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Il Fatto quotidiano aumento le vendite del 18%: l'edicola è un termometro politico?

Pubblicato: 28 lug 2011 da paganini

Commenti dei lettori


Si può valutare il mutamento politico dell’elettorato nazionale basandosi sull’andamento delle vendite dei giornali? Ovviamente no. Però… Però va registrato che nel periodo maggio 2010 - aprile 2011, secondo i dati di Ads (Accertamento diffusione stampa) i quotidiani maggiori e “indipendenti” hanno subito una flessione importante: Corriere - 3.4%, Repubblica -4.4%, Il Giornale -4.2%, La Stampa -6.3%, Libero -2.8%, l’Unità -18%.

E nello stesso periodo Il Fatto quotidiano, che della battaglia al Governo Berlusconi, alla Casta variamente intesa e ai malfattori in doppiopetto ha fatto una ragione di vita, è riuscito ad incrementare il numero di copie piazzate in edicola del 18%.

Si tratta di una coincidenza, di una congiunzione astrale favorevole o di una manovra del Pdl per spiazzare e illudere gli avversari? Voi che ne dite?

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di mikness360

    mikness360

    28 lug 2011 - 11:53 - #1
    0 punti
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    awesome.

  • Profilo di b27

    b27

    28 lug 2011 - 12:06 - #2
    1 punto
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    cosi a percentuali non ci capiamo
    se si parlava anche di cifre della tiratura o della diffusione era meglio

    cmq credo che queste cifre siano normali
    i quotidiani vendono sempre meno per il passaggio a migliore tecnologia (ma anche per scarsa qualità e obbiettività, vedi l’Unità)

    il Fatto è in forte aumento perchè è un quotidiano giovanissimo (nato a fine 2009)
    e si è dimostrato valido e obbiettivo nonostante il forte carattere antipolitico
    e stiamo parlando di una diffusione di 70′000 copie
    se confrontante con le 400′000 de la repubblica e le 150′000 de il giornale (dati dic 2010) non sono spiccioli per un quotidiano con neanche due anni di vita

  • Profilo di b27

    b27

    28 lug 2011 - 12:11 - #3
    0 punti
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    e cmq il dato fa un po sorridere
    quel -18% de l’unità a fianco del +18% de il fatto fa solo pensare a cose non ovvie

    l’unità ha una diffusione minore de il fatto a dati dic 2010: 50′000 contro 70′000

    per questo prima ho accennato che con le sole percentuali non ci capiamo
    quando si parla di percentuali si dà mezza informazione e totale disinformazione

  • Profilo di Diegofuckk

    Diegofuckk

    28 lug 2011 - 13:12 - #4
    1 punto
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    Leggo il fatto ogni giorno,è un buon giornale che se c’é da prendersela con qualcuno lo fa,che sia di destra o sinistra
    Bravi

  • Profilo di sandokan71

    sandokan71

    28 lug 2011 - 14:04 - #5
    1 punto
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    Sarà per il semplice “fatto” che non sparano caxxate come i giornali di partito? Perché smettiamola di considerare gli altri quotidiani come stampa libera. Ricevono soldi dallo Stato e dagli inserzionisti pubblicitari vicini agli uomini della casta.
    Il Fatto no. Sono liberi di dire quello che vogliono perché il loro padrone è il lettore e l’abbonato, che sono tanti.