Visto che la sinistra dorme sonni beati e il governo-ombra è impegnato in un’interminabile partita di scopone scientifico, tocca a noi fare da cani da guardia del governo. Silvio Berlusconi si è vantato più volte della luna di miele in atto tra lui e il paese, e si è gustato bagni di folla (buon ultimo quello di ieri) e foto ricordo con la gente, ma non può aver dimenticato le promesse fatte durante la campagna elettorale.
E’ vero che il paese sta annaspando tra spazzatura, clandestini, tasse e conti che non tornano mai, ma è altrettanto vero che a chi fa una promessa si chiede di mantenerla, e Berlusconi questa promessa l’ha fatta, sebbene nessuno lo avesse sollecitato a riguardo. La nostra impressione, e ne avevamo parlato in tempi non sospetti, è che il neo-premier abbia voluto buttare sulla bilancia un carico elettorale da mille pur non avendo nulla in mano. Impressione suffragata dallo svolgimento dei fatti di queste settimane, in cui si è molto chiacchierato di cordate all’italiana ma di fatti se ne son visti punto.
Ora che si levano nuovamente le voci di economisti ed esperti a vario titolo (il docente della Bocconi Giavazzi e l’ex-presidente Consob Guido Rossi per esempio) a far notare che il fallimento sarebbe la miglior soluzione, non possiamo che ripensare alla lunga litania della trattativa con Air France, delle chiacchiere di Air One e dei vari prestiti ponte e metterci le mani nei capelli. In parole povere, i soldi stanno finendo e soluzioni non se ne vedono.
“Per Alitalia ci vuole l’esorcista” - ha affermato ieri Spinetta. Non siamo mai stati così tanto d’accordo con lui.
Felix the Cat
03 giu 2008 - 11:19 - #1E’ la rovina del paese.
Pierpyx polisblog
03 giu 2008 - 11:47 - #2Berlusconi ha sfruttato la vicenda Alitalia per la sua campagna elettorale, e questo lo dicevo anch’io in tempi non sospetti.. quello che però mi desta più preoccupazioni è il fatto che, nell’eventualità si formalizzi davvero questa cordata italiana, si facciano avanti personaggi noti per le loro proprietà succhiare soldi e mandare in ginocchio aziende, loro dipendenti e milioni di clienti/risparmiatori.. mi riferisco a Tronchetti Provera e Ligresti, che già si erano fatti avanti per farsi carico del salvataggio di Alitalia.. Tronchetti lo conosciamo per aver prosciugato le casse di Telecom e aver riempito le sue con i vari giochetti Pirelli-Telecom & Company, Ligresti è ben noto per il suo coinvolgimento su tangentopoli..
garcetto
03 giu 2008 - 11:49 - #3ne parlavo giusto ieri con una elettrice del “grande Silvio”, cosi’ e’ chiamato dalla gran parte di chi lo ha votato (su questo ho una personale opinione di come marketing, scarssissima memoria storica e lavaggio del cervello facciano a certa gente in Italia).
il PROBLEMA non e’ Berlusconi, ma il fatto che NON esista una concreta, forte e numerosa categoria di persone che controllino cosa dice e cosa fa…giornalisti…
Pierpyx polisblog
03 giu 2008 - 11:52 - #4@garcetto
concordo.. i giornali e l’informazione in genere sono controllati dalla palitica.. uniche voci fuori dal coro: Ricca e Travaglio
Pierpyx polisblog
03 giu 2008 - 11:52 - #5*politica
Luca71ita
03 giu 2008 - 12:17 - #6Non capisco perchè si faccia finta di stupirsi di certe cose. Il problema non è Berlusconi…il problema è la politica malata italiana. Perchè si dovrebbe perdonare a Prodi una frase tipo “Vi assicuro che risolverò il problema dei rifiuti a Napoli nelle prossime 48 ore” e invece ci si scandalizza quando Berlusconi dice qualcosa del genere in riguardo ad Alitalia? Siamo tutti finti tonti o stiamo solo facendo opposizione? basta saperlo….
