Vertice FAO, Mugabe e Ahmadinejad a Roma: la bufera e la memoria corta

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Qui sopra c'è un video, arcinoto, in cui Donald Rumsfeld nel 1983 incontra Saddam Hussein. L'ex segretario della Difesa successivamente caduto in disgrazia e sostituito da Robert Gates, non aveva grossi problemi e stringere mani. In fondo erano sporche entrambe. Quelle del dittatore baathista, e quelle del'emissario di Reagan.

Ora ci si scandalizza per la presenza di Mahmoud Ahmadinejad e Robert Mugabe, dei quali non starò farvi una biografia, potete leggere qui quella del Presidente iraniano, e quella del satrapo dello Zimbabwe qui. In realtà quello che fa effetto è come si continui a recitare. Come continuare a scandalizzarsi, ad usum cretini , come direbbe qualcuno di mia conoscenza.

Il vero scandalo è che ci si scandalizzi, quando Finmeccanica e Ansaldo, in Iran hanno interessi non da poco. Leggete questa relazione di Gianni Letta, è del 2001. Lì le mani si stringono felici, gli accordi si siglano allegramente, non ci si impressiona molto, mi pare. Potete leggere qualcosa a riguardo dopo il salto.

L’Italia è il principale partner commerciale dell’Iran in Europa. L’interscambio tra i due paesi ha raggiunto, nel 2004, i 4,3 miliardi di euro. Il saldo tra esportazioni e importazioni è lievemente negativo, con le prime assestate a 2.156 miliardi (in crescita del 10,5 per cento rispetto al 2003), le altre sui 2.166 miliardi (il 14,1 per cento in più dell’anno precedente). Se nelle importazioni l’Italia è superata da Giappone e Cina (rispettivamente col 18,4 e 9,7 per cento, contro il nostro 6), sul mercato iraniano sono Germania (12,8 per cento) e Francia (8,3) a guardare dall’alto in basso il 7,7 per cento italiano. Questo non toglie che, trattandosi di un’economia in forte crescita (5,6 per cento nel 2005, sebbene viziata da un’inflazione a due cifre, un tasso di disoccupazione del 14 per cento e un 40 per cento della popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà), vi siano ampi spazi di manovra. Le banche iraniane hanno depositi in Italia per oltre 7 miliardi di euro

Trovate il resto dell'articolo su Il Legno Storto.

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