In giro c’è aria di tiro delle monetine e soprattutto tira brutta aria per il “forziere” elettorale del Pdl e della maggioranza.
Le intenzioni di voto degli italiani (indagine Demopolis di luglio) sono una doccia gelata per il partito di Silvio Berlusconi. Se si andasse oggi alle urne, il Pdl otterrebbe solo il 26,5% dei voti, perdendo oltre 3 milioni e mezzo di voti rispetto alle politiche del 2008, quando toccò il 37,4%.
Una mazzata storica, una debacle annunciata. Voti che non recupererebbe la Lega, addirittura sotto il 10%.
Così per la prima volta il Pd, al 28%, sarebbe il primo partito italiano. Terzo Polo al 12,5% (Udc in ascesa al 7%, Fli in discesa al 3%, Api stabile all’1,1%, Mpa 0,9%) decisivo al Senato con questa legge elettorale. Quindi centrosinistra in testa: Idv al 5,8%, Sel al 7,5%, partiti minori al 3,5%. Resta forte il partito dell’astensione al 24% e altrettanto forte quello degli indecisi.
Il dato politico è però inequivocabile: “Le elezioni amministrative ed i referendum – dice il direttore di Demopolis Pietro Vento - hanno rivelato un profondo cambiamento nel clima d’opinione che ha determinato, in poche settimane, un ribaltamento nei rapporti di forza tra i due principali partiti del Paese”.
Berlusconi è costretto a trincerarsi nel Parlamento dei nominati, piegato al volere di Bossi e al bussa-bussa di Scilipoti. Fuori tira il vento del cambiamento. Appena gli italiani potranno andare alle urne, per il Cavaliere e il suo governo sarà il ko. E fuga sarà.
automatico
20 lug 2011 - 11:35 - #1che sbaglio!
a milano pisapia gia’ pensa ad aumentare il prezzo dei mezzi pubblici, irpef, servizi, LA SINISTRA AUMENTA SOLO LE TASSE E PORTA ALLA BANCAROTTA…
jacques-de-molay
20 lug 2011 - 11:42 - #2Ma cosa serve andare alle urne? la sinistra ha già fallito con Prodi, senza gente nuova sia a destra che a sinistra, votare è solo un movimento da gattopardo tutto campi affinché nulla cambi.
http://andreapirola.altervista.org/2011/07/20/cosa-restera-di-questa-seconda-repubblica/
Sono indagato faccio il deputato
20 lug 2011 - 11:51 - #3Il direttore del quotidiano “Libero” Maurizio Belpietro, indagato a Milano per il reato di offesa all’onore e al prestigio del capo dello Stato, oggi ha invitato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a tagliare subito le spese del Quirinale.
“Diciamo … che lei è nella condizione ideale per prendere una decisione. E la decisione che le chiedo è quella di tagliare i costi del Quirinale. Non l’uno per cento fra due o tre anni, ma il dieci subito. Rinunci a qualche auto, ai collaboratori, agli aumenti, riduca le spese generali. Insomma, sfoltisca tutto ciò che può sfoltire. Lei può farlo, basta che lo voglia”, scrive oggi Belpietro su Libero rivolgendosi a Napolitano.
Come dargli torto, il presidente parla bene e razzola male! dia l’esempio, no allo scempio!
automatico
20 lug 2011 - 11:54 - #4sempre i giudici in prima linea contro il centrodestra, vergogna…
automatico
20 lug 2011 - 11:55 - #5e a napoli demagistris ha preso in giro i cittadini, sono sepolti di spazzatura e non fa nulla: SINISTRA = PROMESSE NON MANTENUTE.
petauro2
20 lug 2011 - 11:57 - #6Iniziamo col mandare a casa i responsabili del buco di bilancio più grande degli ultimi 150 anni, dopo aver profetizzato riforme per 20 anni (20 ANIIIIIIII!!!!!!) i P2isti ministri che hanno fatto parte di una loggia sovversiva per lo stato italiano, che siedono nella maggioranza insieme agli innumerevoli pdellini indagati per mafia, truffe, corruzione, e il presidente delle corruzioni giudiziarie nonché zimbello del mondo con la sua sconcia figura umana, morale, politica e persino fisica. E tutti gli ignoranti che hanno come idoli nella maggioranza torturatori criminali di guerra e propagandisti fascisti.
