
La sindrome del sì-ma-anche-no sembra aver iniziato a contagiare, come una pandemia, anche la nuova compagine di Governo, che pare aver già riscoperto, grazie ad un Tremonti Hood in grande spolvero, il fascino della finanza creativa …
Sono trascorse meno di 24 ore da quando il premier Berlusconi ha dichiarato solennemente “Qualcuno ha affermato che è mia intenzione liquidare la società per il Ponte sullo Stretto di Messina: non ho mai detto una cosa del genere. È mia volontà ed è cosa nota che voglio un potenziamento della società: il Ponte sullo Stretto era, è e sarà un nostro impegno nell’interesse della Sicilia, dell’Italia e anche nostro, perché ci dovrà essere qualche cosa con cui noi passeremo alla storia”.
Di sicuro un’opera del genere, se e quando verrà costruita passerà alla storia, come del resto ci è passato pure il Titanic.
Ma aspettando i tempi lunghi e ingenerosi della storia ci sono alcuni dettagli che rendono meno realistico l’ottimismo sulla realizzazione della madre delle grandi opere.
I tecnici del ministero abilmente guidato da Tremonti Hood sono al lavoro su un decreto, che sarà varato a fine giugno, e che taglia 1,4 miliardi di risorse destinate alle infrastrutture di Sicilia e Calabria, tra cui il Ponte sullo Stretto. Secondo il sottosegretario all’economia, Nicola Cosentino, i fondi sono stati “temporaneamente presi in prestito”. Per il deputato Udc Salvatore Cuffaro invece “il governo rischia così di comportarsi come lo sceriffo di Notthingam”.
E voi, come la vedete?
Foto: yuzu

prot
05 giu 2008 - 10:43 - #1sull’utilità del Ponte mi sono espresso in altri post, posso sintetizzare che non sono per nulla concorde da siciliano, primo perché temo finisca come la SA-RC (ci sono tutti gli elementi che cio’ avvenga) secondo queste opere devono essere fatte dopo avere fatto altro
che rientra nel quotidiano, le infrastrutture in sicilia sono nel degrado piu’ assoluto
non esistono collegamenti autostradali con tutte le provincie
ok facciamo il ponte per risparmiare 2ore di tempo per traghettare
e dopo?
i pianti per i visitatori…
riporto una battuta di un cabarettista siciliano che dice tutto:
Goccia del 4 giugno
Il sottosegretario alle Infrastrutture Castelli avvisa:
“Prima del ponte il corridoio”.
A Librino minacciano: “Prima del corridoio le fogne!”
***
Librino è un quartiere ghetto di catania progettato da uno dei piu’ grandi architetti giapponesi, ma abbandonato…
è tutto!
Casarik_90
05 giu 2008 - 13:37 - #2i soldi ce li mette lui?dato ke sono già stati messi per le infrastruttore intorno?
crok
05 giu 2008 - 13:42 - #3…una cattedrale nel deserto…non serve dire altro..la fiumana di milioni di euro è l’unica ragione per cui la gente siciliana desidera sia costruito. Senza considerare che già adesso il trasporto marittimo e via aerea sono piuttosto sviluppati. Vorrei sentire, qualcuno che dia delle ragioni logiche, di economia e di mercato alla costruzione del ponte sullo stretto. In sua difesa sento solo i soliti slogan da 4 soldi.
Sconcertante la triste ammissione “..perché ci dovrà essere qualche cosa con cui noi passeremo alla storia”..mamma mia, peggio che in africa
prot
05 giu 2008 - 14:47 - #4@crok
vedi di solito la frase che hai riportato e giustamente
“..perché ci dovrà essere qualche cosa con cui noi passeremo alla storia”
era il delirio di ex dittatori che per DNA hanno il culto del ”grande”, in certe epoche storiche queste grandi opere hanno anche risolto tanti problemi, vedi quello che hanno fatto i romani…
ai giorni nostri servono no 1 grande opera ma 1milione di piccole opere….
strade, case popolari, scuole nuove, ospedali, carceri, verde pubblico..etc etc
Berlusca dalla sua bassezza della sua altezza ha da sempre questa ”fobia” che se non fa grandi cose non si ritiene all’altezza!!
=:G!-!O:=
05 giu 2008 - 15:19 - #5la spiegazione ? semplice! qlk1 vincerà le gare d’appalto, si spartiscono i soldi e poi il prox governo ne pagherà le conseguenze … un semplice modo di come dare altri soldi alla mafia
Chico Mendez
05 giu 2008 - 15:29 - #6Ahem le gare d’appalto sono gia’ state fatte, per la costruzione il consorzio con guarda caso Impregilo come capocordata, per il PMC (i controllori) l’americana Parson usando come puntello un contractor qualificato italiano che guarda caso e’ di proprieta’ di una holding presente nel secondo consorzio in gara per la costruzione…..
=:G!-!O:=
05 giu 2008 - 15:38 - #7vabè sai qnta altra gente c deve mangiare , tra sub-appalti e lavoretti di contorno x poi lasciare tutto a metà !!
:D
=:G!-!O:=
05 giu 2008 - 15:43 - #8ps se x qsto Impregilo è la stessa ke ha ridotto napoli in una pattumiera
DRIVERS
05 giu 2008 - 16:43 - #9basta con sto c a z z o di ponte di m e r d a… abbiamo delle strade con delle buche che c si cade dentro cn la macchina!!!! e invece di metterle apposto cosa gli viene in mente a sto qua cn manie di gigantismo “il ponte è una priorita”
noooooooooooooooooooo il ponte nn è una priorita è un buco senza fondo dove sperperare i pochi soldi che abbiamo e solo un suo ridicolo capriccio per far vedere che cosa poi? per far vedere cm manda in rovina l’italia… le priorita sn ben altre nn costruire un ponte da miliardi di euro ke finira in mano alla mafia