Logo Blogo

Berlusconi caos, è l'ora di un "passo avanti" di Napolitano!

Pubblicato: 18 set 2011 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

Di fronte al quadro degradante e devastante che emerge dalle intercettazioni, la domanda che quasi tutti gli italiani si pongono è una sola: che fare se Silvio Berlusconi non fa il fatidico passo indietro? E’ oramai evidente che il Cavaliere non cede, chiuso nel suo egoismo “malato”, dedito a una resistenza alla Gheddafi che lo annienterà sul piano personale e politico.

Non solo le opposizioni gridano il loro: “Va’ via!”: c’è un crollo dei consensi nei sondaggi (pro 22%, contro 78%), cresce l’indignazione nel Paese e il discredito internazionale.

E’ vero: bisogna giocare con le carte della politica, guai dare a Berlusconi pretesti per trasformarsi in “vittima”.

Ma, diciamo la verità, fuori dal Parlamento, la politica ha oggi ben poche frecce nel suo arco: le divisioni, l’antipolitica, i partiti di cartapesta, il malcostume e il malcontento hanno allontanato la gente dalla partecipazione alla lotta politica diretta. E, dentro, sappiamo di che pasta è fatta la ciurma dei deputati nominati. I partiti devono trovare una sintesi di risposta e di proposta unitaria per uscire dal caos.

E’ giunta però l’ora di un passo avanti del capo dello Stato. Napolitano non può “cancellare” il governo che comunque ha in Parlamento i numeri aritmetici della maggioranza. Può però verificare, eccezionalmente, con un proprio appello scritto o con un intervento diretto alle Camere, se il governo gode ancora della indispensabile “credibilità”.

Chiamare cioè tutti i parlamentari a gettare la maschera di fronte agli italiani. In tal modo ognuno è costretto a uscire alo scoperto, prendendo le proprie responsabilità di fronte al Paese e di fronte alla storia.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
21 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di dani83

    dani83

    18 set 2011 - 10:23 - #1
    0 punti
    Up Down

    in pratica …. come napolitano a fare cio?

  • Profilo di dani83

    dani83

    18 set 2011 - 11:13 - #2
    0 punti
    Up Down

    scusate volevo scriee ….. come fara napolitano a verificare il governo???

  • Profilo di evolution-iii

    evolution-iii

    18 set 2011 - 11:23 - #3
    0 punti
    Up Down

    Berlusconi è sessodipendente. In America ci si cura….
    In Italia ci sono poche cliniche ma ci sono.

  • atteipapac

    18 set 2011 - 11:52 - #4
    0 punti
    Up Down

    ma cosa volete che faccia Napolitano. “Chiamare cioè tutti i parlamentari a gettare la maschera di fronte agli italiani. In tal modo ognuno è costretto a uscire alo scoperto, prendendo le proprie responsabilità di fronte al Paese e di fronte alla storia”, scusa ma in che paese vivi?

  • Sante escorts e pie igieniste dentali"

    18 set 2011 - 11:54 - #5
    -1 punto
    Up Down

    Napolitano è la casta ad personam

  • lipu

    18 set 2011 - 12:50 - #6
    0 punti
    Up Down

    sono tutte c4zzate…

  • Profilo di caligola

    caligola

    18 set 2011 - 13:02 - #7
    0 punti
    Up Down

    Suvvia ma non spariamo caz/zate… Napolitano è il presidente della Repubblica, non ha poteri decenti (per natura stessa - non è stato eletto direttamente), ed è già tanto che abbia richiesto un paio di volte la fiducia. Questa cosa che citate nell’articolo (che sinceramente non ricordo sia nei poteri del presidente della repubblica dati dalla costituzione) sarà poco più che una facezia burocratica.
    Il governo legalmente PUO’ continuare, e continuerà a farlo. Berlusconi è un uomo malato, sessodipendente e sopratutto profondamente distaccato dalla realtà. Starà lì fino alla fine perché ha capito che dopo il suo futuro politico è compromesso (non potrà mai più ripresentarsi, anche perché ha una certa età). Ce lo teniamo fino al 2013 e fine della storia, inutile invocare NAPOLITANO… non è che un presidente della repubblica può far cadere un governo quando vuole, suvvia.

  • Anonimo codardo

    18 set 2011 - 14:59 - #8
    1 punto
    Up Down

    Invece il PdR può farlo eccome (”sciogliere le camere ed indire nuove elezioni”). Non ricordo sia mai stato fatto senza una richiesta esplicita da parte della maggioranza dei parlamentari, ma direi che questo sarebbe anche il caso (crisi finanziaria, un PdC che pensa più a scop.are che a governare, credibilità internazionale ai minimi storici, parlamentari-feccia che pensano solo al proprio tornaconto).

    Dubito che accadrà perché Napolitano ci rimetterebbe la faccia in quanto sarebbe accusato dalla corazzata mediatica di B. di intromettersi nella vita del governo.

  • Profilo di caligola

    caligola

    18 set 2011 - 15:00 - #9
    0 punti
    Up Down

    No, il pdr non può farlo e basta. Non è eletto a suffragio universale ed è giusto che non possa. I suoi compiti sono puramente burocratici e sebbene sia lui a firmare ogni legge ed approvare le camere, è eletto dalle camere stesse, per cui come detto giustamente NON ha tali poteri, e se li esercitasse sarebbe paragonabile ad un colpo di stato (una persona non eletta dal popolo che fa cadere un governo eletto dal popolo?). Fine della discussione, rileggiti la costituzione.

  • Zaku1971

    18 set 2011 - 16:20 - #10
    0 punti
    Up Down

    @Caligola

    Perdonami ma che c’ entra che sia stato eletto direttamente dagli elettori o meno? Possiamo discutere quanto si vuole sulla convenienza o meno di sciogliere le camere ma non perché il Pressione non può farlo perché non è stato ” investito” dal popolo. Non lo è neanche il Presidente del Consiglio (nonostante Berlusconi continui a ripetere il contrario). Esistono la Costituzione, le leggi e la loro interpretazione che non vanno piegate a proprio comodo perché qualcuno ha avuto l’ acclamazione popolare o meno. Allora col tuo ragionamento il Presidente non potrebbe neanche respingere una legge sfacciatamente anticostituzionale perché chi la proposta è stato eletto dal popolo e lui no! farlo perché non è stato ” investito” dal popolo. Non lo è neanche il Presidente del Consiglio (nonostante Berlusconi continui a ripetere il contrario). Esistono la Costituzione, le leggi e la loro interpretazione che non vanno piegate a proprio comodo perché qualcuno ha avuto l’ acclamazione popolare o meno. Allora col tuo ragionamento il Presidente non potrebbe neanche respingere una legge sfacciatamente anticostituzionale perché chi la proposta è stato eletto dal popolo e lui no!

  • Profilo di supercasulet

    supercasulet

    18 set 2011 - 16:22 - #11
    1 punto
    Up Down

    Il presidente della Repubblica può sciogliere le camere di sua iniziativa, il problema è che può farlo solamente se esiste un’altra maggioranza in parlamento.
    Questo discorso Napolitano l’ha già fatto in più di un intervento.
    Il punto è che Berlusconi ha la maggioranza aritmetica e suoi dipendenti, ops, parlamentari non sosterrebbero un governo diverso.

    Questo è l’unico motivo per cui Napolitano non ha ancora sciolto le camere.

    Francamente tutti i discorsi sull’elezione popolare sono ridicoli. Se tutte le cariche, compresi gli organi di garanzia, fossero basati sul voto popolare, nel giro di una tornata elettorale vivremmo in una monarchia assoluta visto che tutti gli organi e le cariche sarebbero in mano ad una sola maggioranza.

  • Profilo di zaku71

    zaku71

    18 set 2011 - 16:48 - #12
    0 punti
    Up Down
  • Profilo di caligola

    caligola

    18 set 2011 - 17:29 - #13
    0 punti
    Up Down

    @zaku1971: se prima di uscire con queste sparate vi informaste su cosa c’è scritto nella costituzione sarebbe meglio.
    Il pdr può respingere una legge una volta, ma se viene riapprovata una seconda volta dovrà firmarla oppure rassegnare le dimissioni (fatto avvenuto anche con napolitano).
    Così come può sciogliere le camere, sulla carta, ma per farlo deve assicurarsi che non esista più la maggioranza (cosa che Napolitano ha fatto due volte chiedendo la fiducia).
    Il mio ragionamento è lapalissiano e ben espresso dalla costituzione e dai poteri del PDR, che ancora una volta invito a leggere, in quanto non è eletto dal popolo (il primo ministro invece è eletto direttamente, visto che nel momento del voto ogni schieramento ha il proprio candidato), e quindi non può interferire nelle faccende del parlamento. In sostanza è una figura poco più che burocratica. COsì come la stessa magistratura non può interferire nel parlamento arrestando gli onorevoli senza previo consenso della camera a cui appartengono.
    Può piacere o meno questo sistema (e ci stiamo rendendo conto che non piace), ma è come lo Stato è stato concepito dai nostri padri fondatori dopo la seconda guerra mondiale, ed ha una logica.

    Poi se ogni tot settimane bisogna uscirsene invocando Napolitano come soluzione a tutti i problemi, facciamolo pure, continuando ad ignorare la costituzione. Napolitano ha fatto tutto quanto in suo potere per ostacolare Berlusconi e il suo ridicolo governo di maggioranza comprata a mazzette, ma ha le mani legate, GIUSTAMENTE, perché è “solo” il Presidente della Repubblica.