POI pensiamo all’opposizione, che tanto arriva per tutti il momento. Ma ORA via il fetore di sudore civico che aleggia al governo.
Martin76
20 lug 2011 - 11:59 - #7Guarda che il provvedimento di aumento ATM è partito dalla tua amichetta Brichetto Arnaboldi, appoggiato dalla provincia di Milano (guardacaso di centodestra), tutto questo grazie ai tagli di 37 milioni di euro dalla regione (guardacaso di centrodestra) per i trasporti affidati ai comuni…
E ringrazia almeno che Pisapia si sia accorto che l’orario estivo a luglio è una buffonata…
petauro2
20 lug 2011 - 12:07 - #8Napolitano è un vecchio comunista che approvò e appoggiò moralmente la repressione russa in Ungheria.
Sulla sua schifosa coscienza morale, pesano 3000 morti che la sua fede rossa non ci mise un attimo a tacciare come controrivoluzionari.
Solo voi potete ammirare un presidente che ha politicamente approvato lo sterminio di migliaia di Ungheresi morti per cercare la libertà. le parole di scuse, da vecchio, servono poco a ripulire una morale geneticamente assente.
I comunisti grazie a idDio fuori dal parlamento. PER SEMPRE. Attendo fiducioso anche il collasso perpetuo fascista del governo.
automatico
20 lug 2011 - 12:26 - #9pisapia tassa e spende, ovvio, e’ di sinistra.
aldebaran85
20 lug 2011 - 12:31 - #10ma voi siete pagati per scrivere queste str****ate? altrimenti mi preoccuperei
remolo
20 lug 2011 - 12:37 - #11Alde85
Ci sono due ipotesi per automatico variomatic enrico o come diavolo si fa chiamare.
1- si occupano di circoli della libertà e minkiate varie
2- sono disturbatori che servono per alimentare le discussioni e aumentare così il numero dei commenti.
remolo
20 lug 2011 - 12:39 - #12Comunque ignoratelo e basta, se voi lo ignorate questo sparisce altrimenti teniamocelo senza lamentarsi.
tesqua
20 lug 2011 - 13:08 - #13Belpietro e la sua corte se la sono presa con l’unica istituzione che negli anni ha ridotto le spese. Un sincero complimento a Libero (e a chi, in generale, scrive senza informarsi)
Articolo di Repubblica, 9 febbraio 2008
“Il bilancio di previsione per il Quirinale scende di 800 mila rispetto al 2006
Trasferiti trenta militari del corpo della guardia presidenziale. Soppresse alcune indennità
Napolitano riduce le spese
Tagli al numero dei Corazzieri
Napolitano riduce le spese
Tagli al numero dei Corazzieri
Corazzieri a cavallo
ROMA - Giorgio Napolitano riduce tutte le voci di spesa del Quirinale, compreso il corpo dei Corazzieri. Nel 2008, il Quirinale spenderà 240 milioni di euro, 800 mila euro in meno rispetto all’anno precedente. Le previsioni di risparmio proseguiranno anche negli anni successivi mostrando per la prima volta una significativa inversione di tendenza. Il bilancio stilato per i prossimi tre anni, 2007-2009, prevede addirittura una riduzione di 3,5 milioni rispetto a quanto era stato ipotizzato in precedenza.
La scure della riduzione delle spese si è abbattuta anche sul corpo scelto, ed amatissimo, che ha cura della sicurezza del Palazzo e della persona del Presidente della Repubblica. Il numero dei Corazzieri, reggimento storico risalente al Regno d’Italia, è stato ridotto di oltre il 10 per cento in appena un anno, passando da 267 unità a 237.
In una nota illustrativa pubblicata dal segretario generale della presdienza, Donato Marra spiega che “la riduzione, già annunciata, è stata conseguita attraverso la riduzione del personale (circa una cinquantina di persone, ndr); la cessazione del meccanismo di allineamento automatico delle retribuzioni a quelle del personale del Senato, e la soppressione di alcune indennità”.
