
Angelino Alfano ostenta la propria sicumera a Ballarò. La parola d’ordine, nel PdL - o forse nella politica in generale - è non avere mai dubbi, non ammettere mai gli errori (vallo a trovare in Italia, qualcuno che si dimetta come Zapatero), non ammettere mai alcun tipo di difficoltà. E l’ex Ministro della Giustizia non viene meno a questa curiosa (a tratti fastidiosa) regola non scritta.
E così, mentre si commenta l’azione del Governo sulla crisi, mentre si parla della crisi stessa, mentre, finalmente, il servizio pubblico televisivo riesce, complice Floris, a fare un minimo di approfondimento sul tema, Angelino Alfano la butta in campagna elettorale, parla esplicitamente dei prossimi 18 mesi (non lo vogliamo neanche prendere in considerazione, vero, un periodo di campagna elettorale di 18 mesi?) e dichiara:
Contiamo di vincere le elezioni del 2013 perché avremo portato l’Italia al pareggio di bilancio.
E’ chiaro, dunque, che dopo le prove di parole chiave estive, il pareggio di bilancio è diventato un punto cardine della futura campagna elettorale del PdL. Forti del fatto che la maggioranza degli italiani non capirà bene cosa significa; del fatto che non verrà spiegato a dovere; del fatto che sembra un concetto così facile da identificare come un traguardo straordinario e sicuramente spendibile in maniera anche troppo facile da un punto di vista mediatico. Sembra di veder già il PdL del 2013 dichiarare: siamo il primo governo ad aver raggiunto il pareggio in bilancio. Senza dire, tanto per cominciare, che si tratta del pareggio in bilancio annuale e non dell’azzeramento del debito pubblico. Senza spiegare come si sia evoluto, concettualmente, storicamente, politicamente, economicamente, il debito pubblico.
A corollario della sua dichiarazione elettorale, Alfano si dice certo che la manovra concepita dal Governo sia sufficiente e che non sarà necessaria una nuova manovra.
ventoacqua
13 set 2011 - 22:55 - #1Alfano è stato eletto segretario per la sua abilità nel riuscire a pronunciare boiate senza mettersi a ridere.
gunny35
13 set 2011 - 23:03 - #2Senza spiegare che il pareggio di bilancio si intende al netto degli interessi.
codroipo
13 set 2011 - 23:18 - #3e pure per il pareggio col Barcellona
automatico
13 set 2011 - 23:23 - #4ovvio, ma chi crede in bersani?
netto1999
13 set 2011 - 23:38 - #5ALFANO DEVI FARE I CONTI CON QUELLI DELLA LEGA ALTRO CHE VINCEREMO E VISTO CHE SONO UN PO TROPPO RAZZISTI NON SO SE VOTERANNO PER TE OCHI CHE SIA, HAI UN ACCENTO TROPPO MARCATO E SAI BENISSIMO CHE QUELLI DELLA LEGA NON PIACCIONO QUELLI CON QUESTO ACCENTO DA T………… E MAGLIO SE METTETE UN PERSONAGGIO SENZA ACCENTO STRANO MAGARI UNO DI BOLZANO HA…HA…HA…
petauro2
14 set 2011 - 09:31 - #6Tafano è la pietra tombale del PDL, e sono contento che la sciabolata finale arrivi da questo delirante pupazzo con il riporto sulla testa.
Come frontman non vale una cicca, Berlusconi vende le pentole col fondo di 2 cm di acciaio molto, ma molto meglio.
Tommy2
14 set 2011 - 12:16 - #7Che scandalo, ormai siamo al teatrino delle farse, è una vergogna
lasciar parlare queste persone.
un vero brown nose
Tizio con impermeabile
14 set 2011 - 12:27 - #8Considerando che l’ultimo pareggio di bilancio si verificò nel 1 8 9 3 non sarebbe qualcosa da poco!
Giiangi
14 set 2011 - 12:28 - #9ma va a cagher. Il pareggio di bilancio l’ha imposto l’UE. Fosse per questi incapaci, avrebbero tirato a campare.
E comunque vada, l’Italia non ce la può fare. L’unica il doppio euro. E l’Italia starebbe tra gli asini
renax
15 set 2011 - 12:20 - #10AVETE ROVINATO L’ ITALIA …VERGOGNATEVI
INCOMPETENTI