Che fine ha fatto Guido Bertolaso? E i Grandi Eventi?

Guido Bertolaso

Dove è finito Guido Bertolaso? Dopo la notizia delle indagini che lo hanno coinvolto a proposito degli appalti del G8 alla Maddalena e dopo essere stato sostituito alla guida della Protezione civile da Franco Gabrielli, di Bertolaso non si sente più parlare.

L'ex capo della Protezione civile italiana, che ha gestito il Dipartimento in maniera quantomeno dubbia (la verità giudiziaria è ancora lontana da venire, ma ci sono le sue dichiarazioni in giro, che chiariscono il suo modo di vedere. Su tutte, resta indimenticabile quel che disse ad Alma Pizzi che lo intervistò per il libro Se la terra trema: In campo di protezione civile bisogna sapere sempre chi è il capo, non ci può essere democrazia in emergenza… Perché noi in Italia siamo sempre in emergenza.) è sparito dalle cronache di ogni genere.

Risulta che abbia aperto un sito (ma sarà proprio lui? Pare di sì) in cui ci sono anche le sue memorie difensive e quelle che, a suo dire, sarebbero le prove definitive della sua innocenza. E, anche se sul sito ufficiale non ce n'è ancora traccia, pare che da settembre sarà anche docente universitario, presso l'Università di Pavia (cui fa capo Eucentre, struttura che fra le altre cose ha progettato i pilastri antisismici dell'Aquila post-terremoto. Al vertice dell'Eucentre c'è Gian Michele Calvi già coinvolto nell'inchiesta sulla Commissione Grandi Rischi proprio a proposito della presunta mancata prevenzione durante lo sciame sismico all'Aquila, nonché indagato per frode nell'ambito delle forniture degli appalti all'Aquila). Secondo varie agenzie (riportate, per esempio, da Il Giorno) insegnerà per un mese in un master di gestione dell'emergenza che partirà a settembre.

Nel frattempo, la Protezione civile non perde il vizio dei grandi eventi. Vediamo perché.

[Foto | Flickr]

Quella di accorpare al Dipartimento di Protezione civile la gestione dei Grandi eventi come se fossero delle emergenze - quindi, con potere di ordinanza e di deroga all'ordinamento legislativo - è un'intuizione del Governo Berlusconi nel 2001. Proprio quando Bertolaso diventava capo del Dipartimento. Sono stati gestiti come Grandi eventi, fra l'altro, anche i Mondiali di Nuoto di Roma del 2009 e il G8 dello stesso anno. Guarda caso, due situazioni che poi hanno portato, per dire, all'arresto di Angelo Balducci o alle inchieste in cui è stato coinvolto anche Guido Bertolaso.

A parole, pareva che la nuova gestione volesse slegarsene. Quando intervistai personalmente Giuseppe Zamberletti, ispiratore della Protezione civile in Italia, mi disse chiaramente che era un fatto decisamente anomalo. Perché un G8, o i Mondiali di Nuoto non sono eventi imprevedibili. E non ha senso gestirlo come un'emergenza.

Eppure, il Dipartimento continua in questa logica. Lo dimostra il Decreto decreto interdipartimentale del 13 aprile 2011 che disciplina lo svolgimento delle attività delle Cooperative sociali.
In una lettera diretta al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi, al Ministro della Salute Ferruccio Fazio, al Ministro dell’Interno Roberto Maroni, la CGIL scrive esplicitamente che, nel decreto interdipartimentale:

viene inserito, quasi di soppiatto, il richiamo al comma 5 dell’articolo 5-bis del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, vale a dire ai “grandi eventi”, celando così, in un testo apparentemente neutrale, i soliti ricorsi alle deroghe anche per attività perfettamente inquadrabili per tempo quali sono quelle connesse ai Grandi Eventi.

L’ultimo punto comporta non solo che sia stata ignorata la richiesta avanzata da più parti di cancellare i “Grandi Eventi” dall’elenco delle attività di protezione civile, ma insiste anche nel voler far passare l’idea che i grandi eventi siano talmente imprevedibili e non siano minuziosamente programmabili da dovere richiedere deroghe di ogni tipo, anche in materia di sicurezza dei lavoratori. Il decreto interdipartimentale richiamando per ben tre volte il suddetto articolo 5-bis del DL 343 del 7.09.01, senza mai chiarire di cosa realmente si tratti, rappresenta un’ulteriore occasione mancata per differenziarsi nella sostanza e non solo nelle parole dalla precedente conduzione e gestione della protezione civile.

Insomma. Bertolaso insegna. All'università. Ma, a quanto pare, anche sulla questione "Grandi eventi".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO