Domani, ferragosto, i mercati internazionali riaprono ed emetteranno il loro giudizio sulla manovra bis del governo. Sono in pochi a credere in una risposta positiva. Si vedrà quanto è ben riposto l’ottimismo di Silvio Berlusconi.
Per ora, sulla pesantissima stangata bis, monta la fronda nel Pdl e nella Lega e, pur se distratti dalle ferie, sale la protesta nel Paese: dai poliziotti ai vescovi, passando per sindacati e varie organizzazioni di categoria. Le opposizioni sembrano aver recuperato una linea unitaria, quanto meno, in un no secco alla manovra ritenuta necessaria, ma bollata come inutile e iniqua, per nulla volta alla ripresa e allo sviluppo.
Le opposizioni, specie il Pd, fanno bene ad essere “costruttivi”, predisponendo una contromanovra per il confronto immediato in Parlamento. La verità, però, verrà presto a galla, e le aperture del Governo si dimostreranno un bluff o una vera e propria trappola. Nel senso che la manovra (già firmato il decreto da Napolitano) è quella, prendere o lasciare.
A quel punto, tutte le maschere cadranno, e si vedrà in Parlamento, con il voto, chi terrà in piedi un Governo che non ha più alcun motivo per restare. E spetta al Pd, Idv, Terzo Polo, così come ai sindacati, indicare subito una forte risposta organizzata, che permetta agli italiani di protestare e lottare, anche con lo sciopero generale. Chi tace o acconsente diventa complice di chi affossa l’Italia e accoppa gli italiani.
gufetto
14 ago 2011 - 10:10 - #1Il Sabato 10 Settembre 2011 in piazza Montecitorio Grillo e chi ci vorrà essere farà la sua parte.
Sperem.
by
14 ago 2011 - 11:57 - #2articolo interessate.
teseo
14 ago 2011 - 12:21 - #3Il partito degli evasori ha colpito ancora
ventoacqua
14 ago 2011 - 13:11 - #4“la manovra (già firmato il decreto da Napolitano) è quella, prendere o lasciare.”
Non credo proprio, le fronde interne al PDL e Lega non aspettano che il passaggio parlamentare per modificare le norme per “accontentare” meglio i proprie elettori; basta vedere cosa è successo ai tagli alle province, che dovevano riguardarne 37-38 e in un paio di giorni si sono già abbassate a 22-24….
Trader 2
14 ago 2011 - 15:37 - #5Vi ricordate qualche mesetto fa?
La situazione era così rosea che Berlusconi nominò 9-10 nuovi sottosegretari.
Ha portato l’Italia allo sfascio. Si deve solo vergognare.
remolo
14 ago 2011 - 17:10 - #6#5
Berlusconi è politicamente morto e porterà con se migliaia di persone. Quello che mi preoccupa maggiormente è il totale menefreghismo del popolo italiota e quando il classico elettore medio apre la fogna ( perchè di fogna si tratta, la bocca si usa per parlare e non per sparare mer4a) con convinzione e perseveranza affronta la crisi accusando gli avversari politici di non avanzare proposte valide ( da notare che il pd ha proposto una contromanovra) sostenendo che Romano Prodi avrebbe sicuramente distrutto l’Italia (su quali basi sostengono ciò non lo sanno nemmeno loro) . Ps, il numero delle province da eliminare sta diminuendo….
dreed81
14 ago 2011 - 18:12 - #7Per far cassa, stanno eliminando ciò che non va eliminato: rischiamo di veder soppressa (come ente inutile) “L’Accademia della Crusca”, unico baluardo della lingua italiana, che molti nostri politicanti non sanno nemmeno cosa sia.
Fanno veramente ribrezzo a sentirli parlare , da quanto sono ignoranti: ecco perchè per loro avere un Istituto che tutela la lingua è inutile.
Inutili, inetti, arroganti, ladri, corrotti, sono loro e non coloro promuovono la lingua italiana nel mondo !!!
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
rico
14 ago 2011 - 18:58 - #8Continuo a ribadire il mio concetto:
Disobbedienza civile, noi cittadini non dobbiamo dare un euro in più di tasse di quello che già paghiamo, da noi cittadini onesti non devono avere niente. Il debito lo hanno creato loro, che siano loro a pagarlo, e comincino con lo svuotare tutte le casse dei partiti!!! Caccia senza tregua agli evasori, tagli agli sprechi, tagli ai costi della politica, abolizioni e accorpamenti di enti pubblici inutili, ritiro da tutte le missioni militari, sospensione delle opere pubbliche inutili, abolizione dell’8×1000, ici sulle proprietà della chiesa, eliminazione dei finanziamenti pubblici a partiti e giornali, ecc… Di soluzioni per trovare i soldi ce ne sono una infinità, e se ne applicassero anche solo una parte non ci sarebbe bisogno di chiedere nemmeno un euro ai cittadini, quindi io non intendo pagare per la loro incompetenza e per i loro interessi, che vadano a fare in c..o!!!
valter29
15 ago 2011 - 11:07 - #9Senza dubbio in Parlamento ci saranno diverse modifiche da parte della stessa maggioranza. Fanno bene gli europei a chiederci una rapida definitiva approvazione della manovra, possibilmente emendata, perchè ormai ci conoscono e sanno che da noi per effetto del bicameralismo perfetto le cose andranno per le lunghe e il decreto potrà decadere dopo di che tutto si rimetterà in gioco. Non ricordo quale statista straniero definì l’Italia il Paese nel quale si discute molto prima di prendere una decisione ma una volta presa è il momento di rimetterla in discussione. E’ il metodo di fare in modo che tutto resti come prima. Aveva perfettamente ragione. Questa volta però il giochetto non potrà riuscire poichè faremmo la fine della Grecia e trascineremmo con noi l’EU.