  • Profilo di caligola

    caligola

    18 set 2011 - 17:33 - #14
    0 punti
    Up Down

    “Esistono la Costituzione, le leggi e la loro interpretazione che non vanno piegate a proprio comodo perché qualcuno ha avuto l’ acclamazione popolare o meno.”
    Cioè la tua ignoranza in materia la si evince anche da questa constatazione. Cosa ci sarebbe di anticostituzionale nel voler continuare il proprio mandato? Nel momento in cui c’è la maggioranza (quella che Berlusconi continua a comprarsi a mazzette), NIENTE.
    Per l’incostituzionalità delle leggi c’è il Consiglio Superiore della Magistratura (presieduto peraltro dal Presidente della Repubblica medesimo), che non c’entra una beneamata mazza.
    Qui semplicemente tu ignori i più basilari concetti del diritto pubblico e i principi fondanti della costituzione, che giustamente danno potere solo a chi è stato eletto a suffragio universale (Berlusconi, la maggioranza - non solo lui) e chi no (Napolitano).

  • Profilo di white

    white

    18 set 2011 - 17:42 - #15
    0 punti
    Up Down

    caligola
    stai dicendo una marea di cavolate. berlusconi non lo ha eletto il popolo -.- anche se col trucchetto di scrivere il nome sul simbolo della lista elettorare ci sono andati vicini. ma è la legge elettorale che conta e sopratutto la costituzione…e se LEGGI la costituzione forse rimarrai sorpreso ( troppo facile ergersi a conoscitore del diritto italiano cosi).
    napolitano se non vuole firmare una legge per la seconda volta non deve dimettersi -.- ma che discorsi sono. il non firmare una legge si rifà a problemi di costituzionalità quindi sarà la corte a garantire.

    Detto questo, la maggioranza in parlamento c’è . e sappiamo anche perchè. la parola corruzione ti dice qualcosa. penso sia incostituzionale hahaha.

  • Profilo di caligola

    caligola

    18 set 2011 - 17:45 - #16
    0 punti
    Up Down

    @white: ecco anche quelli che non leggono i post per intero salvo poi sparare a zero come te sono davvero simpatici. Se facessi il piacere di leggerlo ti renderai conto che ho scritto più volte che la maggioranza di berlusconi è comprata a mazzette.
    Tuttavia Napolitano ha le mani legate, fine, ora tirami fuori il passo della costituzione nei poteri del PDR secondo cui questa figura può deliberatamente sciogliere le camere, ANCHE CON UNA MAGGIORANZA IN ESSE. In pratica il Pdr vorreste farlo diventare una sorta di dittatore…

  • Profilo di automatico

    automatico

    18 set 2011 - 20:04 - #17
    0 punti
    Up Down

    INTANTO DI PIETRO TENTA DI “PIAZZARE” IL FIGLIO E VIENE CONTESTATO DURAMENTE DALLA BASE…
    COSI’ FAN TUTTI! AH AH AH!

  • Profilo di white

    white

    18 set 2011 - 20:40 - #18
    0 punti
    Up Down

    non penso di aver detto che napolitano deve fare qualcosa.

  • Profilo di supercasulet

    supercasulet

    18 set 2011 - 21:05 - #19
    0 punti
    Up Down

    Caligola, solo due precisazioni:

    1 Il presidente del consiglio non viene eletto direttamente, non siamo uno repubblica presidenziale. Il fatto che il nome del candidato premier sia indicato nel logo non vuol dire niente, nulla vieta che vinte le elezioni la coalizione di maggioranza dia la fiducia ad un altro primo ministro. Non esiste nessuna legge in tal senso.

    2 Il presidente della repubblica, essendo il garante della costituzione, se rileva in una legge
    degli aspetti incostituzionali, non la firma e la rimanda alle camere con i suoi rilievi.
    Le camere dopo le relative votazioni possono rimandargliela senza aver cambiato nulla, e il presidente deve firmarla, ma mica deve dimettersi, questa te la sei inventata. A questo punto interviene una parte terza, la corte costituzionale, che deciderà sulla costituzionalità o meno.

  • IloveBetty.

    18 set 2011 - 23:06 - #20
    0 punti
    Up Down

    Il guaio è che una verifica di questo tipo,data la corruttibilità del nostro parlamento,darebbe esito positivo verso il governo…..Del resto ci ha già provato anche Fini,sappiamo come è andata a finire.
    Possiamo tranquillamente saltare questo passaggio,e pensare che i parlamentari abbiano già gettato la maschera e si siano presi le loro responsabilità di fronte agli Italiani,infatti,nonstante il clima infelice,nella manovra hanno tassato la popolazione ma salvato i propri privilegi…..(è solo un esempio).
    Inutile farsi illusioni,una verifica,anche in un clima di tensione come quello attuale non farebbe cambiare nulla,finchè potranno andare avanti,lo faranno,a qualunque costo,al massimo,compreranno qualche parlamentare in +(+ lavoro per Verdini).

  • Profilo di automatico

    automatico

    18 set 2011 - 23:50 - #21
    0 punti
    Up Down

    Di Pietro come Bossi, bufera nell’Idv
    del Molise: contestata candidatura figlio
    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=163438&sez=HOME_INITALIA