Gunny
03 giu 2008 - 12:20 - #7sono preoccupatissimo……per la prima volta ho dato un + a pierpyx(#2), stanno cambiando troppe cose, in troppo poco tempo :-)))))
Pierpyx polisblog
03 giu 2008 - 12:26 - #8@Luca71ita
hai ragione, il problema non è Berlusconi, il problema è il sistema politico generale, su cui Berlusconi però è riuscito a giostrarsi molto bene..
Pierpyx polisblog
03 giu 2008 - 12:27 - #9@Gunny
sono quasi commosso..
Luca71ita
03 giu 2008 - 12:28 - #10adesso non esagerare…se dai ragione anche a me…va a finire che facciamo una mucchiata! :-))))))
ciao
Pierpyx polisblog
03 giu 2008 - 12:35 - #11@Luca71ita
sia chiaro: tutto il sistema politico è un conflitto d’interessi, ma il conflitto d’interesse maggiore in Italia ce l’ha Berlusconi..
darioL
03 giu 2008 - 13:04 - #12non sparerò su Berlusconi anche in questa occasione,dopo il bagno di folla di ieri e la comparsata sul “predellino” sputerei veleno :D
Luca71ita
03 giu 2008 - 13:53 - #13Si, può essere anche vero che Berlusconi sia quello più coinvolto ma è ora di finirla di difendere solo chi non è capace a “rubacchiare” come il primo della classe. Io sono sempre convinto che molti politici che attaccano il Berlusca siano solo gelosi di non aver lo stesso potere e di non saper rubare quanto lui…e questa è una cosa veramente deprimente!
Pierpyx polisblog
03 giu 2008 - 13:58 - #14io non difendo nessuno, e mi piacerebbe un giorno discutere di idee politiche con elettori di destra che non difendono Berlusconi sempre e comunque..
DRIVERS
03 giu 2008 - 14:07 - #15questo dimostra ancora una volta che in italia nn si ha una giusta e libera informazione e che sia telegiornali che giornali nn fanno il loro dovere e sn strumentalizzati… prima c’erano 40 servizi in un telegiornale che parlavano di alitalia ora nn se ne sente piu parlare neanche negli articoli + piccoli… sembra che tt sia stato risolto e il futuro dell’alitalia si rose e fiori… in realta è messa cm 2 mesi fa quando tt ne sparlavano a vanvera crisi! crisi! crisi!… ma dato che questo pretesto per essere eletti nn serve piu il governo lo ha gia accantonato… ovvio l’importante è salvare le apparenze… e dare i piccoli contentini al popolo e fargli credere che li stai aiutando e nn che li stai inculand o + di prima… cm x l’ici te lo tolgo ma nn t dico mica ke t tolgo altri servizi per riempire il buco… cosi la gente crede di essere salva… per far tacere il caso alitalia e quindi nn occuparsene + si sono diretti sul caso della spazzatura a napoli… quando si saranno stufati passeranno ad un altro argomento e a napoli rimarra tt cm è ora… basta che passi un po di tempo e ke c sia una nuova notizia che riesca a coprire l’emergenza ke c’è a napoli cm se fosse stata risolta
Luca71ita
03 giu 2008 - 14:12 - #16e cosa ci sarebbe da dire di Alitalia che già non sappiamo? scusa ma mi deve essere sfuggito qualcosa….
