Sandro Pertini si rigirerà nella tomba. Domani, 2 agosto, 31esimo anniversario della strage alla stazione di Bologna, le 85 vittime e gli oltre 200 feriti riceveranno ancora lo sfregio di questo premier e di questo governo.
Siamo al vergognoso replay: come già il 2 agosto 2010, anche domani, né Berlusconi, né i ministri del suo governo presenzieranno alla cerimonia in Comune e alla manifestazione in città che si concluderà in piazzale Medaglie d’oro, alla stazione.
Non ci mettono la faccia per timore di una selva di fischi. Meglio così: ognuno sceglie la strada dove andare e con chi stare. Il solco fra connivenze e complicità è sempre più stretto. E il fango della vergogna sempre più alto.
Drake
01 ago 2011 - 18:26 - #1avranno pur fatto i politici per far vacanze no?
Up ORIGINALE
01 ago 2011 - 20:15 - #2Hanno ubn peso sulla coscienza!!!!!!31 anni e ancora non ci sono colpevoli.Questa è la giustizia che non va bene in Italia
Aron Sperber
01 ago 2011 - 21:24 - #3All’indomani della strage di Bologna, il Quirinale di Sandro Pertini non escluse la pista del terrorismo straniero, lamentando la presenza di agenti «libici, palestinesi e cecoslovacchi» in Italia e attribuendo tali infiltrazioni all’«eccesso di tolleranza» dei governi a guida democristiana «nei confronti del terrorismo di destra e di sinistra».
http://strage80bologna.wordpress.com/2011/08/01/thomas-kram-alias-lothar/
La Pista Libica non fu mai indagata, perche lo stesso giorno Cossiga dichiarò la “matrice fascista” in parlamento.
°KuDd°
02 ago 2011 - 09:34 - #4La vogliamo smettere una volta per tutte di alimentare i troll, per favore?
Smettiamola!
Dicono cose palesemente fuori luogo e false. Temo (e temo perchè tutto sommato credo che un minimo di cervello ce l’abbiano) che siano addirittura pagati per dire e ripetere e sostenere certe posizioni, che collimano con le opinioni che Berlusconi ed i suoi collaboratori appunto impongono pagando ai vari sottoposti (es: Ruby=Gossip; Elezioni 2006=Brogli; ecc.)
Quindi, smettiamola e lasciamoli al loro destino. Basta e avanza un bel meno sulla loro “opinione”. Anche perchè, se davvero fossero degli elettori di Berlusconi, sono responsabili di una delle pagine più putride ed infamanti della storia repubblicana, e che ben presto saranno chiamati a risponderne agli italiani tutti. E spero, a differenza di quanto si fece dopo la seconda guerra mondiale ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti, che non si abbia NESSUNA pietà.
Maxolo da mò
02 ago 2011 - 09:44 - #5#2 la giustizia che non va bene è un tema monotono che tra un pò farà parte solo delle passate memorie berlusconiane, una tiritera che si tira in ballo quando non tornano i conti nel proprio buon senso, io invece sono convinto che finchè c’è qualche pezzo grosso che ci può rimettere il segreto di stato rimarrà il vero granitico ostacolo. Maggior vergogna sapendo che un tal D’Alema lo difende a spada tratta.
Ps, il piscione secondo me è sempre l’On. Lupi travestito da adolescente rimbambito, a causa della percezione sempre più netta della loro prossima dissoluzione la sua cattiveria fa si che si esprima come un 12enne alle prese con le prime pulsioni sessuali represse a colpi di mano.