Puntualmente, ogni volta si passa dall’euforia di aspettative esageratamente ottimistiche sulla possibile caduta del governo alla più cupa depressione perché la maggioranza alla Camera trova sempre i numeri e Berlusconi non fa nessun passo indietro. Berlusconi e il centrodestra stanno portando alla rovina l’Italia ma ciò non basta politicamente per batterli e voltare pagina.
E’ evidente che le opposizioni sbagliano l’analisi e non dispongono di una proposta alternativa credibile.
Non è credibile il Pd, diviso al suo interno sulla leadership e sul programma, sotto tiro sulla questione morale, incerto sulle alleanze. Non è credibile l’Udc, tutto incentrato su se stesso e sulle prospettive del suo leader Casini, incurante di costruire davvero il Terzo Polo, sempre annunciato ma mai realizzato come un vero e proprio partito nuovo. Non è credibile l’Idv, appiattito sulle sparate (anche se spesso giuste …) del suo padre-padrone. Non è credibile la sinistra, da Sel alle frange post comuniste, decisi solo a coltivare il loro “zoccolo duro”.
Di fronte a questo quadro come è possibile formare un fronte comune “maggioritario” che vada oltre il muro del “no” a Berlusconi? Non sono più pensabili scorciatoie che passano per il Parlamento o per le procure. La denuncia non basta più. Dice bene l’ex sottosegretario del governo Prodi, Alfiero Grandi: “L’unica via per il ricambio politico passa per una prova elettorale”.
Per questo occorre mettere in campo al più presto un’alternativa politica credibile, lasciando da parte egoismi personali e di partito. Una rete intensa, dal Parlamento alle piazze, un pressing di spinta e di dialogo, una alleanza con tutte le forze sociali e politiche, con tutti gli italiani. Non concedere tregue al governo e al premier sul piano politico: battere sul ferro caldo, farlo diventare incandescente e modellarlo per fare in modo che la crisi sia una opportunità di cambiamento e di rinascita e non il ko dell’Italia.
Sì, rassegnarsi alla sopravvivenza di questo Governo non è realismo ma vocazione al suicidio. Per l’opposizione e per l’Italia.
aldebaran85
24 set 2011 - 09:31 - #1l’unica opposizione in parlamento è l’idvi … gli altri partiti hanno il c… moscio!!!
BERSANI E’ COSI’ DIFFICILE INCONTRARSI CON VENDOLA E DI PIETRO e preparare un programma??????? l’hanno capito anche i muli che casini aspetta l’offerta migliore del pdl!!!!
berlusconi, la lega e il pdl sono scandalosi ma lo sono pure il pd e l’udc!!! deboli deboli e ancora deboli!!!
i tg rai sono faziosi??? entra in diretta in trasmissione e fai casino!!! ANIMOOOOOOOOOOOO
pigi
24 set 2011 - 09:36 - #2Ricette?
Parlare, urlare, denunciare, opporsi, scendere in piazza, salire sui tetti, vestirsi di viola…
E cosa fare una volta il caimano fosse caduto?
Mistero. E’ anche per questo mistero che il caimano rimane dov’è.
aldebaran85
24 set 2011 - 09:41 - #3come cosa fare? elezioni e nuovo governo!!
pigi basta con la storia che non esistono persone migliori di silvio!!! SANTA MISERIA!!!
E-S-I-S-T-O-N-O!!! lo volete capire!!!
aldebaran85
24 set 2011 - 09:49 - #4pigi parla di berlusconi fondamentale ma quale cavolo di riforme ha fatto? ha fatto solo tagli e aumento del tasse in modo diretto (es. iva) e in modo indiretto (Tagliando le risorse ai comuni e alle regioni)
chi ha fatto il VERO FEDERALISMO?
il pd con la riforma del TITOLO V della COST. con materie esclusive e concorrenti tra regioni e stato centrale
chi ha fatto le LIBERALIZZAZIONI? (pochissime)
bersani
chi ha tolto le poche LIBERALIZZAZIONi nell’ultima manovra?
2 deputati del pdl
pigi
24 set 2011 - 10:06 - #5Continuo a dire di essere tutt’altro che berlusconiano, ma qui si confonde l’analisi politica con il tifo.
Fai una semplice domanda: cosa fare, nel futuro, una volta che Berlusconi non fosse più al potere e senti rispondere: Berlusconi non ha fatto questo, non ha fatto quest’altro e quest’altro ancora.