darioL
03 giu 2008 - 14:26 - #17@DRIVERS:”cm x l’ici te lo tolgo ma nn t dico mica ke t tolgo altri servizi per riempire il buco… cosi la gente crede di essere salva” perchè gli italiani sperano di nn dover accedere mai a quei servizi (vedi supporto alle donne vittime di violenze) e che siano gli altri ad averne bisogno. Credo davvero che siamo un popolo di egoisti
crok
03 giu 2008 - 14:36 - #18…Poi dicono che il conflitto di interessi non esiste..la par condicio, tutte le regole per dare spazi proporzionali a tutti politici in tv sono espedienti per dare una parvenza di pluralismo alla televisione..E’ logico che prima delle elezioni tutti i tg parlassero di alitalia, ma lo scopo non era parlare di alitalia , bensi creare quel clima di paura, ansia , tensione , incertezza verso tutta la classe politica e il governo vigente. E tra poco pure della monnezza smetteranno di parlare..Anzi già ne parlano spudoratamente meno. Siamo un pase del terzo mondo. E mi vergogno di chi ha votato berlusconi pensando sia pure un male minore. La separazione dei poteri e il controllo reciproco degli stessi rappresentano le fondamenta di tutte le democrazie moderne.
ice
03 giu 2008 - 14:40 - #19io temo solo che come quegli allocchi deli statunitensi non ci facciamo togliere il sistema sanitario nazionale, perchè il privato è meglio….
cosi poi ce ne andiamo tutti in Moldavia a farci curare con le tecnologie URSS di 15 anni fa
mi tolgo 2 sassi
la colpa nasce tutta dalla sinistra (nelle sue forme, governo e non) che non ha risolto il conlfitto di interessi sulle tv quando poteva (da li nasce il potere di Berlusconi di distorcere la realtà e quindi di far passare tutte le altre vaccate per oro colato)
poi la colpa è del buonismo del sistema scolastico (anche questo feudo della sinistra), che per non dispiacere nessuno, non emarginare i ragazzi con difficoltà, abbassa sempre piu gli standard
e maggiore è l’ignoranza della popolazione , maggiore è il potere incantatore dei media
crok
03 giu 2008 - 14:41 - #20..e il semplice fatto che una buona parte dell’opinione pubblica italiana non capisca l’importanza fondamentale della separazione dei poteri o non la consideri una priorità palesa la gravità della situazione..
Vercingetorige
03 giu 2008 - 14:44 - #21Più che esorcismo, ci vuole il fallimento, e poi si riparte da zero, senza aiuti statali…
Pierpyx polisblog
03 giu 2008 - 16:23 - #22ice hai ragione da vendere
darioL
03 giu 2008 - 16:34 - #23@ice +1
...
03 giu 2008 - 17:14 - #24@ ice: sulla scuola devo dissentire.
Non si tratta di buonismo, ma di opportunismo.
Gli studenti “complicati”, una volta bocciati restano a carico della scuola, fino a che qualcuno non li promuove per levarsi di torno o finché non ne combinano una tale che vengono espulsi.
Dunque ce li si toglie di torno il prima possibile.
Spesso il problema si trascina per tutti gli ordini scolastici, fino all’adempimento dell’obbligo.
Questo è anzitutto un problema familiare, cui la scuola non può e non deve sopperire (a meno che non si reintroducano le punizioni corporali, ed i casi di genitori che pestano i docenti son all’ordine del giorno..).
Oltretutto con la riforma delle università di qualche anno fa, questa marmaglia informe di natura caprina si è riversata in istituti che, con tutti i problemi storici (lobbismo del corpo docente, inadeguatezza rispetto il mondo del lavoro, varie ed eventuali..) rimasti irrisolti, han deciso di “spendersi” sul mercato, svalutando titoli e creando laureati adatti a frigger patatine.
La scuola, come la sanità ed altre cose, è una faccenda seria, cui non si può mettere mano ideologicamente, senza un piano di riforme concreto ed atto a risolverne i problemi, piuttosto che acuirne e crearne di nuovi.
Sulla Sinistra “incapace” di contenere Berlusconi: le concessioni a Silvio arrivano dal 1984, con Bettino.
Le leggi in materia di radiotelevisione son sempre state a favore di Mediaset, nonostante la stessa Unione Europea le consideri illecite, non rispettando le direttive comunitarie.
Bettino scappa nel 92, il primo governo Berlusconi è del 93.
