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Ore 12 - Manovra e referendum, opposizione divisa

Pubblicato: 02 set 2011 da Massimo Falcioni

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Se il governo e la maggioranza annaspano nei marosi della manovra, le opposizioni sembrano farsi trascinare negli stessi gorghi. Di fatto Pd, Udc, Terzo Polo, sinistra parlamentare ed extraparlamentare, sono impegnati a tirare ognuno l’acqua al proprio mulino, nel loro gioco migliore: quello dell’autolesionismo.

Nel caos della manovra, invece di concentrare il tiro, con una controproposta unitaria e una risposta di protesta e di lotta unica, pensano al referendum sul mattarellum.

Chi non sa che il “porcellum” è una nefandezza e va cancellata, ma che questo referendum supportato da Di Pietro, Prodi, Parisi, Veltroni, mezzo Pd ecc. servirà alla fine solo a dividere il fronte antiberlusconiano? Ancora una volta si confonde il frutto con la radice.

Il bipolarismo coatto Made in Italy (due poli pieni di partiti e partitini in grado di vincere le elezioni ma non di governare) produce frutti velenosi come il “porcellum”. E’ questo tipo di bipolarismo e questo tipo di alleanze che … “obbliga” Berlusconi a restare in campo, a fare il padre-padrone del centrodestra, e, forse, a … morire premier.

E chi, come Casini e il Terzo Polo, da anni vuole spezzare il bipolarismo, non ha ancora chiarito nulla: al di là dei contorsionismi verbali e dei giochi di potere, il centro-sinistra può contare o no sull’alleanza col Terzo polo? Non è dato sapere. E il Terzo Polo è o no per un’alleanza con il centro-sinistra?

Scrive Emanuele Macaluso sul Riformista di oggi: “Occorre mettere in chiaro il tema della legge elettorale, se ci sarà il Mattarellum, il leader va concordato prima.
 Insomma, cari amici, la strategia prima della tattica: qual’è l’alleanza che oggi serve al Paese, quali i contenuti di questa alleanza? È su questo che occorre discutere, non solo la legge elettorale”.

Già. Ma non è solo Berlusconi a non aver capito che il Paese è sull’orlo del precipizio.

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3 commenti

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  • Profilo di ice

    ice

    02 set 2011 - 12:03 - #1
    0 punti
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    l’UDC e il FLI non sono una vera opposizione
    esprimono gli stessi interessi corporativi del PdL (Vaticano, ndranghete e mafie varie, etc)
    semplicemente non sono al governo perchè sono tutti partiti personalisti e non potevano condividere l’impostazione aziendale del PdL, che prevede appunto un solo capo
    .

  • Polimafia

    02 set 2011 - 12:44 - #2
    0 punti
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    Opposizione su cosa??? Sul menù del parlamento????
    Ecco allora il nuovo listino. Per un antipasto, che fino a oggi costava da 1,5 a 3 euro, chi siederà ai tavoli del ristorante dovrà sborsare dai 5 ai 10 euro. Stesso discorso anche per i primi: si andrà dai 6 euro circa per un piatto base fino a 21 euro per una pasta asciutta di fascia alta. Ritocchi anche per i secondi piatti: il listino salirà, a fronte di un costo massimo attuale di 5,50 euro circa a portata, a una forchetta compresa tra 10 e 24 euro per piatto. Rialzo “record” perfino per i contorni, che passerano dai 1,3 euro attuali fino a 5 e 6 euro. Insomma, rincari anche del 1000%

  • Profilo di tigre2010

    tigre2010

    02 set 2011 - 15:24 - #3
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    Come al solito qui in Italia le si prova tutte per giustificare o addolcire la situazione disastrosa ed ai limiti dell’insopportabilità di un governo a dir poco schifoso! Ma por.c.a. paletta ma come fai a scrivere di opposizione divisa… vuoi mettere FLI con il PD per forza solo perchè stanno all’opposizione? Oppure casini con Di Pietro? Ma ci sei o ci fai? Ma è normale che siano divisi, mica sono a pensiero unico e servilismo spropositato come al pdl?
    Ma basta con questa storia dell’opposizione… basta fateci il piacere, basta….