Su cosa fare, in futuro, silenzio di tomba.
aldebaran85
24 set 2011 - 10:10 - #6pigi non ti ho dato del berlusconiano, ho scritto di smetterla con la scusa che esiste solo silvio e gli altri sono incapaci
se ricordi bene è da aprile (o anche prima) che scrivo (basta leggere #1): pd-sel e idv DEVONO fare un programma e farlo firmare da TUTTI i componente del partito e chi non firma è fuori
lipu
24 set 2011 - 10:48 - #7uno che aveva come segretario tal Pen4ti, a capo del governo non ce lo voglio, a sto punto meglio tenersi quel porcellone di Silvio…
lipu
24 set 2011 - 10:49 - #8Falcioni, vattela a pijar in der…
man-in-black
24 set 2011 - 11:03 - #9Diciamoci la verità, e non continuiamo a prenderci in giro: se belzebùsconi è al governo è perché il centrosinistra quando governava si è reso complice dello sfacelo non facendo nulla per risolvere il conflitto di interessi, perciò se ora l’Italia e nel marasma più assoluto la colpa è anche del centrosinistra: ergo, sono tutti da rottamare colle buone o colle cattive.
man-in-black
24 set 2011 - 11:04 - #10Diciamoci la verità, e non continuiamo a prenderci in giro: se belzebùsconi è al governo è perché il centrosinistra quando governava si è reso complice dello sfacelo non facendo nulla per risolvere il conflitto di interessi, perciò se ora l’Italia è nel marasma più assoluto la colpa è anche del centrosinistra: ergo, sono tutti da rottamare colle buone o colle cattive.
man-in-black
24 set 2011 - 11:07 - #11Scusate per il doppione: la linea fa le bizze.
man-in-black
24 set 2011 - 11:26 - #12La linea sarà comunista! :-)
caligola
24 set 2011 - 11:56 - #13Io davvero non capisco… ma anche se il centrosinistra improvvisamente diventasse credibile ci sarebbe forse una caduta di governo? E’ come quando invocate Napolitano a mandare a casa il governo.
Finchè Berlusconi avrà la voglia e le mazzette sufficienti per tenere insieme questa conbriccola di mafiosi criminali al governo, CI STARA’. E’ la costituzione, non è possibile che né Napolitano né l’opposizione (in quanto tale) rovescino la situazione.
La sinistra avrà tante colpe ma di sicuro non ha colpa nel fatto che Berlusconi continui a stare al governo… poteva fare meglio in passato e sono d’accordo, ma il ragionamento portato dall’articolo semplicemente non sussiste.
ventoacqua
24 set 2011 - 13:19 - #14#13 Concordo, ma cosa c’entra la credibilità dell ‘opposizione?
Finchè Berlusconi avrà i suoi parlamentari pagati ed acquistati che lo sostengono, non cadrà nemmeno di fronte alla più forte opposizione al mondo…
boh1
24 set 2011 - 14:20 - #15“su cosa fare in futuro silenzio di tomba ”
ma te sei in aria quasi come automatico :)..scusa se te lo dico.
ma come fai a dire certe sciocchezze.
Su cosa fare è chiaro a tutti !
Lotta all evasione e recupero del sommerso per ridurre realmente il carico fiscale alle famiglie e alle imprese che producono ricchezza, parlamento pulito,
riforma della giustizia per avere processi rapidi e pene certe ( non processi a scadenza alla berlusconi ahah )..liberalizzazione del mercato televisivo e delle telecomunicazioni. e tante altre cose
ma per ricominciare andrebbero più che bene.
Sono in pochi a dirlo e sono idee che più chiare di così si muore..
poi se tu vuoi continuare a tenerti il bel prosciuttone sugli occhi ,..continua pure.
valter29
24 set 2011 - 16:55 - #16Continua la solita solfa: le opposizioni chiedono la caduta di Berlusconi e fanno un discorso vuoto sia perchè lui non si dimetterà mai sia perchè ancora non esiste un programma della eventuale coalizione di sinistra. Non è sufficiente dire che il programma lo conoscono tutti, deve essere messo nero su bianco. Un esempio è il federalismo. 20 anni fa la Lega era sola a sostenere il federalismo, oggi son tutti federalisti ma con distinguo di non poca sostanza ed è per questo che il progetto federalista è ora approvato solo in parte e la rimanenza giace nel cassetto. Inoltre non si deve dare la fiducia solo per fede politica. E’ proprio la fede politica che ha ridotto così male questa nostra Italia. Perciò prima di dare il voto a qualcuno si vuol vedere almeno i suoi propositi non genericamente espressi.