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Cose dell'altro (oppure di questo) mondo: le polemiche leghiste contro il film di Francesco Patierno

Pubblicato: 05 ago 2011 da V.

Commenti dei lettori

In uscita in queste settimane, Cose dell’altro mondo è un film di Francesco Patierno in cui troviamo un’Italia che si trova improvvisamente a veder esaudite le lamentele di un telepredicatore nordestino, di quelli che spesso si vedono sulle tv locali, impersonato da Diego Abatantuono. Uno che in trasmissione sbraita:

«Conviviamo con i fondamentalisti islamici, coi fancazzisti albanesi, coi “singari”: prendete il cammello e tornate a casa. Apocaliss now»

La citazione prosperiniana - ricordate Piergianni Prosperini e trasmissioni come Passaggio a Nordestra? - è evidente, un po’ meno mi sembra lo sia quella di Giorgio Panto. Quest’ultimo, imprenditore e volto noto nel nordest scomparso nel 2007 - trovate qui un suo video - è difeso a spada tratta dal figlio Thomas, che ha spiegato «Il film offende la memoria di mio padre, sono pronto a querelare tutti».

Ma più che una citazione del leggendario Giorgio Panto, almeno a vedere il trailer, mi sembra che l’imprenditore telepredicatore di Abatantuono sia una maschera di un sentire diffuso nel nord est italiano. Tant’è che Piergianni Prosperini, cui va il copyright del “camel, barcheta e te turnet a cà” viveva e governava a Milano. È una maschera che rappresenta certi umori, non tutti, ma certi umori che si respirano al nord: tipici della base leghista.

Al di là del film, in queste ore sono montate un po’ di polemiche sul tema. Luca Zaia, governatore Lega Nord del Veneto, per esempio, ha detto che “Non possiamo essere trattati come Zulù” - il soggetto sottinteso sono i veneti - insomma: quando si dice che era meglio il buco della toppa. Nota Lettera Viola

“Non possiamo essere trattati come Zulù”. Per Zaia essere considerati Zulù è un’infamia. Peccato che Zulù non sia un’offesa (essendo una nobile etnia africana) e soltanto un razzista come Zaia la può considerare tale

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di noodles86

    noodles86

    05 ago 2011 - 14:52 - #1
    0 punti
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    L’unica cosa buona fatta da Panto è stato quello di aver creato colo grosso ahahahahaha

    Strano che i leghisti si sentono offessi ahahahahah

  • D-I-O

    05 ago 2011 - 15:02 - #2
    0 punti
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    questo film sarà un successo, con tutta la pubblicità che gli fanno i leghisti….
    filme 2 leghisti 0 vien da dire: film della lega uno scatafascio, film che fa satira sulla lega e ne sono già piene tutte le testate.
    Anche questo da l’idea dell’aria che tira nel paese: “leghisti, go home!!!”

  • Profilo di petauro2

    petauro2

    05 ago 2011 - 18:00 - #3
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    Grazie ai leghisti io convivo invece con:
    - Accettazione e propaganda fascista/nazista (riprese video di propaganda fascista in Francia)
    - Accettazione e propaganda di ideali patriottici deviati (Mladic) che portano a crimini di guerra come stragi e stupri su migliaiai di persone inermi.
    - Accettazione e propaganda di ideali patriottici neonazisti deviati (Breivik) che portano alla strage di civili innocenti.
    - Accettazione e propaganda di ignoranza, grettezza, presunzione e clientelarismi tipica di chi ha cultura e intelligenza sotto la media ed è stato male educato, nonché miope alla modernità politico-economica.

    Quindi sono in netto vantaggio nel chiedere l’abolizione degli ideali deviati della lega e di tutti i suoi esponenti, dato che non se ne dissociano mai e in nessun caso e chiedere come cittadino, perchè no, il carcere per chi istiga a violenza gratuita, odio razziale-politico-culturale e religioso.
    Ma siamo in italia, dove un ciclista dice sporco negro a un altro corridore, e il direttore sportivo lo giustifica dicendo che in Italia siamo fatti così.
    SIETE FATTI COSI’, deviati ignoranti. voi e chi vi ha cresciuto come cani.