Parte male la settimana. Domani l’Italia sarà bloccata dallo sciopero generale della Cgil, con adesioni che andranno ben al di là del sindacato di Corso Italia.
Ma oggi c’è già lo schiaffo dei mercati, Borse in rosso e nuovo crollo dei Btp. A Milano il calo è di oltre il 2% in apertura e lo spread con i titoli tedeschi ha superato quota 345. Succede quel che si temeva: i mercati non si fidano e il nodo vero torna ad essere quello politico.
La crisi è politica, l’Italia è nella tenaglia fra irresponsabilità e latitanza del premier, esecutivo in preda a furori populisti e localistici, non in grado di formulare una manovra credibile, un parlamento di nominati, assente e chiuso in se stesso, ripiegato sui propri interessi. Ha un bel dire il capo dello Stato Giorgio Napolitano che il governo ha la fiducia in Parlamento e che siamo in una Repubblica parlamentare.
Ma, come ribatte Bruno Tabacci: “Questo è un Parlamento turlupinato da un premier che ha raccontato che l’Italia stava benissimo, meglio di tutti. E’ un Parlamento di nominati che non è in grado di riprodurre l’interesse del Paese, non saprebbe rivoltarsi, come fu nella vituperata prima Repubblica, quando nel 1992, il Parlamento aprì la strada al governo Ciampi”.
Le opposizioni sono impegnate nelle feste di partito. Fra una salsiccia e un bicchiere di Lambrusco forse preparano la svolta… democratica. Ce lo faranno sapere?
tigre2010
05 set 2011 - 12:06 - #1Insomma alla fine sei turnato a chiedere se l’opposizione può fare qualcosa… ma proprio sei un disco rotto! Te lo spiego in parole povere, ma efficaci: l’opposizione non può fare una emerita ma..zz.a! Che ti pensi, o fa un golpe, oppure nulla, non c’è via d’uscita!
Ieri parlavo a dei signori che pur avendo votato al berlusca si chiedevano come andare avanti, e aggravante erano operai! Ora nessuno mette in discussione il libero voto e nemmeno che un operaio possa votare il berlusca, ma poi non venga a piangere almeno e si prenda le proprie responsabilità e sopporti il fardello che si è creato da solo! Io sono un libero professionista e sinceramente non me ne può fregare nulla, ma ad un operaio o degli impiegati che nonostante l’evidenza di un imprenditore truffaldino (per non dire di peggio) che si presenta come il salvatore della patria, con un sorriso incerato ed una chioma adulterata (io son calvo e me ne vanto), un minimo di sospetto che non sia la persona giusta per rappresentare le tue idee e i tuoi interessi non gli viene? Quindi se al pagliaccio gli si è dato tanto potere con voto plebiscitario, allora significa che ti vuoi far male da solo, e allora che cerchi adesso? Cerchi i comunisti che hai sbeffeggiato? Cerchi il sindacato che hai contribuito a distruggere? Non ci sono più, devi cavartela da solo! Che significa? Significa che da oggi in poi devi sottostare alle regole dei tuoi datori di lavoro: TRE mesi a lavoro e poi licenziamento, quindici giorni a riposo e poi forse se ne avranno bisogno altri TRE mesi… poi vai in banca e vedi se ti danno un mutuo per farti casa, o vai a chiedere un finanziamento per cambiare la macchina che tra poco ti lascia a piedi… Complimenti, hai voluto vanna marchi come presidente del consiglio, ora non piangere, sopporta!
E così pure tu caro Falcioni, hai voluto il tuo caro berlusca? Ora sopporta e non cercare la soluzione da un’altra parte, visto che tre anni fa l’avevi in mano e l’hai buttata nel c.e.s.s.o!
Tutti possono sbagliare, per carità, ma sbagliare così tanto difronte all’evidenza di un personaggio come il berlusca mi sa tanto di masochismo…
gris0
05 set 2011 - 12:28 - #2#1 Perfetto.
genoeffo
05 set 2011 - 12:46 - #3il paese dei ricattati….
il piduista ricattato dai suoi compagni di merende e dai papponi che gli fornivano le donne , oltre che da queste stesse
il suo degno compare a sua volta ricattato dal piduista anche per le varie vicende dei finanziamenti alla rivista della corrente migliorista…..del vecchio PCI
teseo
05 set 2011 - 13:02 - #4Beh oggi è uscito un sondaggio su Repubblica col csx a +9 dal cdx…evidentemente non stanno lavorando cosi male…
ice
05 set 2011 - 13:17 - #5@ #4
son gli altri che stano lavorando male
il CSX ci sono molti esponneti ex Margherita che tirano le sottane dei preti, che si sono opposti apertamente alla tassaizone delle attività commerciali del Vaticano in Italia, che concordano con la modifica all’articolo 18
ma dico siamo matti!?!?!?!?!
IMHO se gli exMargherita venissero cacicati dal PD, il CSX aumentarebbe di un buon 5%
folies
05 set 2011 - 14:17 - #6Caro Massimo Falcioni,
è evidente che l’elettorato di centro destra è stufo (non puoi cambiare manovra QUATTRO volte in 20 giorni e poi uscirtene candido con frasi come quella di Tremonti “non avevamo pensato alle festività del 1° maggio, 25 aprile e 2 giugno” (non penso siano interessate ALTRE festività, da quella norma….). O con la Lega che pensa di aprire sedi fantasma a Monza e difende le province indifendibili.
Così come è evidente che l’elettorato di centro sinistra è stufo (Bersani propone norme anticostituzionali -ritassazione dei soldi rientrati tramite lo scudo- o il caso Penati, con il PD che sa bene che sono TUTTI nella m***a sino al collo.
Il prossimo futuro? Voto di protesta, mi sembra ovvio. Con gente che vota PdL che voterà Vendola solo per vedere che cosa succede. O gente, in misura inferiore, che normalmente vota il PD che voterà il terzo polo. Basti vedere ciò che è successo a Milano: mentre il PD milanese litiga con tutti (anche al suo interno, oltre che con SEL e IdV), Pisapia tira dritto per la sua strada caricandosi (realmente) le responsabilità, nonostante mosse antipopolari (aumento biglietti del bus) e le solite farse del neosindaco di turno (”abbiamo trovato le casse vuote”).
ventoacqua
05 set 2011 - 17:47 - #7#6 Che la Moratti abbia lasciato le casse vuote a Milano non è una farsa, è la dura realtà….
man-in-black
06 set 2011 - 09:49 - #8Napolitano è il peggior presidente che un paese , sedicente, democratico può avere.
La maggioranza di chi? Degli italiani? Ma dove vive su Marte?!
Se avesse a cuore le sorti del paese scioglierebbe le camere: tanto, spesa in più spesa in meno non fa differenza: ormai, siamo in default, checché ne dicano.