Antonio Gaglione è un deputato poco noto: eletto col PD in Puglia e oggi nel gruppo misto, è stato intervistato da Oggi. Al settimanale ha rivelato di sentirsi un po’ in colpa per lo stipendio di deputato che riceve, visto che non è proprio un recordman di presenze in aula. Effettivamente, la sua scheda su Open Polis non è proprio esaltante: nell’indice di produttività parlamentare è a 24,3 punti - il primo per produttività è Antonio Borghesi dell’IdV ed è a 896,6, per darvi un’ordine di grandezza - mentre in classifica non è proprio messo alla grande, ma non è la maglia nera. Diciamo che la maglia è grigia, ma un grigio molto scuro: è 615° su 630 deputati. È effettivamente ultimo in quanto a presenze, con un tasso di assenze del 93,33 %. Poteva andare peggio… leggiamo le parole di Gaglione:
«Quando ricevo lo stipendio di deputato - dice il politico pugliese - non mi sento proprio a posto. Ma la vita è fatta di bilanci e io che per 7 anni ho dedicato alla politica tempo, energia e soldi, mi dico che globalmente il bilancio è positivo. E di conseguenza - è la chiosa finale - non mi dimetto». Non lascia lo scranno nonostante, dice, «Giovanna, mia moglie, lo dice sempre»
e aggiunge riguardo all’attività parlamentare
«Il Parlamento è stato espropriato delle sue funzioni. Non c’è una legge d’iniziativa parlamentare e si votano solo leggi di iniziativa governativa. Deputati e senatori sono lì solo per approvare o bocciare atti di governo. Per quello ho smesso di andarci»
Certo, le classifiche valgono poco e l’attività di un politico non è che si svolga solo in aula, anzi. Ma chi è riuscito a fare peggio di Gaglione sugli scranni dei deputati in quanto a indice di produttività nella classifica di Open Polis? Se nessuno è riuscito a fare peggio in quanto ad assenze, per la produttività il discorso è diverso. Dietro Gaglione troviamo infatti qualche peone e anche qualche nome noto. Dietro Gaglione in classifica troviamo Giorgio Conte - non molto noto, è di Futuro e Libertà - Denis Verdini - per il quale direi che non servono presentazioni - Antonio Angelucci - PdL, editore e re delle cliniche - Mirko Tremaglia - PdL - Niccolò Ghedini - e anche su di lui direi che non servono presentazioni - e Maurizio Grassano - uno degli aghi della bilancia per la leggendaria fiducia del 14 dicembre scorso.
fabio nolli
03 ago 2011 - 10:03 - #1ma il vecchio camerata Tremaglia (che cmq mi pare di aver letto non stia bene di salute) non era rimasto con Fini?
panoramix
03 ago 2011 - 10:11 - #2Se un mio dipendente avesse un tasso di assenze del genere verrebbe licenziato , come in un qualunque altro posto di lavoro . In parlamento no . La cosa grave però è che questo signore lo ammetta candidamente e che gli venga permesso . Vergogna
thrust
03 ago 2011 - 10:15 - #3retroattività s. f. [der. di retroattivo]. – Nel linguaggio giur., il fatto e la condizione di avere effetto anche per il passato: r. di una legge, r. di un atto, che hanno effetto anche per un tempo anteriore a quello in cui sono stati perfezionati. Nel diritto italiano, è fissata come principio generale la non retroattività delle leggi (v. irretroattività), che nel caso delle leggi penali è addirittura garantita costituzionalmente; le leggi non penali, e in genere i contratti di diritto privato e gli atti amministrativi, possono invece fare eccezione a questo principio, purché ciò sia stabilito espressamente.
falco65
03 ago 2011 - 10:23 - #4“non mi sento proprio a posto”??????
MAVAFF………
Ma nessuno gli da quattro ceffoni?
Ma è mai possibile che siam condannati ad esser presi per il cu*o da personaggi del genere?
Non solo ruba i soldi dello stipendio, ma ci prende pure per i fondelli e ce lo sbatte in faccia.
Maxolo da mò
03 ago 2011 - 11:16 - #5In Germania a un parassita come questo gli avrebbero già tagliato le palle e vorrei proprio vedere in quel caso cosa avrebbe detto la moglie.
valter29
03 ago 2011 - 12:32 - #6Ha ragione Calderoli quando propone che i parlamentari vengano pagati a gettone di presenza e basta.
borgotorto
03 ago 2011 - 19:36 - #7Bravo falco65 a pedate nel c..lo