
“Free Iran” è il titolo della manifestazione che prenderà il via a breve a Roma. Organizzato dal quotidiano arancione “Il Riformista”, il meeting del Campidoglio, raccoglierà tutti coloro che hanno condiviso l’appello lanciato dal giornale di Antonio Polito in occasione della visita a Roma del presidente iraniano Ahmadinejad.
“Negatore della Shoah, e istigatore alla distruzione dello stato d’Israele, Ahmadinejad - spiegano dal Riformista - ha molte colpe anche nei confronti del suo stesso popolo: repressione del dissenso, discriminazione sessuale, carcere e pena di morte, fanno dell’Iran uno dei paesi dove più gravemente i diritti fondamentali dell’uomo sono calpestati”.
L’obiettivo è far sentire (attraverso una veglia e una maratona oratoria “in nome della libertà e del rispetto dei diritti umani”) che “Roma e l’Italia disprezzano i tiranni”.
Tra i firmatari dell’appello spiccano i nomi di Gianni Alemanno, Andrea Ronchi, Francesco Rutelli, Piero Fassino e Franco Frattini.
t3ddy
03 giu 2008 - 19:58 - #1bè Ahmadinejad è stato comunque eletto “democraticamente”, almeno considerato che si tratta di un paese islamico (come ben sappiamo la maggioranza sono delle monarchie)
avrà idee sbagliate, ma venendo a roma (occidente), anche se per partecipare ad un vertice della fao, è come se ci stesse tendendo una mano, trovo sbagliato intestardirsi contro di lui
per le colpe che gli si imputano in questo post, e negli altri paesi islamici? la situazione è identica, solo che (vedi arabia saudita) preferiscono starsene buoni (in arabia con parecchi soldi) senza dare fastidio all’occidente, mentre lui le cose preferisce dirle anche perchè non ha tutti i soldi che hanno gli arabi (alleati degli usa)
SUPERMANN
03 giu 2008 - 21:16 - #2teddy ma che ca**o dici ??
ma l’hai sentito che dice questo tipo ? Israele va rasa al suolo.. i gay in Iran non esistono.. il petrolio va pagato 200 dollari al barile… certo i sauditi hanno i loro difetti, ma poi perché gli iraniani non lo vendono il petrolio ??
t3ddy
03 giu 2008 - 21:45 - #3certo che gli iraniani vendono il petrolio, però la loro percentuale di mercato è inferiore a quella americana, sebbene di petrolio ne abbiamo molto di più
non lo vendono in modo paragonabile ai sauditi perchè, probabilmente, non vogliono che vada nelle mani delle grandi compagnie petrolifere (vedi exxon, shell, chevron), che ovviamente sono occidentali, solo che in un settore come quello del petrolio, se provi a fare le cose fuori dal giro, ti segano subito ed è quello che hanno fatto a saddam e ora vogliono fare con Ahmadinejad
con questo non voglio dire che siano due brave persone, ma preferisco pormi delle domande anche su chi li incrimina
per quanto riguarda israele, mi pare assolutamente evidente che Ahmadinejad stia sbagliano, almeno dal mio punto di vista, ma viste certe manifestazioni contro israele che ci sono state anche in italia non sono più così sicuro che tutti la pensino come me (vedi quanto successo a torino)