Berlusconi e Strauss-Kahn: il nervosismo di Ferrara a Tv Talk

Inutile parlare del video: credo lo abbiate visto proprio tutti. Inutile anche parlare della stupita reazione del conduttore del programma alle grida del direttore del Foglio. Meglio invece parlare del nervosismo di Ferrara.Perchè reagire in questo modo alla domanda del conduttore, che in sostanza chiedeva: si è scusato Strauss-Kahn, e Berlusconi invece? Perchè dire che:

"Non dovete sostituire i vostri pregiudizi alla morale comune. Dovete distinguere tra bene e male in modo molto più preciso."

Certo, Berlusconi non è accusato di stupro (e ci mancava, davvero, solo questa), ma che vuol dire? Che la morale comune (ammesso che esista) consente di telefonare in questura per chiedere il rilascio di una prostituta minorenne e il suo affido ad un consigliere regionale? Oggi, sul Foglio, è apparsa una lettera del conduttore di Tv Talk, Massimo Bernardini, a cui Ferrara ha replicato scrivendo, tra l'altro, che

"non gli ho mai voluto tanto bene (a Berlusconi, ndA) come quella volta che ha fatto la cazzata suprema degna di un vero gentiluomo: tirare fuori personalmente e istintivamente dai guai un'amica, senza nemmeno ricorrere a un qualsiasi ometto della sua catena di comando, e inventandosi la geniale trovata alla Totò della nipote di Mubarak".

Il Presidente del Consiglio deve fare pressioni sulla Polizia per far rilasciare un'amica che potrebbe dire cose molto sconvenienti sul suo conto, e lo farebbe con l'animo di "un vero gentiluomo"? Si vede che il concetto di gentiluomo è cambiato repentinamente in pochi mesi. Un altro piccolo dettaglio: quella che Ferrara chiama, senza vergogna, "geniale trovata alla Totò" è stata ritenuta, dalla maggioranza della Camera dei Deputati (sotto la guida morale dell'On. Maurizio Paniz), talmente credibile da meritare il sollevamento del conflitto d'attribuzione con la Procura di Milano davanti alla Corte Costituzionale.

Seguiteci dopo il salto, non è mica finita...

Ferrara, durante la registrazione del programma, è migliorato notevolmente. Rivolgendosi al conduttore ha detto:

"Spero che la intercettino mentre ride con qualche puttana! [...] Non rida in televisione del Presidente del Consiglio intercettato! [...] Prendo e me ne vado se continua questa discussione!"

Prendo e me ne vado? Ferrara è ridotto così male da dover ricorrere alle minacce già usate (e messe in pratica) da Berlusconi durante un memorabile dibattito con Lucia Annunziata? E poi, perchè augurare al conduttore di essere intecettato mentre ride con qualche prostituta? Se questo si verificasse, cambierebbe qualcosa per Berlusconi? Boh, misteri della mente umana. E infine: non si può ridere in televisione di Berlusconi intercettato? È vietato da qualche legge? Forse abbiamo capito: in realtà, Ferrara ce l'aveva con David Letterman:

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