
Il terzo incomodo è arrivato: Antonio Di Pietro si candida ufficialmente alle primarie e negli staff di Vendola e Bersani già incominciano a pensare a chi perderà più consensi con la discesa in campo dell’ex pm. Il leader dell’Idv è chiarissimo sulla sua intenzione:
Capisco e rispetto il desiderio del Pd, partito di maggioranza relativa, di scegliere il candidato della coalizione. Ma credo che si arrivera’ a primarie, e’ un vantaggio sia per la coalizione che per i cittadini. Se vincera’ Bersani niente in contrario, ci mancherebbe altro, ma mi candidero’ anch’io alle primarie. Il candidato premier sara’ quello che ottiene piu’ fiducia dagli elettori
Di Pietro chiede un incontro immediato a Bersani e Vendola per stabilire le regole della contesa, escludendo dalla discussione Renzi che pur aveva fatto intendere di volersi candidare. Ma il sindaco di Firenze è probabilmente bloccato da un regolamento molto restrittivo che vieta a chi non sia il segretario del Pd di proporsi alle primarie della coalizione.
In ogni caso la discesa in campo dipietrista non avrà fatto molto piacere a Bersani considerato che molti retroscena parlavano di un accordo sotto banco tra i due leader con Bersani appoggiato dall’Idv alle primarie e Di Pietro con un ruolo di primissimo piano (persino vicepremier) in un futuro esecutivo di centrosinistra.
Ma probabilmente anche Vendola non è poi così felicissimo anche perchè ultimamente, soprattutto alle ultime elezioni, ha incominciato ad erodere consensi non solo al Pd ma anche all’Idv, intercettando l’anima più movimentista e di sinistra che alle politiche del 2008 e alle successive elezioni (europee e regionali) aveva sostenuto Di Pietro.
Se dovessero rimanere questi 3 i principali candidati alle primarie del centrosinistra chi avrà più chances di vittoria? E per chi, secondo voi, la decisione di Di Pietro porta più fastidi?
ice
12 set 2011 - 09:27 - #1il problema di DiPietro è che non ha mai abbracciato fino in fondo la scelta dello stato laico
da brav’uomo del sud ha spesso dato prova di essere troppo legato a conceti catto-arcaici di famiglia
vedi posizioni su eutanasia e fecondaizon assistita
.
poi, per la cronaca, Di Pietro è un uomo a Destra Sociale
solo il monopolio della Destra da parte di Berlusconi l’ha spinto a Sinistra
con cui cmq condivida le tematiche della legalità e del sociale
.
IMHO se si ripresentasse oggi con l’appoggio di Marino (a significare una chiara presa di posizione su temi bioetici) io potrei votarlo
.
Vendola: ma voi l’avete sentito dal vivo?!?!?!?
altro che politichese…..è necessario un traduttore, e infatti tutti lo leggiamo parafrasato sui giornali
aldebaran85
12 set 2011 - 09:30 - #2il problema è che con questo pd non si potrà mai vincere le elezioni!!!
l’idv di di pietro è stato l’unico partito che ha fatto opposizione a questo PESSIMO governo che ci sta portando alla CATASTROFE!!!
la gente è stufa degli inciuci e molti all’interno del pd rapprensentano il pd+L!!!
sandokan71
12 set 2011 - 09:31 - #3Io voterò Di Pietro. Via i dinosauri della sinistra (Renzi compreso, ma lui è di destramancina).
Anche se sono preplesso sulle voci di rentro in politica di Marrazzo appoggiato proprio dall’Idv.
aldebaran85
12 set 2011 - 09:31 - #4ice concordo su tutto!!!
aldebaran85
12 set 2011 - 09:34 - #5PERO’ prima della coalizione PRETENDO:
1) PROGRAMMA firmato da tutti i componente della coalizione chi non lo firma AUTOMATICAMENTE è fuori!!
2) LETTERA con la quale si vieta di mettere in discussione la coalizione per delle cavolate
3) CONTROLLARE tutti i nomi dei politici per evitare che la metà possa passare al centrodestra appena eletti
aldebaran85
12 set 2011 - 09:36 - #6christian probabilmente di pietro è rimasto deluso da bersani: è da giugno che chiede un incontro per gettare le basi del programma e ancora non si sono incontrati!!!
Diegofuckk
12 set 2011 - 09:43 - #7Sarò ingenuo ma Di Pietro mi sembra il più onesto:per me è abbastanza x votarlo,sono veramente deluso,schifato e stanco di avere delinquenti a governarmi,mi fan venire voglia di fare il furbo pure a me,quasi lo legittimano
tigre2010
12 set 2011 - 10:38 - #8Premesso che ciò che dice aldebaran85 al #5 è sacrosanto e dovrebbe essere messo all’interno dello statuto della coalizione, penso che l’idea che a guidare la coalizione di centrosinistra sia un rappresentante di un partito minore della coalizione non sia una buona idea, perchè a a conti fatti non rispecchierà mai la maggioranza di centrosinistra ma solo la maggioranza di quelli di centrosinistra che possono andare a votare alle primarie o non gli interessa andare a votare alle primarie (non conosco le percentuali dei votanti del centrosinistra che vanno a votare anche alle primarie, ma dubito fortemente che siano la maggioranza).
Penso che un esterno di grosso calibro (alla Monti) sia una scelta più azzeccata, in quanto rispetta tutti.
