Quello che è successo stasera alla Camera, con il voto che autorizza la richiesta giudiziaria per l’arresto del deputato del Pdl Alfonso Papa, al di là dei risvolti penali, (nessuno è colpevole fino alla condanna) pesa come un macigno sul piano politico.
Pur con tutti i tentativi di coercizione, fino al voto segreto, la maggioranza si sfilaccia, non tiene più, perché né Berlusconi da una parte, né tanto meno Bossi dall’altra riescono ad esercitare la leadership dei tempi andati.
Lo stato della debacle è palese. Ministri e deputati della maggioranza si sono portati davanti alla sala del Governo subito dopo il sì della Camera all’arresto di Papa. Fuori dalla stanza, dove si era recato il premier Berlusconi hanno sostato a lungo in un silenzio attonito diversi membri dell’esecutivo, con gli sguardi visibilmente turbati. La Lega, neppure dentro il Parlamento, non riesce più a seguire i diktat né di Bossi, né del premier.
Il peso politico di questo messaggio è enorme: in epoche diverse, avrebbe portato premier e governo alle dimissioni. Gli ordini di scuderia valgono sempre meno.
Ha ragione, almeno stavolta, il segretario del Pd Bersani: “in altri tempi il richiamo al vincolo di maggioranza avrebbe funzionato ma in questi tempi è evidente che qualcosa si è rotto”.
Già. E non finirà qui. Non c’è, come grida Berlusconi, nessuna escalation di manette da fermare. C’è da salvaguardare i diritti e i doveri di tutti in uno stato democratico. Rispettando tutti regole e leggi.
martins1x
20 lug 2011 - 19:43 - #1Sempre esilarenti le analisi politiche di sto pennivendolo…
(anzi, forse sto insultando i pennivendoli…)
Se c’è una cosa certa a questo mondo, è che questa decisione non avrà NESSUNA ripercussione sulla maggioranza!
danyele-world
20 lug 2011 - 22:14 - #2#1:
Sempre esilarante assistere alle “arrampicate sugli specchi” dei berluschini dopo una (ennesima) sonora sberla! :-S
Su una cosa però hai ragione: questa decisione non avrà nessuna ripercussione sulla maggioranza… perché ormai una MAGGIORANZA questo governo non c’è l’ha più da mesi.
francesca4
20 lug 2011 - 22:21 - #3Casini aveva detto parole di pietra, guardate il video:
http://www.pierferdinandocasini.it/2011/07/20/pdl-e-responsabili-rinuncino-a-voto-segreto
mmax
20 lug 2011 - 23:41 - #4E’ una disfatta forse più per Bossi che per Berlusconi.
Bossi non si è presentato in aula.
Il guinzaglio dell’atto notarile che tiene Bossi legato a Berlusconi ormai non serve più…
http://www.youtube.com/watch?v=KYCODIMRV3w
caaritto73
21 lug 2011 - 00:20 - #5“Ho già riflettuto, come ha detto Bersani, e non mi dimetto. Non ho nessun motivo per farlo”. Lo ha detto alla Zanzara su Radio 24, Alberto Tedesco, senatore del Pd ed ex assessore regionale alla Sanità, oggi salvato dal voto dell’Aula di Palazzo Madama che ha respinto la richiesta di arresto nei suoi confronti. “Hanno votato coerentemente come avevano annunciato - ha detto Tedesco - tutti i 92 presenti del partito democratico, credo invece sia stata la Lega a votare in maniera difforme. Il Senato, a scrutinio segreto, ha respinto la richiesta e i 92 senatori del Pd hanno votato a favore come da me richiesto all’arresto ma devo dire grazie al centrodestra” che “ha provocato una situazione che ha dato adito a degli equivoci: questo è il trappolone che il centrodestra ha fatto a se stesso. La Lega ha detto di votare a favore e poi ha fatto il contrario. Grazie”.
Ahhaahhahahahahahhahahahahahahahah
hahahahahahahahhahahahahahahahahaha
Che coglioni
Alberto da Giussano.
21 lug 2011 - 06:27 - #6Bossi aveva detto chiaramente che la Lega avrebbe votato sì come poi è successo mentre è stato il PD che ha votato no ma solo per Tedesco, di che cianciate?
Mauriziosat,9
21 lug 2011 - 06:43 - #7LO SQUALLORE DELLA SINISTRA ……
.
gli avversari si possono arrestare ….i compagni …NO .
caaritto73
21 lug 2011 - 07:53 - #8@mauriziosat
Hahahahahahahahahahahahahahahahah
Tedesco intanto aveva chiesto LUI di essere arrestato.
Ma chétati vai,fai piu figura
caaritto73
21 lug 2011 - 07:58 - #9@Alberto da giussano
Guarda che quelle sono dichiarazioni di tedesco.
Vai a guardare le votazioni :-))