La FIOM non ci sta e sull’articolo 8 alza il tiro, chiedendo per la prima volta al presidente Napolitano di non firmare la legge. L’articolo 8 della manovra è un “attentato” ai diritti dei lavoratori “perché consente ai contratti aziendali o territoriali di derogare ai contratto nazionale e alle leggi, un “tentativo eversivo” di “sconvolgimento del diritto del lavoro e della nostra Costituzione”.
Sbotta il segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, che chiede al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di non firmare la legge.
“Si arriva al paradosso che alla Fiat, condannata per comportamento antisindacale dal tribunale di Torino - dice il capo delle tute blu della Cgil - il Governo regali una legge su misura che sancisce la validità retroattiva di questi comportamenti e accordi. L’art. 8 presenta anche diversi aspetti di incostituzionalità e per questo è necessario che venga stralciato e non sia convertito in legge. Ci rivolgiamo a tutte le forze politiche affinché sostengano in Parlamento e nel paese questa posizione. Ci rivolgiamo al presidente della Repubblica affinché, in quanto garante della nostra Carta Costituzionale, non firmi una legge in contrasto con i principi costituzionali”.
Una patata bollente o una bomba a orologeria?
D.i.o.
13 set 2011 - 16:21 - #1Qualcuno dica a Maurizio Landini che questo è un regalo al sindacato e non certo alla FIAT: pensate un po’, azienda con esubero di qualche unità, il 50% iscritto al sindacato, indovinate dove andranno a pescare per licenziare? certo, siccome serve il parere favorevole del sindacato andranno a pescare nel 50% dei non iscritti, il sindacato firmerà perché così avrà tutelato gli iscritti e a quelli rimasti il messaggio risulterà forte e chiaro: se paghi il sindacato lavori, altrimenti puoi essere sbattuto fuori in qualunque momento!!!
Ecco perché nessun sindacato è ancora sceso in piazza contro questa legge e chi era sceso a smesso in fretta di rompere le scatole: questa legge è di fatto un obbligo a tutti i dipendenti ad iscriversi al sindacato!!!
gris0
13 set 2011 - 16:25 - #2E il fatto che Landini protesti nonostante il potere regalato al sindacato non ti induce a pensare che è giusto protestare contro l’articolo 8 ?
la FIOM al contrario di CGIL CISL e UIL non vuole questo potere, perchè nelle azienda dove non ci sono le RSU ma le RSA i lavoratori verrebbero esautorati dalle loro decisioni e in fase di rinnovo le aziende userebbero sicuramente l’arma della concertazione aziendale come una pistola puntata alla tempia.
D.i.o.
13 set 2011 - 17:12 - #3Mi hai frainteso: da lavoratore (non iscritto al sindacato) dico che questo articolo 8 è uno SCHIFO ed un regalo al sindacato per tenerlo buono mentre fanno altre porcate.
Non ho detto che è sbagliato per noi dipendenti protestare contro l’articolo 8, ho detto che il sindacato ha poco da lamentarsi per l’articolo 8 perché per loro (e non per FIAT, o meglio, non solo per FIAT) è un GRANDISSIMO regalo: obbliga i dipendenti non ancora iscritti al sindacato ad iscriversi di corsa (o ad andare a casa al primo eccesso di dipendenti aziendale)!!!
bah1
13 set 2011 - 17:27 - #4D.i.o., allora sei d’accordo con Landini e con la FIOM. Questo articolo 8 non deve passare e Napolitano non deve firmare per una “deroga” alla costituzione.
vivalacostituzione
14 set 2011 - 16:44 - #5Speriamo che Napolitano non firmi.
Se venisse approvato l’art. 8 sparirebbero quelle poche tutele ancora rimaste ai lavoratori.