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Teatrino Pd, litigio Bindi-Renzi a colpi di statuto

Pubblicato: 05 set 2011 da Christian De Mattia

Commenti dei lettori


Nonostante i casi Tedesco, Pronzato e Penati il Pd riesce a litigare anche su questioni oggettivamente meno prioritarie. Scontro sul referendum sulla legge elettorale e persino sullo statuto del partito. Tutto nasce dalle dichiarazioni di Renzi che ha lasciato più di una porta aperta alla possibilità di candidarsi come leader del centrosinistra alle prossime primarie.

Immediatamente Rosi Bindi, da sempre piuttosto critica nei confronti del rottamatore, ha tentato di stopparlo invitandolo a leggere lo statuto del partito

A Matteo Renzi dico che se lui vuole partecipare alle primarie deve dimettersi dal Pd, perché per lo Statuto il candidato è il segretario. O lui si dimette dal Pd o lui non corre alle primarie

Un attacco pesante e piuttosto intimidatorio a cui il sindaco di Firenze ha immediatamente replicato facendo riferimento sempre allo statuto ma alla norma sulla somma delle legislature

Se Rosy Bindi quest’estate ha avuto il tempo per rileggere lo statuto del Pd non puo’ non aver visto che c’e’ una norma che impedisce di candidarsi per piu’ di tre legislature. Lei e’ alla sesta

Infatti ben 89 degli attuali parlamentari piddini dovrebbero lasciare il Parlamento, tra cui D’Alema, Bersani, Veltroni, Fioroni, Franceschini, Follini, Parisi, Melandri, Letta, Minniti, Latorre e ovviamente la Bindi. Ma tutti hanno una deroga come ricorda, evidentemente colpita dalla stoccata di Renzi

In attesa di una nuova smentita del sindaco Renzi al rottamatore Renzi, ricordo a entrambi che nello Statuto del Pd l’articolo 21, che fissa a tre i mandati per l’elezione al Parlamento, in realtà prevede e disciplina, ai commi 8 e 9, anche le deroghe a questo limite. Deroghe che il partito ha ritenuto di dovermi concedere e di cui sono per questo orgogliosa

Insomma tecnicismi e distinguo in uno scontro non solo generazionale. Ma il punto rimane lo stesso: lo statuto è stato scritto per impedire a concorrenti interni di contendere la candidatura di leader del centrosinistra a Bersani. E’ giusto o no? Ed è giusto che ci siano deroghe per centinaia di parlamentari affinchè possano fare i deputati e i senatori quasi a vita?

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di codroipo

    codroipo

    05 set 2011 - 14:49 - #1
    0 punti
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    urca e questi devono salvare l’ITalia?
    non riescono a farsi regole neanche per il loro cortiletto

  • Profilo di automatico

    automatico

    05 set 2011 - 14:52 - #2
    -1 punto
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    ma le tangenti al pd non dovevano essere note ai dirigenti del partito?
    come mai non li indagano?

  • Profilo di tigre2010

    tigre2010

    05 set 2011 - 14:59 - #3
    0 punti
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    Io il problema di chi sia degno o meno di stare nel PD lo ritengo un falso problema a cui qualcuno ogni tanto si aggrappa per darsi importanza.
    Prima di tutto non ritengo necessario fissare dei limiti di permanenza: se un politico è bravo per me ci può stare per tutta la vita in parlamento, se non è bravo al primo tiro di sciacquone del wc (elezioni) via giù per il tubo!
    Ritengo sia sbagliato il principio di mettere dei limiti, ma non ritengo giusto che il primo pinco palla che si sveglia la mattina possa mettere in discussione sempre tutto.
    Renzi può essere un bravissimo amministratore, ma a volte dice delle str.o.n.zate colossali! Se vuole fare qualcosa per la sinistra e per il PD, allora si rimbocchi le maniche e faccia qualcosa, ma fino ad ora ho solo sentito aria fritta nelle sue dichiarazioni. E’ il classico tipo che è pronto sempre a criticare, mettere zizzania e non risolvere nulla. Vuole fare il dirigente di partito? Faccia e si comporti come un dirigente, altrimenti faccia un suo partito e si rivolga agli elettori, come ha fatto rutelli, che quando era nel PD sembrava uno che aveva un seguito elettorale immenso, sembrava che se andava via si sarebbe portato dietro un 10%… a conti fatti ha lo 0,8% (compresa la moglie e i suoi ex compagni radicali)… ora se Renzi va via, quanto potrà incidere? E’ una scommessa, ma che rischia di perdere uno che a torto o a ragione pensa di scavalcare tutto il PD e va a prendere il te dal berlusca per discutere del “nuovo ordine mondiale” dei politici che campano con l’autocelebrazione!
    Tutto sta a quanto ha da dire, ma lo dica oggi presentando un suo programma, nero su bianco, senza fare le sparate a ciel sereno che non servono a nulla… dica chiaramente come la pensa e se la base del PD la pensa come lui di certo lo premierà, altrimenti giù nel tubo!

  • Profilo di tigre2010

    tigre2010

    05 set 2011 - 15:01 - #4
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    #2
    Stanno ancora contando i reati del tuo di partito… del tuo berlusca… appena sanno almeno la quantità si occuperanno anche degli altri…

  • Profilo di tigre2010

    tigre2010

    05 set 2011 - 15:05 - #5
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    #2
    ma i soldi per comprare i giudici, non dovevano essere noti al berlusca?
    ma i soldi per comprare le false testimonianze non dovevano essere note al berlusca?
    ma i soldi per comprarsi csa non dovevano essere noti a scajola?
    ma ma ma…

  • Profilo di tigre2010

    tigre2010

    05 set 2011 - 15:07 - #6
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    #2
    E non parlo di tarantini e le sue amiche…

  • Profilo di panoramix

    panoramix

    05 set 2011 - 15:35 - #7
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    Rosy Bindi.. Ma vi rendete conto del livello .. Forse neanche un concorso da bidella potrebbe vincere senza spinte

  • Profilo di ice

    ice

    05 set 2011 - 16:41 - #8
    0 punti
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    i regolamento del PD è fatto per evitare scalate da parte di esterni
    visto che non è necessaria nemmeno la tessera di partito, anche un elettore del PdL potrebbe andare a votare alle primarie del PD e viziarne i risultati
    .
    ovvio quindi che ci siano clausole capestro che tutelando la dirigenza storica crano si immobilismo, ma evitano che il partito si snaturi da un moemnto all’altro
    .
    certo non è il rischio di pariti padrone come PdL, FLI, LEGA o UDC che moriranno insieme al loro leader enon sanno nemmeno il significato di democrazia o primarie
    .
    e questo senza nulla togliere alle mostruose cappelle di cui i dirigenti PD sono quotidianamente accusati dalla proria base che si ostinano a non ascoltare

  • Profilo di sandokan71

    sandokan71

    05 set 2011 - 17:00 - #9
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    Siamo il paese delle deroghe.
    Non si può biasimare Water Veltroni quando usa la filosofia “si ma anche no”, è lo specchio di questa classe politica che ha solo diritti e nessun dovere.

  • Profilo di automatico

    automatico

    05 set 2011 - 17:33 - #10
    -1 punto
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    pd = corruzione in tutta italia, ma chi volete difendere?
    odiate berlusconi senza motivo visto che i vostri beniamini intanto incassano soldoni.

  • Profilo di vivalacostituzione

    vivalacostituzione

    06 set 2011 - 10:11 - #11
    1 punto
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    Le primarie devono essere aperte a tutti coloro che fanno parte del centrosinistra:
    Bindi, Bersani, Renzi, Vendola…… e poi vinca il migliore.