 2 lucidini con alcune previsioni, costi, statistiche magari la gente saprebbe valutare meglio cosa intende fare il ministro…che ha alzato tutto sto polverone con 2 frasi alla fine…
certo che se………….
MrBoh
30 mag 2008 - 16:38 - #28http://www.ecoblog.it/post/6095/nucleare-in-italia-per-gli-usa-e-solo-una-pericolosa-speculazione
euge
30 mag 2008 - 16:40 - #29@iLollo
Scusa, solo per puntualizzare: ma guarda che i pannelli putroppo costano e pure molto (e si usurano pure, possono anche rompersi, per la grandine per esempio). Fare energia coi pannelli è uno dei modi più cari.
Poi hai ragione tu: bisogna, nell’ambito di una politica energetica seria, incentivare anche l’uso dei pannelli (negli altri Paesi europei e pure nel nostro lo Stato finanzia chi installa i pannelli). Tuttavia, resta il problema che con il solare non si può andare oltre ad una certa quota della produzione nazionale per problemi di rete.
dex85
30 mag 2008 - 16:48 - #30@24: per l’ozono il problema era meno complesso, in quanto colpa solo di alcuni tipi di gas abbastanza diffusi (in frigoriferi e spray) ma non così fondamentali, infatti sta chiudendo “da solo” ma perchè sono stati banditi quei gas e sono stati facilmente sostituiti da altri con le stesse proprietà ma senza i loro problemi….
invece per la c02 penso non sia necessario spiegarti che è abbastanza più complicato rinunciare a benzina gasolio carbone ecc….
euge
30 mag 2008 - 16:52 - #31@27
hai ragione si sbagliò ai tempi del referndum: il voto avvenne sull’onda del disastro di Chernobil.
Hai ragione anche sulla quota della bolletta (anche se gli inganni non sono quelli di cui parli ma altri che non ti sto a spiegare nel dettaglio, sappi solo che per delle scelte governative certe centrali a cobustibile fossile sono paragonate a quelle rinnovabili e ricevono gli stessi aiuti).
Hai torto sugli inceneritori: la Germania ne ha costruiti un sacco e da loro funzionano egregiamente.
Se mi posso permettere, molto modestamente, ti rilancio ciò che ha detto DRIVERS anche ribaltandolo “il problema è questo siamo tt dei pecoroni nn si ragiona con il proprio cervello… e si segue il primo idiota ke parla” oppure il primo comico che contesta. Sempre meglio approfondire e ragionare con la propria testa!
:
30 mag 2008 - 16:52 - #32nei paesi del nord installano i pannelli solari nelle case ma hanno anche le loro belle centrali nucleari..non si vive mica di solo quelli sai?ne di eolico..
euge
30 mag 2008 - 16:56 - #33@30
guarda che per l’Ozono non è proprio così: tutti i Paesi in via di sviluppo se ne sono sempre fregati del freon ecc e non hanno mai usato i sostitutivi (clorofluorocarburi). In più anche vapor acqueo e metano erano considerati possibili responsabili del buco. In realtà non è possibile ancora oggi avere la certezza che la causa fossimo noi uomini (troppo ridotte nel tempo le misurazioni ed impossibile simulare ciò che accade negli strai alti dell’atmosfera).
Quindi ribadisco ciò che ho scritto prima.
Destroy the Planet
30 mag 2008 - 17:02 - #34C’è da considerare che: in Italia è vietato costruire le centrali nucleari però non lo è in Francia e in Slovenia; alcune loro centrali si trovano ad un tiro di schioppo da noi insomma, se succede un incidente a quelle centrali, in men che non si dica la nube tossica arriva nel nostro paese.
Quindi dico: Se proprio dobbiamo rischiare, rischiamo con centrali italiane.
euge
30 mag 2008 - 17:03 - #35@ 30
scusa per le due parti mi è scappata la mano.
Guarda che quello che volevo insinuare circa gli effetti della CO2 e di Kyoto è che a mio parere noi uomini abbiamo poca responsabilità nel riscaldamento globale (per me è tutto da dimostrare). Se consulti un geologo ti dirà che anche nelle ere passate (quando l’uomo non c’era) sembra ci siano stati degli sbalzi improvvisi di temperatura!
E ciò si è verificato più di una volta.
la causa potrebbero essere i volcani oppure i movimenti della terra.
dex85
30 mag 2008 - 17:29 - #36@34: e il vantaggio? pitturare i camini con il tricolore?? o le radiazioni italiane risparmierebbero gli italiani?
@35: a tuo parere…ma da dove viene il tuo parere?
io sarò un pò pecorone (forse perchè ho 23 come dice il nick) ma mi pare che gli scienziati (mi pare 1600..) dell’ipcc che si sono riuniti nel 2006 a parigi siano stati chiari …è causa dell’uomo questo riscaldamento improvviso.
causa della c02 emessa dall’uomo e dalla deforestazione assorbi-c02…..
il primo comico che contesta, ovvero beppe grillo, per quanto ho visto io quando lancia una sua battaglia (condivisibile o meno) fa parlare sempre esperti internazionali, porta documenti o filmati e di certo si può accusare il metodo ma non i dati che riporta…
ben lontano dai politici che abbiamo oggi, i quali vanno in tv e sparano: “entro 5 anni metteremo giù la prima pietra di una centrale nucleare”.
no fermo.
prima mi dici come fai perchè tutti dicono sia impossibile.
