
Tito Boeri a In Onda (programma molto amato dai colleghi di TvBlog, e condotto, ancora per poco, dalla coppia Costamagna-Telese. La giornalista verrà a breve sostituita da Nicola Porro) si pronuncia in maniera durissima nei confronti della manovra approvata con voto di fiducia al Senato. L’economista ha appena dichiarato:
Non c’è mai stato un prelievo così alto
Boeri fa i conti in tasca allo Stato - e anche agli italiani -, pubblica i suoi conti su Lavoce.info e prospetta un quadro affatto piacevole:
La pressione fiscale arriva al 44,5%. E su ogni euro prodotto in Italia, il 49% andrà all’erario.
Se tutta la puntata del programma, come suggerisce il titolo, Manovra e casta: c’è da fidarsi (e infatti, in studio ci sono anche Rizzo e Stella, gli autori de La casta, è proprio l’analisi di Boeri quella che appare di più ampio respiro e non concentrata su un solo problema. Boeri, infatti, evidenzia come la manovra punti tutto sulle maggiori entrate e sia un provvedimento a rischio. Perché è depressivo. E rischia non solo di non risolvere la crisi, ma anche di rigettare l’Italia nella recessione. Anche perché una delle principali problematiche della pressione fiscale è che è perlopiù rivolta al lavoro e non ai patrimoni. E così, la battuta:
Rischiamo di avere tasse svedesi e servizi italiani.
Anonimo codardo
07 set 2011 - 21:44 - #1Avevamo tasse svedesi e servizi italiani anche prima della manovra.
dreed81
07 set 2011 - 21:54 - #2Io direi di più: “Avevamo tasse svedesi e servizi italiani ieri, mentre avremo tasse super-svedesi e servizi da terzo mondo domani”
giaserg
08 set 2011 - 00:36 - #3Finalmente la cacciano la costamagna, è insopportabile vederla godere delle disgrazie italiane cosi può dare la colpa a Silvio.
Un’altro dei motivi per cui non vedo l’ora che il berlusca si ritiri è la gioia nel vedere di colpo disoccupati centinaia di pseudo politici e pseudo commentatori giornalisti, buoni solo a urlare contro il berlusca.
Boeri poco fa ha illustrato anche che la manovra del PD nei numeri, è aria fritta+
emanuele777
08 set 2011 - 10:21 - #4questa è la fine dell’Italia, con buona pace di tutti i paladini (di età media intorno ai 95 anni) che ancora credevano in questa nazione