Pensate, esce Vendola (con tutto il rispetto ma a me non piace perchè troppo parolaio e poco incisivo)… e sappiamo che se esce lui vince ancora il berlusca, è inevitabile… guardiamo la realtà. Forse con Di Pietro si avrebbero più possibilità, ma con Vendola si perde!
boh1
12 set 2011 - 11:37 - #9sì ma tanto vendola non vince ,..al di fuori della puglia non è nessuno.
valter29
12 set 2011 - 12:51 - #10Bene! Dopo Di Pietro chi potrebbe presentarsi per le primarie della sn? Ci sono uno o due industriali, un banchiere e qualcun altro danaroso che senz’altro faranno gli interessi della base sinistra. Sarebbe bello che Di Pietro vincesse le primarie e poi le elezioni politiche e fosse chiamato a governare una grossa ammucchiata con Vendola, Renzi, Dalema, Rosi Bindi, Bersani, qualcuno di Rifondazione, almeno uno espressione dei centri sociali e forse Casini, Fini, Rutelli. Lega e PDL all’opposizione che con un governo di tal fatta in due mesi diventerebbero i più forti partiti italiani.
E’ facile sbraitare quando non si conta nulla, molto più difficile è governare e affrontare i grossi problemi che affliggono non solo l’Italia ma l’intero pianeta avendo le lotte interne, un’opposizione del sempre NO, una burocrazia farraginosa e ostile ad ogni modifica tendente all’efficenza. Abbiamo già avuto dei predicatori di miracoli che poi hanno fallito. Francamente non so quel che farò. Spero che nell’anno e mezzo che ancora ci separa dalle elezioni succeda qualcosa che mi illumini.
caligola
12 set 2011 - 14:21 - #11Potrò non essere d’accordo su qualcosa di ciò che dice (le posizioni religiose come dice il commento 1), ma sicuramente sembra quello che più da offrire e il meno propenso a vendersi. Bersani è la solita solfa, da evitare come la peste. Vendola è un’idiota che crede che la nuova politica sia riallacciarsi allo scontro capitalista-operaio proprio del comunismo di primo ‘900, anacronistico e incapace (vedere la Puglia dove oggi governa).
in sostanza, tra le tre alternative votere di pietro. Da vedere se ci sarà un’alternativa migliore da altre parti (ovviamente non il PDL, ma qualche forza politica nuova).
tigre2010
12 set 2011 - 14:44 - #12#11
Non capisco il “Bersani la solita solfa”.
Posso capire che è li da un po di tempo, ma puntare sulle nuove forze o sperare che scenda in terra un laico, un po comunista e un po cristiano, senza scheletri nell’armadio e senza macchie, che sappia fare e sappia dirigere, che sia rispettoso dell’ambiente ma sappia quando dire si, che tolga le tasse a tutti ma faccia in modo tale da darci più servizi, che ci informi sul suo operato ma che non metta becco nell’informazione, che rispetti i magistrati ma non si faccia dominare da loro, che che che… alla fine rimaniamo con un pugno di mosche e tante belle parole!
A me sinceramente Bersani piace…
sandokan71
12 set 2011 - 14:56 - #13L’unico vero leader nuovo e trascinatore è Fiorello, con Brignano come viceprimoministro. Panariello presidente della Camera e Gigi Proietti presidente del Senato.
petauro2
12 set 2011 - 15:06 - #143 perdenti.
La catto-mafia politica non si abbatte in un giorno e sicuramente non con uno a caso di questi 3.
Serve qualcosa di grosso, non basta il sudore di Di Pietro, la bieca furbizia di Vendola o la falsa saggezza di Bersani.
petauro2
12 set 2011 - 15:09 - #15Serve qualcosa che lavi come una spazzola dalle poltrone tutto il sudicio lasciato dal PDL e dalle loro porcherie frodose e mafiose.
Questi 3 sono un piumino per la polvere, non la spazzola. Anche con tutto il popolo dietro, non possono far nulla.
caligola
12 set 2011 - 16:25 - #16Bersani è un Prodi 2. Intendiamoci, meglio di Berlusconi, sicuramente, da tutti i punti di vista (anche quello liberale). Però è qualcuno che finirebbe per scendere nuovamente a compromessi con i poteri forti dell’Italia (le nostre “lobby”), come hanno fatto tutti i governi precedenti. Di Pietro mi da idea di qualcuno che non le manderebbe a dire e almeno su qualcosa prenda un forte linea politica senza guardare in faccia agli interessi dei singoli (che siano questi quelli dei parlamentari o del vaticano o delle aziende energetiche, piuttosto che la mafia).
tigre2010
12 set 2011 - 17:20 - #17#16
Purtroppo ciò che vuoi tu è un qualcosa difficilmente realizzabile, e sarebbe meglio tenere i piedi per terra, altrimenti qui si rischia di consegnare le rovine dell’Italia ancora al berlusca o alla sua discendenza… e ne son tanti… ma tanti… tantitantitanti..
automatico
12 set 2011 - 19:40 - #18di pietro? quello che si e’ fatto appartamenti per milioni coi soldi dell’ idv?
supercasulet
12 set 2011 - 21:02 - #19Non per fare il pessimista, ma i duri e i puri, sono quelli che hanno distrutto i governi di csx.
Di Pietro è un altro Bertinotti, o si segue la mia utopia o governo a casa.
Se si vuole ottenere qualcosa bisogna scendere a compromessi, se no ognuno rimane sulle sue posizioni e non si cambia mai niente, la nostra costituzione è l’esempio più alto del compromesso politico, e mi pare un ottimo esempio. Alla luce di questo scelgo senza dubbi Bersani, anche perchè è l’unico in grado di mediare e lo ha dimostrato con le sue liberalizzazioni.
tigre2010
13 set 2011 - 10:07 - #20#19
Sante parole!
#20
berlusca? quello implicato in storie mafiose? quello delle false testimonianze “condonate”? quello che ha moltiplicato x3 i suoi averi da quando è al governo? quello che compra i giudici? quello che va a mi.gno.tte? quello che non riesce a difendersi dentro un’aula di tribunale e scappa? quello che insulta i governanti degli altri paesi? quello…….