
Oggi il Senato ha approvato il disegno di legge cosiddetto processo lungo con voto di fiducia e con 160 voti a favore e 139 contrari.
Ma che cos’è, veramente, questo processo lungo? E quali sono gli elementi del contendere che hanno reso la sua approvazione un inferno in Senato (ecco tutte le dichiarazioni di voto della seduta 592 del 29 luglio 2011), richiedendo il voto di fiducia e suscitando le accuse da parte delle opposizioni che parlano, per l’ennesima volta, di legge ad personam?
Originariamente, il DL 2567 aveva, come denominazione Inapplicabilità del giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell’ergastolo, prima firmataria Carolina Lussana (Lega Nord, 2 luglio 2009), firmatari una serie di parlamentari della Lega Nord e anche l”on. Antonio Di Pietro (IdV, il 24 gennaio 2011) e l’On. Angela Napoli (FLI, stessa data).
Qualcuno forse si stupirà della presenza di Di Pietro fra i firmatari. Ma il motivo è molto semplice: il decreto, appunto, era stato pensato per sancire l’impossibilità di avvalersi del rito abbreviato ai delitti che prevedono, come pena, l’ergastolo in caso di condanna. Poi però è successo qualcosa, nell’iter (lunghissimo) del disegno legge. E’ arrivato, in particolare, l’emendamento proposto da Franco Mugnai, del PdL. Si tratta dell’emendamento 1.0.1, che va a modificare alcuni articoli del Codice di Procedura Penale, ed è quello su cui si è consumato lo scontro al Senato di oggi. Perché l’emendamento va ad agire, di fatto, proprio sulla lunghezza del processo (permettendo la possibilità di aumentare a dismisura testimoni e prove) e sulle sentenze dei processi precedenti. Ecco come.
Nell’emendamento si legge, fra l’altro, una modifica all’articolo 190 del C.P. che diventa:
1. Le prove sono ammesse a richiesta di parte. L’imputato ha la facoltà davanti al giudice di interrogare o fare interrogare le persone che rendono dichiarazioni a suo carico, di ottenere la convocazione e l’interrogatorio di persone a sua difesa nelle stesse condizioni dell’accusa e l’acquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo favore. Le altre parti hanno le medesime facoltà in quanto applicabili.
2. Il giudice provvede senza ritardo con ordinanza. A pena di nullità ammette le prove ad eccezione di quelle vietate dalla legge e di quelle manifestamente non pertinenti. La legge stabilisce i casi in cui le prove sono ammesse d’ufficio’
Il che, fondamentalmente, consente alla difesa di produrre un numero potenzialmente illimitato di testimoni e rende al giudice estremamente complessa - in una situazione come quella italiana, fortemente drogata dal conflitto d’interessi e da una perenne strumentalizzazione dei processi - la possibilità di escludere prove e testimonianze dal dibattimento. Ma non finisce qui. Perché di fatto l’emendamento Mugnai stabilisce nuove norme che complicano la possibilità di utilizzare nel dibattimento in oggetto i verbali di prove di altri procedimenti. Vediamo come e semplifichiamo.
Ciò si ottiene con una modifica sostanziale all’articolo 495 del C.P.: nell’emendamento si leggono una serie di rimandi a commi dell’articolo, che rimandano a loro volta al già modificato art. 190
4. All’articolo 495 del codice di procedura penale, al comma 1, le parole: ”comma 1” sono soppresse.
5. All’articolo 495 del codice di procedura penale, al comma 4, dopo le parole: ”che risultano superflue” sono aggiunte le seguenti: ”e manifestamente non pertinenti salvo che siano state richieste a prova contraria in relazione a prove già assunte”
e con una modifica specifica all’articolo 238-bis che regola, appunto, l’acquisizione dei verbali come prova in un altro processo.
L’emendamento dice:
All’articolo 238-bis del codice di procedura penale, è aggiunto, in fine, il seguente comma:
“Salvo quanto previsto dall’articolo 190-bis resta fermo il diritto delle parti di ottenere a norma dell’articolo 190, l’esame delle persone le cui dichiarazioni sono state utilizzate per la motivazione della sentenza”
Questo significa che, dopo una sentenza di un qualsiasi processo, per poter riutilizzare la sentenza stessa - o le prove emerse a suo supporto - nel corso di un altro processo, le parti possono chiedere il riesame dei testimoni e delle loro dichiarazioni.
