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Crisi. Umberto Bossi in confusione. Come il Governo

Pubblicato: 11 ago 2011 da Alberto Puliafito

Commenti dei lettori

Umberto Bossi sulle pensioni

Se Tremonti non brilla quando riferisce alla Camera, Umberto Bossi appare confuso e si smentisce consecutivamente più volte del solito. Considerato che si tratta di un Ministro del Governo in carica, è lecito ritenere che questo stato di confusione sia ascrivibile anche al Governo stesso.

Se solo ieri, dalle pagine de La Padania, il leader del carroccio tuonava tutto il suo populismo al grido di Le pensioni dei lavoratori non si toccano, qualcuno doveva poi segnalargli che, in caso di manovra stringente, avrebbero dovuto scegliere: o le pensioni o la patrimoniale. E così, dalla Lega, si levavano gli scudi: No alla patrimoniale. Ma la scelta è fra l’una o l’altra, parrebbe. E così, eccolo, Bossi, a ripiegare su un Vedremo.

Poi il Senatur aveva ammesso candidamente il commissariamento dell’Italia da parte della Bce: Va bene così, dichiarava l’8 agosto 2011. Oggi, dopo il fumoso discorso di Tremonti - che Bossi ha definito, perlappunto, Fumoso, al punto che Tremonti ha detto, durante la risposta alle repliche dei vari rappresentanti di gruppi parlamentari, che è una cosa di cui dovranno discutere - Bossi ha cambiato di nuovo linea.

Ora sostiene che quello della Bce sia un tentativo per far saltare il governo.

E se la prende con Mario Draghi, non perché, insieme a Trichet, impone l’ingerenza politica della Bce all’Italia dettando l’agenda delle riforme da effettuare, con una lettera ancora adesso non resa pubblica - cosa fuori da ogni logica democratica -, ma secondo la solita retorica nostrana: Temo che quella lettera sia stata fatta a Roma e lui da qui è andato in Europa ma è sempre a Roma.

Si decidesse, il Ministro per le Riforme Istituzionali. Perché l’Italia ha bisogno di sapere cosa pensino effettivamente e cosa abbiano intenzione di fare, lui e il suo Governo.

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di remolo

    remolo

    11 ago 2011 - 14:30 - #1
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    ” Si decidesse, il Ministro per le Riforme Istituzionali. Perché l’Italia ha bisogno di sapere cosa pensino effettivamente e cosa abbiano intenzione di fare, lui e il suo Governo.”
    ______________

    Non possono tassare i ricchi perchè ci rimetterebbero le cricche, non possono tassare i poveri perchè temono una rivolta, non sanno che pesci pigliare perchè sono un branco di incapaci.

  • VK.

    11 ago 2011 - 15:26 - #2
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    ITALIANI SVEGLIA!!!!… siam governati da un nano pu77an1ere (e pedofilo) e da un povero p1rl@ a cui funziona solo il 40 % del cervello perchè il restante 60 se le bruciato un’ictus…..

  • Francesco.

    11 ago 2011 - 15:30 - #3
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    Vi prego di notare il sottotitolo del fogliaccio “la padania”.
    Il nome BOSSI è scritto a lettere maiuscole, un po come il DUX di mussoliniana memoria.
    Facciamo attenzione a questi leghisti.

  • nigh rider

    11 ago 2011 - 15:37 - #4
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    Rivoluzione! Bisogna rimuovere tutta la casta politica italiana in modo deciso e concreo!

  • Profilo di mikness360

    mikness360

    11 ago 2011 - 16:19 - #5
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    azzarola ma bossi sul giornale è scritto in maiuscolo,ma chi si crede di essere??

  • Ramius 2

    11 ago 2011 - 16:37 - #6
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    Ma cosa pretendente da uno che ha avuto un ictus ed è semi-paralizzato.

  • Up ORIGINALE

    11 ago 2011 - 19:49 - #7
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    La Padania che scrive qualcosa di Sinistra.Bene è ufficiale siamo alla fine del Mondo!!!!!

  • crod

    12 ago 2011 - 00:57 - #8
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    Bos(sol)i è un cerebroleso col pannolone pieno di m.r.a

  • D-I-O

    12 ago 2011 - 09:58 - #9
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    LA lega è populismo, se il populismo tira a sinistra (e nei momenti di crisi, poiché sono le classi medio basse a sentirla di più, il populismo non può che tirare a sinistra) la lega va a sinistra. E’ normale, la Lega NON ha una linea politica, altrimenti non vivrebbe di vedremo. La lega è solo slogan, slogan alle manifestazioni (quanti punti del programma proposto dal disonorevole Bossi a Pontida sono stati realizzati?), slogan alle elezioni (quanti extracomunitari sono stati mandati via dall’Italia dopo 4 anni di governo di questi xenofobi razzisti? La verità la sappiamo tutti e sappiamo anche perché: gli extracom servono agli industrialotti nostrani, industrialotti che finanziano la lega nella speranza di avere meno tasse alontanandosi da Roma), parla di secessione e federalismo (ma di nuovo, in tutti gli ani di governo che hanno ormai alle spalle, che cosa sono riusciti ad ottenere in questa direzione? assai poco, perché se riuscissero ad ottenere qualcosa poi non potrebbero più sventolare questa carotina di fronte all’elettorato).
    La Lega tiene i piedi in molte scarpe diciendo tutto e il contrario di tutto a seconda dell’interlocutore con cui interagisce, è il peggio della politica alla DC che ci possa essere. Solo quando la gente si renderà conto delle incongruenze della Lega si potrà tornare a parlare di politica con loro, sino ad allora, godiamoci questo paese alla deriva!!!