Il conflitto d’interessi diventa un cavallo di battaglia più per Silvio che per la Sinistra.
Il conflitto d’interessi non si può risolvere senza castigare Berlusconi.
Castigando Berlusconi quest’ultimo non avrebbe alcun problema a definirlo un procedimento politico, ed a gridare al regime totalitario comunista (non sono ipotesi, è quello che fa da 15 anni coi giudici).
Non c’è stato tempo né volontà di sistemare la situazione televisiva italiana.
Ma questo è una situazione che nasce da quel decreto salvaBerlusconi, del lontano 1984.
Il resto è, con le rispettive responsabilità, solo conseguenza.
P.S.: “il Caimano” da un taglio interessante alla portata della concezione televisiva di Berlusconi.
E chi ha vissuto quell’epoca, vedendo i programmi con cui Fininvest s’impose illecitamente nell’etere, può testimoniarlo.
ice
03 giu 2008 - 17:33 - #25@ #24
mi trovi perfettamente d’accordo, ma a mio avviso se vogliamo salvvare il paese tutti dobbiamo fare la nostra
Per un insegnante questo significa cercare il sostegno cei colleghi di buona volontà e rifiutarsi di accettare passivamente questo lassismo
Io vedo che ci sono ragazzi che provengono da famiglie di immigrati che avrebebro solo vantaggi a ripetere una classe perchè aumentare il divario tra le loro oconoscenze e quelle della classe rende solo PIU’ inutile la loro presenza a lezione, da qui poi anche fenomeni di bullismo o altro come misure di autodifesa della propria autostima….
cmq con gioia della Moratti….ci sono sempre le scuole private…..
in questo è stato d’aiuto il progetto di valutazione nazionale, che in maniera indiscutibile permette di ridifire gli standrs minimi da raggiungere
poi di insegnanti in cerca di lavoro ce ne sono a bizzeffe, invece di pagare la scuola cattolica paghiamo classi di recupero per chi ha bisogno
p.s. l’innalzamento dell’età minima di scolarizzazione peggiora solo le cose perchè costringe anche chi potrebbe giustamente eproficuamente imaparare un a professione a perdere tempo sui banchi rallentando lo studio degli altri
questà è una doppia cattiveria: verso chi non riesce/non vuole perche gli si fa perdere tempo inutilimente
verco shi invece vorrebbe e potrebbe progredire negli studi perche deve accontentarsi di una formazione mediocre
DRIVERS
03 giu 2008 - 17:45 - #26@Luca71ita
nn è il fatto ke si sappia o meno tt di alitalia… io dico ke prima ne parlavano tt d continuo e adesso cm se fosse stato risolto tt nn se ne parla +… ma il problema è ke nn è stato risolto nulla e su questa faccenda ci hanno marciato su per farsi propaganda politica invece di risolvere il problema
M.B.
03 giu 2008 - 18:55 - #27Non so se la cordata esiste o meno, stando a quanto diceva Paolo Mieli qualche sera fa è molto probabile.
Ad “ANNO ZERO” diede nomi cognomi e cifre rese disponibili da ogni industriale diponibile all’ acquisto di Alitalia.
...
03 giu 2008 - 19:02 - #28Peccato soltanto che i tempi dettati dal vs siano totalmente sfalsati.
All’epoca parlò di 3 settimane, che coincidevano più o meno col 16/17 aprile.
Sia ai primi di Giugno, e il tanfo di letame si sente lontano un miglio.
M.B.
03 giu 2008 - 19:08 - #29X …
Scusami, ma l’ intervista di Mieli è recente, della scorsa settimana.
...
03 giu 2008 - 19:42 - #30Sì, ma in seguito all’intervista Mieli non è diventato presidente del consiglio.
Mentre qualcun’altro, che parlava con scadenze strettissime, si è scordato platealmente le sue stesse parole.
Pare di esser tornati ai tempi del Berlusconi II e III: “congiuntura sfavorevole”. Ogni scusa è buona, pur di non prendersi responsabilità.