
Mariastella Gelmini, con la sua dichiarazione a proposito della scoperta dei neutrini che viaggiano più veloci della luce, ha commesso uno di quelli che in gergo si definiscono epic fail. Una gaffe clamorosa.
Nella dichiarazione si legge:
Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.
Il tunnel, come si evince da una semplice ricerca su Google Maps (e come dovrebbe sapere chiunque conosca i rudimenti più elementari della geografia), dovrebbe essere dunque lungo almeno 900 chilometri e rotti e attraversare (730 in linea retta: è così che si muovono i neutrini), oltre alle Alpi, una fetta di Pianura Padana e poi tutta la dorsale appenninica per arrivare all’Aquila.

Nonostante la notizia abbia fatto il giro del web, la dichiarazione-comunicato che riportiamo nell’immagine continua a far bella mostra di sé sul sito ufficiale del Ministero, nella sezione dei Comunicati Stampa, senza alcuna rettifica.
Evitentemente al ministero sono stati tratti in inganno dal comunicato ufficiale del CERN, che ha osservato anomalie nel tempo di percorrenza dei neutrini dal CERN stesso ai laboratori del Gran Sasso. Solo che i neutrini non hanno bisogno di alcun tunnel per muoversi.
Stupisce, inoltre, l’eccessivo entusiasmo del nostro Ministro, se si considera che la serie di esperimenti dura da tre anni e che la comunità scientifica dovrà comunque effettuare nuove misurazioni e nuove sperimentazioni, giacché questa scoperta rimetterebbe in discussione la teoria della relatività di Einstein.
sciuretta
24 set 2011 - 15:00 - #1ma come Cern, non è una località turistica? ;P
Xavier_san
24 set 2011 - 15:03 - #2Con una figura così di m.e.r.d.a., fatta da un ministro dell’istruzione, come minimo servirebbero le dimissioni.
Che c.o.g.l.i.o.n.a.z.z.a.
aldebaran85
24 set 2011 - 15:16 - #3AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAH
un governo di incapaci e ignoranti
Landolfi
24 set 2011 - 15:36 - #4Prima di sfottere, informatevi: non è escluso che i 45 milioni il nostro governo li abbia pagati davvero! Il bello viene adesso che vogliono ripetere l’esperimento con un laboratorio giapponese…
GAtew
24 set 2011 - 15:39 - #5AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH!
Xavier_san
24 set 2011 - 16:01 - #6“vittoria epocale”. Cos’hanno vinto e contro chi?
Piuttosto si scrive: “scoperta epocale”.
Un altro sintomo del declino dell’Italia, governata da inetti e ignoranti.
ifrit82
24 set 2011 - 16:05 - #7L’esperimento poi non era mirato al superamento della velocità della luce… bensì è stato una conseguenza di OPERA (Oscillation Project with Emulsion-tRacking Apparatus) per osservare il comportamento dei neutrini.
pigi
24 set 2011 - 16:14 - #8La Gelmini è laureata in giurisprudenza, la facoltà dalla mentalità più distante dal metodo scientifico che esista. Non c’è da stupirsi della sua ignoranza in materia.
C’è da stupirsi che prima di scrivere di tunnel costruiti non abbia sentito il bisogno di sentire qualcuno più addentro di lei e magari fargli correggere la lettera che stava preparando.
E’ la mentalità diffusa tra molti esperti in leggi: credere di conoscere l’universo perché conoscono i codici.
Purtroppo tante volte sono pericolosi, quando occupano posti di potere, altrimenti ci sarebbe solo da ridere.
floop
24 set 2011 - 16:16 - #9Giurista è uno scienziato sociale pratico eh… mica un venditore di codici.
Ma che vai dicendo pigi?
E comunque può capitare, sarebbe stata la stessa cosa se lo avesse detto una della sinistra?
albertopuliafito
24 set 2011 - 16:24 - #10floop, per quel che mi riguarda sì. Una gaffe clamorosa.
ifrit82
24 set 2011 - 16:25 - #11Pigi per piacere, vorresti dirmi che non ci sia un cristiano nell’ufficio stampa che si sia informato sulla cosa ? Inoltre bastava leggere uno dei numerosi articoli usciti in questi giorni non è necessario essere esperti di fisica per capire l’assurdità di un tunnel lungo più di 700 km.
Prima di fare un comunicato ufficiale sempre meglio informarsi no ?
aldebaran85
24 set 2011 - 16:33 - #12pigi hai detto un’altra st***ata
informarsi
aldebaran85
24 set 2011 - 16:39 - #13come ha scritto giustamente floop giurisprudenza E’ UNA SCIENZA.