Di fatto, quindi, è come se il processo precedente non avesse prodotto alcun risultato riutilizzabile.
ice
29 lug 2011 - 16:18 - #1mi auguro che Napolitano come minimo non firmi al primo giro
mi augurerei anche che siogliesse le camere per indire nuove elezioni
.
matanto lo sochepoi il PD ci casca a fare un governo col 3° polo
iocmq alle prosisme elezioni voto M5S, sperando cheprima o poi i dirigenti pd la capiscano
b27
29 lug 2011 - 16:51 - #2@1
il PD fintanto che presenta presone come D’Alema e Fassino a tirare i fili non ti proporrà altro che copie di Gargamella o personaggi con lo stesso carisma di un porro o di una badante ultrasessantenne di 80kg
il processo lungo non è altro che il salvaprocesso Ruby
peccato che salverà non so quanti altre migliaia di processi in corso
speriamo Napolitano abbia ancora un pò di autostima (con la Lega c’ho perso le speranze in partenza)
remolo
29 lug 2011 - 17:06 - #3” Il processo lungo: cos’è?”
Una porcata che serve a berlusconi per uccidere i suoi processi e fregandosene dell’ultimo referendum contro il legittimo impedimento ( ma il popolo non era sovrano?????) la mette in quel posto - per l’ennesima volta - ai cittadini italiani. Dal momento in cui votare pd e partitini simili non serve a un ca22o, la popolazione - soprattutto quella che finora ha dormito beatamente - potrà sentirsi autorizzata a compiere qualsiasi gesto.
ventoacqua
29 lug 2011 - 17:09 - #4Hanno infilato pastrocchi nel testo, quindi come minimo dopo la Camera dovrà ripassare al Senato per un altra votazione.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/29/fiducia-inutile-per-processi-senza-fine/
vincenzo.s
29 lug 2011 - 17:28 - #5ridicoli a chiamarlo “processo lungo” dopo mesi a martellare sul processo “breve”… ridicoli e pure stupidi! ma quando mandiamo via questa gentaglia??? sarà sempre troppo tardi…
vincenzo.s
29 lug 2011 - 17:31 - #6spero che il Nonno Napolitano si INDIGNI di fronte a quest’altra legge ad personam e non firmi nulla con quella penna superveloce ._.
boh1
29 lug 2011 - 22:37 - #7a me fa troppo ridere perchè mi immagino i vari VARIOMATIC o enrico xc o tanti altri pidiellini di corsa a leggersi il giornale e i prossimi VOli intercontinentali pindarici per difendere qust ennesima porcata che solo per la sua complessità , tortuosità giudiziaria palesa uno scopo ben differente da quello dell interesse del cittadino , che oggi semplicemente necessità di celerità nei processi e certezza delle pene.
Invece no , arrivano questi emendamenti che tagliano aggiungono impongono eccezioni apparentemente illogiche senza un nesso..
ma il nesso c’è e come ovvero l ennesima legge ad personam , sulla pelle degli italiani onesti, per salvare berlusconi dai processi.
vincenzo.s
30 lug 2011 - 03:06 - #8@boh1 no tranqui che quei tizi non troveranno mai sul giornale o libero questa notizia o meglio mi spiego… non so se hai notato i siti web… guarda caso la notizia sul processo lungo si trova proprio in fooondo pagina neanche te ne accorgi che esiste ;) stessa cosa su libero ;)
Quindi non ne sono ancora a conoscenza di quello che fanno i loro amici ;) troppo grossa questa volta l’hanno fatta dopo averli presi per il cul9 per mesi sul processo “breve” e adesso trovarsi un processo “lungo”…. posso capire lo shock…. :D
automatico
30 lug 2011 - 07:09 - #9il modo per evitare che i pm politicizzati continuino ad aiutare la sinistra corrotta a far fuori berlusconi.
caaritto73
30 lug 2011 - 10:43 - #10I pm politicizzati non esistono
b27
30 lug 2011 - 10:56 - #11e per questo devi distruggere la giustizia?
gridate viva l’anarchia allora
b27
30 lug 2011 - 10:57 - #12però ricordate che nell’anarchia regna il più forte
e voi non contate un ca/zzo
se sentite un dolore al culo vi consiglio di farci il callo
Up ORIGINALE
01 ago 2011 - 04:08 - #13L’ennesima porcata.Io aspetto i Mangiamorte a spiegare questa legge che scusa troveranno visto che il processo breve era per risparmiare soldi.Si certo nelle vostre fantasie.Intanto siccome faccio volontariato con i Disabili vorrei dire che a causa del Fondo comune di solidarietà ormai ci mancano i fondi!!!Meno male che Silvio c’è.Per i suoi comodi!!!!
Coach handbags outlet
12 apr 2012 - 07:53 - #14Coach handbags outlet