poi mi dici perchè la vuoi fare e mi dimostri la tua teoria, se necessario portando esperti a parlare (visto che un ministro non è necessario che sia allo stesso tempo uno scienziato nucleare)
prima di mettere giù anche un sassolino mi dici come intendi risolvere la questione scorie, non “poi si vedrà”, lasciando ai tuoi posteri tra 30 anni il problema di dove metterli.
poi mi preventivi un costo e se questo eccede dal concordato ce li metti di tasca tua.
poi, se siamo d’accordo al 50% +1, comincia pure.
dai un’occhiata alla svizzera, sono stati fatti molti referendum eppure la gente ha continuato a volere il nucleare:
http://it.wikipedia.org/wiki/Abbandono_dell’energia_nucleare#Svizzera_2
Bella Italia
30 mag 2008 - 17:30 - #37ok al nucleare, ma non diamo le scorie da gestire a Napoli, sarebbe una catastrofe.
Ma proverei anche ad utilizza le energie rinovabili in parallelo, sicuramente è un controsenso ma se vogliamo perlomeno staccarci dall’acquisto all’estero dell’energia è un primo passo.
Fabio Medici
30 mag 2008 - 17:44 - #38Io penso una cosa: che non ci dobbiamo preoccupare di scorie ecc…perche tanto le centrali non si faranno: almeno per i prossimi anni. A parte che il governo non puo dire con esattezza quando saranno costruite le centrali, (e quindi gia dire che entro il 2013 sara fatta la 1°, è una fesseria) perche non spetta a loro: loro possono semplicemente dire si o no al nucleare, individuare i luoghi, basta. E se impiegano mesi solo per decidere dove mettere un inceneritore, quanto impiegheranno per decidere dove mettere le centrali?? dove sistemare le scorie????
Saprete come andrà a finire?? che il nucleare non si farà piu: non so se sara un bene o un male. Semplicemente il brutto è che si perda, come temo, tempo parlando di nucleare, per poi non farlo piu, e senza aver studiato, sperimentato e incentivato altre energie. O si decide seriamente di puntare al nucleare, ma subito, mostrando le idee chiare al popolo e prendendo decisioni serie DA SUBITO, lavorando giorno e notte e discutendone con esperti……Ma è inutile: abbiamo gia visto (con le 100 assenze in parlamento) quanto hanno voglia di lavorare….
Saratogo
30 mag 2008 - 18:08 - #39Io non sono contro il nucleare a prescindere, però ritengo che i tempi siano diventati troppo stringenti per far si che l’atomo risolva i nostri problemi…qui si parla di 20 a passa anni, in 20 anni siamo buoni a cambiare 10 governi…altro che centrali nucleari…l’investimento sulla ricerca per la fusione è cosa buona e giusta, ma la fusione risolve solo il problema delle scorie, un evenutale incidente ad una centrale a fusione può essere decisamente più devastante di un incidente in un odierna centrale a fissione, quindi ricordate che anche parlando di fusione si parla sempre di centrale nucleare. L’italia avrebbe dovuto fare le sue centrali nucleari 20, 30 anni fa…
Chernobyl fu un incidente dovuto all’incompetenza del personale e alla superficialità del sistema organizzativo sovietico.
iLollo
30 mag 2008 - 18:09 - #40è pazzia negare che il riscaldamento globale stia avvenendo a causa dell’uomo! tutti i dati raccolti da tutti gli scienzati di tutto il mondo lo testimoniano! salviamo il pianeta, salviamo noi stessi!
Casarik_90
30 mag 2008 - 20:25 - #41si alle fonti rinnovabili…non voglio nemmeno riskiare di avere un incidente,e sopratutto ora come ora inizia a costare troppo il nucleare…e qua fà bene la spagna a utilizzare eolico e solare… grande zapata!!!
Jollyroger
30 mag 2008 - 20:29 - #42L’effetto serra non lo nega più nemmeno bush…e lui è il manichino dei petrolieri!!!
M.B.
31 mag 2008 - 09:09 - #43Gli incidenti avvenuti nelle centrali nucleari sono dovuti solo ed esclusivamente a negligenze umane (non errori).
Questo significa che più che non fidarmi delle centrali il sottoscitto non si fida di chi le gestirà.
Oggi gli impianti moderni sono a prova di stupido, questo concede la possibilità a chi lavora di commettere errori, senza compromrttere la sicurezza.
Quando però i blocchi o le sicurezze vengono by passate volontariamente per fare operazioni fuori dalle procedure, ecco, è qui che si corre un grosso rischio, è così che sono avvenuti tutti gli incidenti che conosciamo.
EnErJi
03 giu 2008 - 18:42 - #44notizie recenti hanno portato alla soluzione di costruire impianti nucleari in albania, poiché quest’ultimo stato ha dato le “autorizzazioni” per farlo… pero’ secondo me non e’ una soluzione senza rischi al 100%, l’albania e’ praticamente la nostra vicina di casa…
wAlternativeEnergy
03 giu 2008 - 18:46 - #45notizie recenti hanno portato alla soluzione di costruire impianti nucleari in albania, poiché quest’ultimo stato ha dato le “autorizzazioni” per farlo… pero’ secondo me non e’ una soluzione senza rischi al 100%, l’albania e’ praticamente la nostra vicina di casa…
pornostar
03 giu 2008 - 18:47 - #46ohhhhohhhhuhhh sessooo sessooo cazzzoooo drizzatoohhohhh
energy...
03 giu 2008 - 18:49 - #47ciao, ma ke porkate skrive qll li? qui si parla di cose serie!!