
Continuano inesorabili le polemiche su nucleare si/nucleare no. Siamo fatti così, forse è anche un pò dell’esotismo che ci evoca l’atomo, qualcosa che forse avrà a che fare con canzoni che hanno tragicamente segnato la nostra adolescenza; e non alludo, che so, a Dancing with Tears in my Eyes degli Ultravox, ma a qualcosa di molto più pop. Leggo sul Foglio di oggi di questa ricerca, non promossa da loschi banchieri e ceo delle peggiori corporation planetarie, ma da Legambiente:
Ogni incidente, letale o no, rappresenta una tragedia e una minaccia, ma i segnali di pericolo scampato sono più numerosi dei danni effettivi misurati ex post. Questo non risolve, naturalmente, tutti i problemi di sicurezza ma i dati suggeriscono che, per tasso di fatalità e di incidenti con conseguenze sanitarie riportate anche se non rilevanti, l’industria nucleare non sia più pericolosa, anzi lo sia probabilmente meno, di qualunque altra attività. In tutto, in media, in sessant’anni di storia nucleare, in tutto il mondo, il numero di vittime è stato pari a 0,23 all’anno, al netto di Chernobyl. Per dare un termine di paragone, in Italia nel 2007 gli infortuni sul lavoro sono stati 913.500, con 1.260 vittime
Sarà. I numeri sono numeri, però è anche una questione di tempi di dimezzamento. Da una parte ci sono scorie che restano per qualche migliaio di anni pericolose e contaminanti, dall’altro dolori inesprimibili, ma che si soffocano nel giro di una generazione. Non so se sia il caso di fare paragoni.
ice
06 giu 2008 - 13:02 - #1mah, dopo aver visto cosa siamo stati capaci di fare tra imprenditori in cerca di risparmio, camorra e politici con i rifiuti pericolosi (scorie chimiche inquinanti per le falde acquifere, etc)…….non vedo perchè improvvisamente dovrebbero diventare virtuosi nel trattamento del nucleare
prima dimostirno di saper giocare a Monopoli senza barare poi li mandiamo a giocare in Borsa
frank poncharello
06 giu 2008 - 13:04 - #2ma non mi trvo con questo paragone…gli incidenti sul lavoro sono quelli ke coinvolgono ki ci lavora appunto, mentre una centrale nucleare coinvolge anke ki magari non sa nemmeno l’esistenza di “quella” centrale
...
06 giu 2008 - 13:09 - #3Concordo coi dubbi espressi da V.
prot
06 giu 2008 - 13:15 - #4IL FOGLIO??????
GIULIANO FERRARA ?????
da noi tutto è piu’ sicuro della ”non sicurezza nei cantieri”
visto che gli imprenditori risparmiano anche sulla sicurezza
e i morti ogni anno sono sempre in aumento…
ferrara sclera spesso poteva fare un paragone diverso…..
Amex I
06 giu 2008 - 16:15 - #5Esclusiva! una pagina del diario di Berlusconi in cui parla degli ultimi avvenimenti in italia:
http://manjulha.wordpress.com/2008/06/05/caro-diario/
eh! eh! eh! :-D
Chico Mendez
06 giu 2008 - 16:30 - #6azz qui rendono pericolosa una piantagione di camomilla figuriamoci i nocciuoli :))
darioL
06 giu 2008 - 19:37 - #7@Amex I :”Nel frattempo l’Europa mi bastona ogni giorno per qualcosa di nuovo… Rete 4, la spazzatura a Napoli, il razzismo dilagante (la volete smettere di prendere la Lega e le mie promesse elettorali sul serio? Non sono fascista! Sono opportunista…)” QUESTA M’E’ PIACIUTA ;D
ahbeh
07 giu 2008 - 21:56 - #8..NON CAPISCO IL NESSO LOGICO …I MORTI SUL LAVORO SONO DI + DI QUELLI DEL NUCLEARE E ALLORA ??..ALLORA è GIUSTO AGGIUNGERE AI MORTI SUL LAVORO ALTRE POTENZIALI VITTIME CAUSATE DAL NUCLEARE ??..BOH..PURA DEMAGOGIA DA 4 SOLDI..E’ REPELLENTE.
prot
08 giu 2008 - 07:00 - #9ferrara per chi non lo ricorda era consigliere di berlusca
onde per cui deve difendere ogni sua iniziativa
fallendo nelle elezioni
fallendo nella sua iniziativa sulla 194
non apparendo piu’ in video su LA7
inizia a seminare per nuovi incarichi…..
e lo fa come meglio gli riesce, sparando cazzate!
sui morti del lavoro avrebbe dovuto fare un articolo di 10 pagine
ogni giorno, perché è una calamità
sul nucleare basta 1/2pagina…