La barzelletta di Sacconi, Ministro del Lavoro, sulle suore violentate è di pessimo gusto, ma ha un difetto ancora peggiore: non fa ridere. Purtroppo il ruolo di barzellettiere delle libertà è già coperto, Sacconi è finito in una delle trappole dell’emulazione fallita. Ha cercato di imitare il leader, che almeno le sa raccontare bene, ma gli è andata male. Il problema poi, oltre a questa mia constatazione, è che il senso dell’umorismo governativo è molto sotto il livello di tolleranza da anni: credo che il declino dell’umorismo del Potere coincida tutto con un certo deterioramento del berlusconismo.
Battute da caserma, barzellette che risulterebbero imbarazzanti in terza elementare, razzismi (in)volontari continui. Dove farebbero ridere barzellette del genere? Forse in un ospizio, dubito in un bar. Prima non era così: prima c’erano meno barzellettieri, ma personaggi luciferini fulminanti, capaci di distillare in una frase anni di Governo. Penso a Giulio Andreotti per esempio, ne ha lasciate pagine e pagine di citazioni ciniche, disilluse, amare, autentiche. Il ventennio a colori berlusconiano cosa ci lascerà? Delle barzellette che non fanno ridere.
Avete voglia di fare un breve riepilogo? Proviamo a farlo. Vado a memoria: vi ricordate quella del “lato b” della mela, quella del malato di Aids che fa le sabbiature, quella su Hitler, ma anche sul popolo ebraico, e naturalmente quella con bestemmia e battuta sessista annessa su Rosy Bindi. E chissà quante altre mi sono dimenticato.
floop
08 set 2011 - 12:12 - #1ridicoli!
sandokan71
08 set 2011 - 13:10 - #2Lo sventolare inconsulto della mano unito all’assurda barzelletta scelta, evidenzia quanto il Ministro si senta sottopressione.
Perché non si prende un periodo di vacanza, di riflessione, diciamo di 20/30 anni?
Perché tutto il Governo non si prende un congedo di 20/30 anni da questo pianeta?
Ruby?no batto....
08 set 2011 - 13:42 - #3fa più ridere come ministro
ice
08 set 2011 - 13:55 - #4i francesi avevano ragione
qui solo la ghigliottina può marcare in maniera netta un cambio di direzione…
ed evitare gli immancabili ritorni (vedi Scajola, vedi impresentabili come Pomicino o DeMita, vedi D’Alema, Veltroni, vedi le sorelle Carlucci)
sia dx che a sx
petauro2
08 set 2011 - 19:12 - #5Fino alla barzelletta credevo che Sacconi fosse stato posseduto dal presidente erotomane sfruttatore di prostitute minorenni.
Dopo la barzelletta ne ho avuto la certezza!
Certo che è incredibile che questi cialtroni siano arrivati a sedere su quelle poltrone. Chissà che feccia c’è su quelle un po’ meno lerce.
petauro2
08 set 2011 - 19:21 - #6HAHAHAHA! Il presidente dei latitanti e dei giudici corrotti che al telefono invita Latruffola a starsene all’estero!!!
Ah, già: IL PARTITO DELLA LIBERTA’ !!!!!!!! HAHAHAHA!!!