Tutta la struttura del personale verrà rivista radicalmente. Nella nota del Quirinale annuncia una riorganizzazione amministrativa radicale che “comprenderà la pianta organica del personale di ruolo e dei contingenti del personale distaccato e comandato o a contratto, sulla base di una accurata revisione dei fabbisogni di personale”. I Corazzieri sono solo l’inizio.
“
automatico
20 lug 2011 - 13:12 - #14perche’, la spazzatura a napoli e’ forse sparita?
a milano pisapia ha annunciato aumenti dei biglietti, dell’ addizionale irpef ecc., e’ forse falso?
voi negate l’ evidenza…
Maxolo da mò
20 lug 2011 - 13:13 - #15La cosa piu sconcertante e rappresentativa per la moratti è che , decisi gli aumenti, li ha tenuti ben nascosti sapendo che alle elezioni si deve sempre mostrare quanto bravi si è stati, anche a costo di MENTIRE agli elettori essendo CONSAPEVOLI di farlo. Ora pisapia si godrà le nuove possibilità di un’entrata in più, speriamo che li spendano bene anche se per ora mi basta sapere che hanno dichiarato che l’aumento è una condizione necessaria per migliorare il servizio.
#auto, ma come? non hai ancora citato le peripezie dello squallido penati? sappi che poi che quando partirai sparando a zero su chi, secondo te, rappresenta i comunisti di quà e comunisti di là facendolo diventare il solito discorso di parte che vale quanto una score.gia in una galleria del vento.
#remolo, teniamocelo caro, l’antagonista serve sempre, non ha idee utili ma almeno dà valore e senso alle cose che dicono gli altri.
aldebaran85
20 lug 2011 - 13:50 - #16#14 ma secondo te de magistris può farcela da solo? la regione, la provincia e il governo STANNO DORMENDO!!! lo volete capire!!! soprattutto per colpa della lega
automatico
20 lug 2011 - 19:23 - #17de magistris ha promesso di ripulire napoli in 5 giorni…
per la poltrona…
valter29
21 lug 2011 - 12:25 - #18In base a ciò che è avvenuto trovo giusto che il PDL perda consensi. Non trovo giusto che aumenti il PD poichè anche lui ha i suoi bravi indagati. Che differenza c’è fra un corrotto di dx ed uno di sx? Nessuna, almeno in teoria. Se i voti scappano da una parte per andare nell’altra ove vi sono ugualmente collusi e corrotti quale è la logica che li guida? La passione di parte? Non credo poichè gli appassionati non cambiano mai. Mistero! Il buco di bilancio attuale ha due motivazioni: la prima il dissennato governo Craxi che portò l’inflazione al 20 % e oltre e la congiuntura internazionale. Il buco di bilancio aumentò anche coi governi di sx. Cerchiamo di essere giusti nel criticare. Per quel che riguarda De Magistris è chiaro ed evidente che ha fatto le stesse sparate di Berlusconi facendo la stessa meschina figura ed ora aspetta che intervenga lo Stato dopo aver dichiarato che avrebbe risolto il problema da solo ed in tempi brevissimi. Sono con la Lega per quel che riguarda i rifiuti napoletani. La legge fa carico alla Regione di risolvere il problema, alle Province e ai Comuni, non allo Stato. Invece da molti anni a questa parte lo Stato è intervenuto spendendo vagonate di soldi degli italiani e il problema non è stato risolto. Ora basta! I napoletani si arrangino da soli poichè la solidarietà non può essere sempre a senso unico e senza risultati.
ice
21 lug 2011 - 15:54 - #19l’UDC non vale nulla, non è decisivo
Se si alleasse al PdL-Lega, verrebbe in tutto e per tutto assimilato a un partito Berlusocniano e ne subirebbe il tracollo elettorale (tntopiu che le fila dell’UDC sia in parlameto che nelle amministrazioni locali del sud sono piene di inquisiti…)
Se va da solo erode sicuramente parte dei voti di chi voterebbe chiunque tranne i “comunisti”
Se va col PD sono piu i voti che erode al PD stesso che non i voti che si prende l’UDC
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