Questa della Manovra finanziaria è una di quelle vicende tipicamente italiane, che sconfina dal tragico al comico con accenni alla commedia dell’arte (di politica ed economica, invece, non si ravvisano tracce). Sull’argomento - e nello specifico sulla questione del riscatto degli anni di laurea e di naia - va segnalato l’illuminante intervista rilasciata dal premier Berlusconi al quotidiano Il Tempo. Un testo talmente autentico e importante da essere stato ripubblicato sul sito ufficiale del Pdl.
Dall’intervista in questione apprendiamo che il previsto taglio del riscatto degli anni di studio e di militare è stato annullato in seguito ad una telefonata tra Berlusconi e due sindacalisti:
“Quella sera stessa ho ricevuto le telefonate dei segretari di Cisl e Uil, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, i quali hanno spiegato che si trattava di diritti acquisiti e di una norma a rischio di incostituzionalità. A quel punto, abbiamo fatto la cosa giusta accogliendo le loro osservazioni e l’abbiamo ritirata, senza alcun problema, perché non abbiamo timori di sorta sulla copertura della manovra”.
Quindi, in buona sostanza, nessuno della Corte dei miracoli e dei miracolati si era posto il problema o aveva sufficientemente attivato i neuroni per arrivare a capire che questo provvedimento era incostituzionale. Fortuna ha voluto che Bonanni e Angeletti hanno trovato libero e sono riusciti a parlare con Silvio.
Ciliegina sull’intervista, la nota sulle misure contro l’evasione fiscale, con la provvidenziale invenzione delle Norme a Fisarmonica. Un concetto giuridico originale quanto geniale, che solo apparentemente esula dalla cultura legislativa italiana:
“Non voglio che vengano fuori norme contrarie allo spirito che anima la maggioranza, non siamo per lo stato di polizia tributaria». Il ministro dell’economia Giulio Tremonti e il direttore generale delle Entrate, Attilio Befera, stanno scrivendo i provvedimenti. Un pacchetto di «norme a fisarmonica» che si allarga o restringe a seconda delle esigenze.
Bene, così quando avremo la fisarmonica potremo fare la serenata agli evasori…
ice
01 set 2011 - 12:08 - #1e fanno pure di peggio
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201109011124-ipp-rt10039-manovra_il_governo_pensa_al_condono_e_al_carcere_per_evasori
pensano di combattere l’evasione facendo condoni!!!!
e al tempo stesso minacciano inasprimento di reati penali legati all’evasione fiscale, quando Berlusconi ha delle cause in atto proprio per quello!!!!!
Ma quale Berluscones alfabetizzato potrebbe credergli
ma che figura facciamo all’estero
ormai credo che in TUTTO IL MONDO l’unica psegazione sia la seguente
hanno fatto fare brainstorming a dei pubblicitari che di diritto, fisco ed economia non sanno nulla,
hanno messo tutti i bigliettini con le trovate dei creativi in un ampolla di vetro
poi nella camera di consiglio ad Arcore, tra un sigaro, un wisky e una battuta
a turno pescano un bigliettino, come la tombola!!!!
sandokan71
01 set 2011 - 12:09 - #2Da quando in qua Re Silvio ascolta i sindacalisti?
Comuque ringraziate il ministro Sacconi (l’ha tirata fuori lui questa genialata).
Ricordatevi chi propone queste leggi, norme, emendamenti e via dicendo.
Ricordate cosa pensano questi dei nostri diritti.
Perché alle urne non dovete essere colpiti da amnesia improvvisa.