(infatti a bologna il corso di laurea del 3+2 si chiamava scienze giuridiche)
i 45 milioni di euro pari a 90 miliari del vecchiio conio come li hanno spesi? comprando talpe?
aerdna67
24 set 2011 - 16:55 - #14aerdna ha detto…
…il problema non é la gaffe del tunnel, che lo sappia o no o che se lo sia immaginato nella sua testolina, ci può stare…secondo me il vero problema sono i 45 mil di euro, come se li é inventati?…va a vedere che se controlliamo, il tunnel non c´é però ce lo hanno fatto pagare ugualmente…chi avrà avuto l´appalto?
elpayaso
24 set 2011 - 16:58 - #15Ma che figura di —– !!!!!!! Sparisci. Biodegradati. Fatti sparare sulla Luna. Fai qualcosa ma togliti di torno, almeno quando avevi in bocca il pendolo di Silvio non ti sentiva parlare nessuno!
pigi
24 set 2011 - 17:02 - #16Tutte le discipline si autodefiniscono scienze: scienza della comunicazione, scienza del colore, scienza della musica e così via.
Io avevo parlato di “metodo scientifico”, e quelli che hanno risposto (aldebaran, floop) dimostrano di non sapere neanche di cosa si stia parlando. Tipico dei palloni gonfiati giuristi, che parlano di tutto senza sapere niente.
Il metodo scientifico è il metodo in cui le ipotesi devo essere verificate sperimentalmente e in modo riproducibile, applicando ad esse le leggi della matematica.
aldebaran85
24 set 2011 - 17:12 - #17#16 pigi pigi pigi …. basta aprire un libro di sociologia del diritto oppure filosofia del diritto (ad esempio) …
PippoSuper
24 set 2011 - 17:40 - #18Il tunnel c’è solo che è nella sua mente.
floop
24 set 2011 - 18:16 - #19Ah non sono amante di questo governo però troppe volte vedo articoli ovunque che si attaccano su ogni cosa anche quando un ministro non da la precendenza a una donna
dai badiamo alle cose serie non a una gaffe
caligola
24 set 2011 - 18:18 - #20@pigi e chi la difende: qui non si tratta di essere laureati in giurisprudenza e non intendersene, si tratta di pura ignoranza e mancanza di voglia di informarsi anche minimamente. Senza contare che un tunnel di quelle dimensioni, inutile dirlo, sarebbe ben costano più di 45 milioni di euro (considerate solo quanto costerebbe quello della TAV). Un altro elemento che avrebbe dovuto far riflettere una persona dotata di buonsenso nel momento in cui avesse avuto un dubbio sul fantomatico tunnel.
Ma questo è quello che accade se a fare i ministri sono persone che sono brave solo a fare pom/pini…
Cougar
24 set 2011 - 18:57 - #21Pur di mettere il cappello su un’importante scoperta scientifica, Marystar non ha esitato a coprirsi di ridicolo con una boiata terrificante. Ma collegare il cervello prima di parlare mai, vero?
pigi
24 set 2011 - 18:57 - #22Caligola, ma sai leggere
Ho forse difeso la Gelmini? Ma insomma, cosa bisogna scrivere di più per dire che non capisce niente? O forse chi non usa un linguaggio becero automaticamente diventa difensore?
Purtoppo abbiamo tanti che parlano di cose che non conoscono minimamente.
Abbiamo esperti di ricerche geologiche che pretendono di parlare di economia, abbiamo laureati in giurisprudenza che parlano di costruzioni di tunnel.
La politica comunque non ha necessità di grandi specializzazioni, anzi. Chi conosce bene la fissione dell’atomo, conosce bene solo quella e fa fuori del vaso altrove.
Invece è proprio come politica che la Gelmini dimostra che non vale gran che. Nessuno pretende che conosca i dettagli dell’esperimento, ma almeno si circondi di qualcuno che corregga le sue stupidaggini.
giaserg
24 set 2011 - 19:24 - #23Che peccato, una gaffe assurda che rovinerà per sempre l’immagine di uno dei ministri più capaci degli ultimi anni, incredibile, ma nessuno che controlla cosa esce dal ministero, ma che figura di m..
Chiaramente andava sottolineato il ruolo dell’Italia in una scoperta del genere, avvenuta in Italia, da personale italiano ed in questo modo, si ricorderà il tunnel!
fabiopbannato
24 set 2011 - 20:25 - #24@giaserg
“Chiaramente andava sottolineato il ruolo dell’Italia in una scoperta del genere, avvenuta in Italia, da personale italiano”
Sì però ci sarebbe anche da dire che il portavoce dell’esperimento “Opera”, Antonio Ereditato, è uno dei tanti cervelli in fuga. Infatti insegna in Svizzera ed è direttore del Laboratorio di alte energie dell’Università di Berna. Prima lavorava al Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II di Napoli.